Ciaburri (Impegno per Cerreto Sannita): vaccini, il deserto ospedaiero nel Sannio

- Politica Istituzioni - Comunicato stampa

"Apprendiamo dagli organi di stampa che il Presidente della Regione Campania si ritiene entusiasta per avere finalmente reso zone free l'isola di Capri e quelle di Procida ed Ischia. Naturalmente, siamo soddisfatti per i cittadini delle isole campane che potranno probabilmente ritornare ad una vita normale. Ciò che fa rabbia è una delle motivazioni che ha spinto De Luca a mettere in sicurezza gli abitanti delle isole: ovvero che non ci sono sulle isole ospedali in grado di dare un'opportuna assistenza sanitaria. Facciamo presente che i cittadini sanniti ancora non hanno un'opportuna risposta sanitaria, considerando che l'unico Ospedale che cura i pazienti covid è il San Pio (che, a distanza di 12 mesi dall'inizio della pandemia, non ha ancora un percorso covid al pronto soccorso).

Insomma, ci sembra che il Governatore della Campania, unitamente ai suoi sodali rappresentanti politici della provincia di Benevento, considerino il Sannio come l'ultimo dei loro interessi, visto che nulla è stato fatto per riaprire gli ospedali di Cerreto Sannita e San Bartolomeo in Galdo, oltre ad avere trasformato il Sant'Alfonso de' Liguori i in un mausoleo nel deserto. Ci auguriamo che presto termini l'emergenza sanitaria, per il solo fatto che bisogna mettere in campo tutta l'energia politica necessaria per mandare a casa chi ha sulla coscienza la morte di cittadini sanniti che probabilmente potevano essere salvati se il presidente della regione Campania avesse messo a disposizione più medici , più infermieri e OSS": è quanto scrive in una nota Impegno X Cerreto Sannita, con Gianmariamichele Ciaburri.