Mensa, il Comune di Benevento con la Ristorò: "Il servizio è in perfetta regola. Eventuali problemi vanno segnalati solo alle forze di polizia"

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Decisa presa di posizione del Comune di Benevento, in favore della società che gestisce il servizio mensa nelle scuole cittadine, la Ristorò, messa sotto accuse da tante denunce dell'associazione Altrabenevento che ha evidenziato mancanze e nella concessione dell'appalto per problemi di agibilità della struttura dove i pasti vengono preparati, sia sugli alimenti usati e sulla tempistica del servizio. Il Comune già, quando la polemica è scoppiata a dicembre, ha rassicurato, ma le denunce non si sono interrotte, anzi. Ora torna a farlo in maniera ancora più netta, cogliendo l'occasione per dire ai genitori anche come comportarsi di fronte ad eventuali anomalie.

Il numero dei fruitori del servizio mensa è infatti drasticamente sceso, per l'aumento del costo dei ticket secondo l'azienda, per la gestione del servizio per Altrabenevento. Ebbene il dirigente comunale Giuseppe Moschella al riguardo nella nota odierna, che di seguito integralmente pubblichiamo, coglie anche l'occasione per specificare che, n caso di anomalie, i genitori degli scolari devono rivolgersi solo (e nella nota lo si rimarca) alle forze di polizia, evidentemente, invitando implicitamente a non farlo più verso l'associazione Altrabenevnto cui molte mamme si sono rivolte e si stanno rivolgendo, nel chiedere chiarezza. Di seguito la nota integrale di Palazzo Mosti:

"Al fine di tranquillizzare i genitori degli alunni delle scuole dell’infanzia ed elementari che usufruiscono della Mensa Scolastica, servizio affidato da questo comune alla ditta Ristorò, comunico che dagli accertamenti effettuati dagli organi preposti: Polizia Municipale, ASL, Nas Carabinieri e Arpac, non sono emerse anomalie di sorta sulla genuinità, qualità e quantità dei pasti somministrati.

Inoltre, la ditta appaltatrice fornisce regolarmente tutta la documentazione relativa ai fornitori che certificano la conformità delle derrate alimentari alle vigenti leggi in materia e che attesti che i prodotti alimentari sono esenti da organismi geneticamente modificati.

Dalle relazioni redatte da tutti i dirigenti scolastici delle strutture interessate, su specifica richiesta di questo Settore Servizi al Cittadino, non si evincono irregolarità o mancato rispetto delle prescrizioni previste nel capitolato speciale di appalto.

Senza alcuno spirito polemico, che in questa vicenda non aiuta, si rappresenta che non è corretto dire (Moschella si riferisce alla nota di eri di Altrabenevento, Ndr) che i pasti devono essere serviti entro 20 minuti dalla cottura (probabilmente non si riesce a tale tempistica nemmeno nei ristoranti e forse nemmeno a casa nostra). In merito si riporta l’art.7 del capitolato speciale d’appalto: “La ditta affidataria dovrà impegnarsi, per tutta la durata dell'appalto, alla fornitura dei pasti, confezionati caldi e preparati nello stesso giorno nel proprio centro di cottura, al trasporto ed alla distribuzione, entro e non oltre 20 minuti dal confezionamento, con idonei contenitori atti a prevenire contaminazioni e/o insudiciamento” e non entro 20 minuti dalla cottura.

Si invita, comunque, in caso di anomalie a richiedere immediatamente l’intervento di una Forza di Polizia (Polizia Municipale, Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza), i soli che hanno la competenza necessaria per procedere negli accertamenti di rito
IL DIRIGENTE SETTORE SERVIZI AL CITTADINO (dottor Giuseppe Moschella)".