La Lega sannita esprime solidarietà ai dipendenti di Trotta Bus Service

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Scrive Alberto Mignone, Coordinatore Cittadino Benevento Lega – Salvini premier: La Lega sannita esprime solidarietà ai dipendenti di Trotta Bus Service che ancora non ricevono la retribuzione dell’ultima mensilità. È vergognoso perché l’episodio non è isolato ma segue i numerosissimi, identici, precedenti. Speriamo che di non dovere ascoltare anche questa volta, come sempre in passato, roboanti dichiarazioni dell’amministrazione comunale, che ha anche accordato una ulteriore proroga del servizio in favore della società inadempiente, con le quali si accrediterà come l’artefice della soluzione di un problema che, viceversa, ha contribuito e contribuisce ad alimentare. È inevitabile che se non paga la società assegnataria l’ente se ne deve fare carico, non interviene certamente per fare un favore.

E basta parlare della precedente fase affidata alla AMTS come se fosse stata gestita da altri. Se si considera che il predecessore dell’attuale Sindaco venne candidato e alacremente sostenuto proprio da Mastella, allora ministro ed il vicesindaco di entrambe le giunte targate Pepe, è suo fedelissimo sodale. E come dimenticare che solo qualche giorno fa, in piena campagna elettorale, l’assessore al ramo ha organizzato un incontro sponsorizzando il candidato del partito familiare cui appartiene promettendo di tutto e di più. Dov’è oggi Ambrosone? Uscirà tra poco per magnificarsi di avere permesso il pagamento agli impiegati, che è la regola e non certo l’eccezione di un rapporto di lavoro? Si attiverà per promuovere le corrette azioni in danno della società inottemperante? Ma si rende conto che il servizio di trasporto urbano è pubblico e necessita di massima attenzione? Ma lo sa che incredibilmente a Benevento, capoluogo di provincia, le corse si effettuano solo tra le 7:30 e le 21:00? Ricoprire un ruolo così delicato e ostentarlo solo in campagna elettorale per mostrare i muscoli è tipico della politica stantia. Decenza imporrebbe le dimissioni immediate ovvero la rimozione immediata di chi probabilmente brilla per accondiscendenza ma giammai per efficacia.