Depuratore, Lonardo: il tardivo risveglio della senatrice Ricciardi...

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“Complimenti alla senatrice Ricciardi! Meglio tardi che mai… improvvisamente si è ricordata che la città di Benevento ha necessità di un depuratore che non è mai stato realizzato”. Così la senatrice Sandra Lonardo, che - nella nota diffusa alla stampa - aggiunge: “Soltanto grazie all’amministrazione Mastella è stata data un’accelerata alle procedure per completare l’iter burocratico per poi avviare i lavori, al fine di migliorare la qualità della vita dei residenti di Benevento. Certo, i tempi della burocrazia non sono mai certi ma un dato è sicuramente inconfutabile: il depuratore si farà grazie all’impegno del sindaco Mastella”.

“L’attivismo mediatico della senatrice Ricciardi è davvero singolare, perché quando avrebbe potuto e, soprattutto, dovuto dare una mano alla città di Benevento, votando l’emendamento (* si legge in calce) della sottoscritta per il depuratore ha invece votato contro, facendo prevalere la logica partitica rispetto all’interesse per la sua?/nostra Città. Ora ogni sua parola, qualsiasi comunicato è superfluo e pretestuoso: il suo voto contrario all’emendamento per il depuratore di Benevento è una pietra miliare nella breve storia di questi grillini d’assalto! Per il resto, non c’è altro da aggiungere…”, conclude Sandra Lonardo.

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Proposta di modifica n. 27.0.2 al DDL n. 1248 27.0.2 Lonardo - Respinto -

Dopo l'articolo, inserire il seguente: «Art. 27-bis. 1. È autorizzata, per ciascuno degli anni 2019 e 2020, la spesa di euro 15 milioni di euro da assegnare come contributo straordinario al Comune di Benevento per l'esecuzione delle opere di completa progettazione e costruzione del depuratore sito nel comune di Benevento in località Masseria Marziotto». Conseguentemente, all'articolo 29, comma 1, apportare le seguenti modificazioni: a) all'alinea, sostituire le parole: «e 25 pari complessivamente a 55 milioni di euro per l'anno 2019, a 84,928 milioni di euro per l'anno 2020», con le seguenti: «, 25 e 27-bis pari complessivamente a 70 milioni di euro per l'anno 2019, a 99,928 milioni di euro per l'anno 2020»; b) alla lettera a), sostituire le parole: «quanto a 5 milioni di euro per l'anno 2019 e a 30 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020, 2021, 2022 e 2023», con le seguenti: «quanto a 20 milioni di euro per l'anno 2019, a 45 milioni di euro per il 2020 e a 30 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023''».