Nota di Altra Benevento è possibile sulle iniziative in ricordo della strage di Capaci

- Politica Istituzioni - Comunicato stampa

Comunica Gabriele Corona per l’associazione politica Altra Benevento è possibile: Ieri, 23 maggio, a trent’anni dalla barbara uccisione di Giovanni Falcone, della moglie e della scorta, l’associazione Libera ha organizzato un presidio dinanzi al Tribunale con gli studenti di tre scuole cittadine, gli insegnati, i magistrati e gli agenti della polizia giudiziaria. Gli intervenuti hanno sottolineato in vario modo che oggi tutti, politici e uomini delle istituzioni, ricordano gli eroi Falcone e Borsellino ma pochi seguono il loro esempio: fare il proprio dovere per gli interessi pubblici, senza cedere alle minacce o alle lusinghe dei potenti. Il Procuratore della Repubblica, Aldo Policastro, ha ribadito che non basta dichiararsi contrari alla mafia (ormai lo fanno tutti, anche i delinquenti), occorre rifiutare i voti della criminalità e contrastare gli abusi e la corruzione anche in questa città.

Questa importante manifestazione e il discorso di Policastro hanno trovato pochissima attenzione della stampa locale. Solo Il Sannio Quotidiano e LabTv hanno dedicato ampio spazio, invece Ottopagine non ha scritto niente, il Mattino ha riservato poche righe e TV7 non ha neppure ricordato che erano presenti e sono intervenuti diversi magistrati. Però i giornalisti locali hanno dato grande risalto alle dichiarazioni del sindaco Clemente Mastella e del vice presidente della Provincia, Nino Lombardi i quali nel giardino della Rocca dei Rettori, accompagnati dai propri sostenitori, dopo pochi giorni dal rinvio a giudizio di amministratori, tecnici ed imprenditori per gli appalti truccati, hanno ricordato che bisogna “promuovere la cultura della legalità e il contrasto alla criminalità organizzata”.

Sarà molto interessante ed educativo per i giovani studenti invitati da tutti ad avere sempre rispetto per la legalità e il coraggio di denunciare gli abusi, conservare la rassegna stampa delle due manifestazioni per ricordare la retorica e l’ipocrisia dei nostri rappresentanti istituzionali e di molti giornalisti.

Segnaliamo, inoltre, che il sindaco Mastella ha precisato ai microfoni di TV7 che “la corruzione è rimasta in piedi, oggi magari fuoriesce o attraversa strati dirigenziali nei comuni, amministrazioni, realtà istituzionali, eh ... bisogna trovare forme di pedagogia e forme di repressioni da parte delle forze di polizia e della magistratura”. Quindi, per l’ex ministro della Giustizia oggi la corruzione riguarda solo i funzionari e non i politici e in effetti egli potrebbe anche avere ragione perché a parte il rinvio a giudizio del presidente della Provincia, Di Maria, finora le indagini sul malaffare hanno riguardato soprattutto commercialisti, professionisti vari e faccendieri ma sono pochissimi gli amministratori coinvolti (…).

Evidentemente, nonostante l’impegno di Policastro e dei magistrati beneventani in memoria di Falcone e Borsellino, i tempi della giustizia a Benevento rimangono troppo lunghi e rischiano di alimentare la convinzione che grazie alle lungaggini e alla prescrizione gli amministratori-politici disonesti possono fare quello che vogliono, anche assegnare incarichi in cambio di voti, tanto non pagheranno mai.