Comunali - Futura cittadella degli uffici: note di Corona e Pepe

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La polemica di questi giorni sulla collocazione della futura cittadella degli uffici di Benevento al Viale Atlantici, nella ex caserma Pepicelli, è oggetto di due note: la prima del candidato consigliere comunale per la lista Un'altra Benevento è possibile a sostegno del candidato sindaco Angelo Moretti; la seconda di Fausto Pepe, del PD, già sindaco di Benevento e schierato a sostegno del candidato sindaco Luigi Diego Peritano. Di seguito i due comunicati.
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Ha scritto Gabriele Corona: Luigi Diego Perifano, candidato sindaco della coalizione sostenuta da una parte del PD, liste civiche soprattutto di ex amministratori e forse Movimento 5 Stelle, ha chiesto di rivedere la localizzazione del Federal Building, cioè la Cittadella degli uffici statali, previsto nella ex caserma Pepicelli di viale Atlantici, finanziato dall'Agenzia del Demanio con 50 milioni di euro.

Sono già in corso le gare per i lavori di ristrutturazione della grande struttura che per molti anni ha ospitato la scuola allievi Carabinieri, ma Perifano ed alcuni dirigenti PD, intervenuti a commento, ritengono che quello non sia il luogo idoneo per ospitare Guardia di Finanze, Ragioneria di Stato, Commissione Tributaria Provinciale, Agenzia delle Dogane, Agenzia delle Entrate, Archivio di Stato, Direzione Territoriale del Lavoro perché non ci sono parcheggi sufficienti. Perché se ne accorgono adesso?

Probabilmente Perifano e il mezzo PD che lo sostiene hanno dimenticato che fu l'amministrazione guidata dal sindaco PD Fausto Pepe nel 2015 a firmare l'intesa con il Ministero della Difesa per trasformare quella struttura in "polo logistico con vari uffici della pubblica amministrazione". Oppure hanno rimosso anche questa attività dell'ex sindaco (come il Piano Strategico del 2012) , sempre tenuto ai margini della colazione, contrariamente a molti suoi assessori (De Vecchio, Lepore, Miceli, Principe, Boccalone, Zollo) ancora molto corteggiati da Mastella e da Perifano?

Fausto Pepe alla riunione a Roma con il Ministro della Difesa fu accompagnato dal sottosegretario del Partito Democratico, Umberto Del Basso De Caro, hanno dimenticato anche questo Perifano e mezzo PD? oppure vogliono affrancarsi anche dal solo parlamentare che hanno?

Ma stranamente ha dimenticato la paternità di questa mega operazione anche Renato Parente, potentissimo portavoce del sindaco Mastella, che questa volta non ha risposto a Perifano "La colpa è di quelli di prima".

In verità a Parente e Mastella quell'idea piace assai al punto da aver polemizzato con le parlamentari del Movimento 5 Stelle che a maggio scorso hanno annunciato, con giubilo, che il governo aveva finanziato l'opera. Allora, il sindaco si adirò ricordando che aveva firmato già nel 2018 un accordo con il "suo amico democristiano" presidente dell'Agenzia del Demanio.

Insomma, la realizzazione del Federal Building in quella struttura piace al "centro sinistra di Mastella", a quel che resta del Movimento 5 Stelle e ad alcune civiche con gli ex assessori per l'Alternativa, ma non piace a mezzo PD di Del Basso e a Perifano.

Il candidato sindaco cita una lettera dell'ufficio tecnico comunale che il 27 novembre 2019 segnalava la insufficienza di parcheggi interni alla ex caserma ma si concludeva con il "parere favorevole al progetto" e la raccomandazione per "uno studio della mobilità veicolare e nello specifico l'analisi dell'impatto che l'intervento provoca sul traffico e sulla sosta, con proposte risolutive e migliorative".

Non pare che questo possa giustificare il blocco delle gare e dei lavori per 50 milioni di euro e comunque segnaliamo a Perifano che lo stesso ufficio tecnico con un'altra lettera prot. 4761 del _15 gennaio 2021 ha espresso parere favorevole alla realizzazione di un parcheggio interrato in piazza Risorgimento proposto dalla società Lumode, perché "offre un servizio essenziale più prossimo al polo scolastico ma anche al polo giudiziario … e soprattutto al “Federal Building”, il nuovo polo delle Amministrazioni Statali che sarà realizzato presso l’immobile demaniale “Scuola allievi Carabinieri” o “Caserma Pepicelli” al viale Atlantici”.

