L'Italia dell'onestà perde Francesco Rosi: il cordoglio del Meetup Grilli Sanniti

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L'Italia delle arti e della cultura piange il grande regista scomparso, ed il Meetup Grilli Sanniti di Benevento, oltre ad "esprimere il suo cordoglio per la scomparsa di Francesco Rosi, maestro del cinema engagé italiano, autore di grandi capolavori come 'Salvatore Giuliano', 'Uomini contro', 'Il caso Mattei'", ricorda come egli abbia incarnato "nella maniera più alta il ruolo dell’artista partecipe del proprio tempo, Rosi ha denunziato sempre il lato oscuro del potere, le zone grigie di connivenza che hanno fatto dell’Italia, dal dopoguerra, un paese 'a democrazia limitata' con opere di scottante attualità, capaci di parlare ancora del nostro presente. Tra esse, in particolare, 'Mani sulla città' che recentemente è stata discussa, all’interno di un’iniziativa che ha visto la presenza della parlamentare del Movimento Cinque Stelle Giulia Sarti, nella denunzia delle opacità che hanno connotato la politica urbanistica della giunta che guida la città di Benevento da un decennio". Il Meetup beneventano - conclude la nota diffusa alla stampa - "auspica che tutti gli uomini di buona volontà raccolgano la bandiera che Rosi ci lascia, che artisti e intellettuali (come accadrà con 'La notte dell’onestà' il 24 gennaio a Roma) non si stanchino di credere nella possibilità, incarnata da Rosi per tutta la vita, di poter cambiare il mondo, attraverso la denunzia e la testimonianza, perché, come ha scritto Corrado Alvaro, «la disperazione più grave che possa impadronirsi d’una società è il dubbio che vivere rettamente sia inutile»".