Se il prefetto invita i direttori di giornale a compiere i loro doveri...

- L'Erba Vaglio di Carlo Panella
Paola Galeone
Paola Galeone

Paola Galeone, prefetto di Benevento, ha inviato stamattina ai direttori degli organi di informazione locali, con in oggetto la telegrafica dizione 'Misure di vigilanza e sicurezza', la seguente nota che integralmente pubblichiamo:
"Per opportuna notizia si informa che in relazione ai noti eventi avvenuti in Francia, in particolare all'irruzione presso la redazione parigina del giornale satirico "Charlie Hebdo", la scrivente ha promosso apposite Riunioni Tecniche di Coordinamento interforze in adesione a precise disposizioni ministeriali.Nel corso degli incontri non sono emersi elementi di preoccupazione a livello locale e tuttavia sono state predisposte opportune misure di vigilanza e di sicurezza. Tanto premesso, pur in assenza di oggettive e specifiche segnalazioni di rischio attuale sul territorio, si invitano i direttori degli organi di Stampa e delle emittenti radiotelevisive a segnalare alle forze dell'ordine ogni situazione ritenuta d'interesse operativo".

Allora, vogliamo leggere questa nota in modo positivo, interpretandola così: noi istituzioni non abbiamo notizie di situazioni di rischio, se voi direttori ne avete andate a dirlo alle forze dell'ordine. Vogliamo vederlo come un ulteriore scrupolo della Prefettura...

E tuttavia, la nota comunque stupisce e rincresce. Non ho titoli a farlo pure a nome degli altri direttori e quindi parlo per me e, cordialmente e rispettosamente, le dico che conosco i miei doveri di cittadino e di direttore di giornale e, coi redattori dei giornali che ho diretto per decenni, abbiamo denunciato situazioni che possono richiamare l'attenzione delle forze dell'ordine. Per cui, non c'è dubbio, eventualmente, anche stavolta non ci gireremo dall'altra parte o taceremo...

Perché, sempre rimanendo al merito della nota prefettizia, qui non si tratta solo di un rischio da evidenziare ma anche anche di un dovere civico e professionale da compiere. Per cui non può far piacere che un'autorità di governo inviti i direttori di giornale a compierlo, con una pubblica nota.

Ripeto, voglio vedere solo le buone intenzioni dell'iniziativa e quindi è lungi da me risentirmi e replicare, ad esempio, "invitando", a mia volta, il prefetto a compiere i propri doveri "segnalando alle forze dell'ordine ogni situazione ritenuta d'interesse operativo"; anche perché non si risponde a sgradevolezza con sgradevolezza. Il prefetto sa quel che deve fare e non ha bisogno di esortazioni in merito. Può stare certa, però, la dottoressa Paola Galeone, prefetto di Benevento, che anche questo direttore di giornale conosce bene i propri doveri e non necessita di inviti a compierli non avendoli dimenticati.