A parte la distanza notevole, ci chiediamo come mai una società casertana possa fare e gestire un parcheggio interrato in piazza Risorgimento e non se ne possa realizzare un'altro nell'ex caserma Pepicelli?

Però Perifano ha ragione, bisogna fare un ragionamento complessivo sulla destinazione delle strutture che attualmente ospitano gli uffici da trasferire nella ex caserma e sul piano mobilità e perciò sarà interessante il confronto con le proposte che da tempo abbiamo elaborato e che ora confluiscono nel "Manifesto per la città accogliente e sostenibile" presentato ieri dalla coalizione ArCo con Moretti sindaco.

Sarà interessante discuterlo anche con Perifano sperando che, contrariamente a quanto fatto ieri per il progetto Terminal bus, non si limiti a riproporre solo le nostre critiche e gli esempi di progetti presentati e ripresentati più volte e comunque estranei al piano periferie approvato che si spera di bloccare solo con le iniziative di Altrabenevento.
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Ha scritto Fausto Pepe: Sento il dovere di intervenire per commentare alcune questioni amministrative e politiche, rilevanti, che sono oramai oggetto di note stampa da un po’ di giorni a questa parte. Prima di tutto chiarire alcune affermazioni che Gabriele Corona provocatoriamente propone, quale candidato della lista "Altra Benevento è possibile" della coalizione ArCo. E’ vero, il protocollo d’intesa, che prevedeva presso la ex caserma Pepicelli l’allocazione di diversi uffici dello Stato, è stato sottoscritto da me, quale Sindaco della Città, presso il Ministero della Difesa, anche alla presenza dell’On. Umberto Del Basso De Caro, oltre che dell’On. Alfano, del Prefetto Mario Morcone e vari Direttori e Dirigenti del Demanio dello Stato. Si tentò una riqualificazione di quella importante area nodale della Città, anche tenendo conto che il Ministero degli Interni, in quel particolare momento storico, intendeva “utilizzare” le caserme in disuso per scopi diversi e temporanei, ovunque esse fossero ubicate. Nacque quindi l’idea del primo polo logistico degli uffici finanziari del sud Italia, progetto sperimentale del Comune di Benevento. Oggi già si è alla prima gara aggiudicata di circa 12,5 milioni di euro, da parte del Demanio dello Stato, dei circa 50 milioni previsti in totale per la riqualificazione di quella importante struttura.

Condivido però il pensiero del nostro Candidato Sindaco Perifano, circa l’opportunità e forse anche la necessità, di una discussione del mega progetto nel Consiglio Comunale della Città, che già si sarebbe dovuto tenere, anche con l’approfondimento delle necessarie opere di “mitigazione” relative alla questione dei parcheggi, della viabilità, e dell’inquinamento ambientale. Questa mi sembra oggettivamente una posizione politica saggia!

E’ vero anche, che nel 2011, la nostra Amministrazione, pubblicò uno studio che era un Piano strategico socio-economico e di sviluppo della Città di Benevento. Tale elaborato aveva una peculiarità notevole rispetto a qualche studio precedente, fu approfondito, studiato, scritto e pubblicato da un Ente pubblico: il Comune di Benevento.

Sono certo che nessuno nel PD voglia ancora fare operazione di “cancellazione” della memoria amministrativa, politica e di risultati dell’Amministrazione da me guidata, e di quello che ha prodotto in quegli anni, anche perché fa oramai parte di una memoria comune e sempre più collettiva.

Gli unici che oggi hanno tutto l’interesse a rinnegare quella importante esperienza politica e quegli importanti risultati, di cui ancora oggi si evidenziano gli esiti positivi, sono quei consiglieri comunali, Del Vecchio, Lepore e De Pierro, che oggi hanno addirittura approvato il bilancio dell’Amministrazione Mastella, candidandosi a sostenerlo alle prossime amministrative.

Loro si che sono necessitati, per forza di cose, a “dimenticare” che Mastella è lo stesso Sindaco che ha vinto proprio contro di loro, evidenziandone l’insipienza, e provocando un dissesto politico per discreditarne la memoria. Che dire, complimenti. Ognuno è artefice del proprio destino!