"Forse... probabilmente..." la diga di Campolattaro, stamattina, durante l'allarme arancione, ha rilasciato acqua: l'ha detto il responsabile della protezione civile nazionale

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Fabrizio Curcio
Fabrizio Curcio

Fabrizio Curcio, responsabile della Protezione civile nazionale, venuto oggi a Benevento per un vertice in Prefettura, sull'emergenza alluvione e frane a Benevento, ha dichiarato ai giornalisti che, stamattina, durante l'allarme arancione, dalla diga di Campolattaro "ci sarebbe" stato un "piccolo rilascio" d'acqua nel fiume Tammaro.

Come i nostri lettori ben sanno, non è costume di questo quotidiano fornire informazioni con il condizionale, figurarsi in una situazione simile: quando di usa questo modo verbale (il condizionale) la notizia, infatti, non c'è ancora e quindi non si deve dare. Tuttavia, siamo stati costretti a usarlo, perché anche il capo della Protezione civile italiana ha comunicato la cosa, tra un "forse" e un "probabilmente". Queste le parole testuali di Curcio così come pubblicate da Ntr24: "Di là c'era il direttore della diga, l'ho invitato a mandare un suo tecnico in CCS (Centro Coordinamento Soccorsi, ndr), proprio per coordinare le azioni e così si sta facendo. Il direttore, appunto, fondamentalmente, ci ha comunicato che stamattina, probabilmente, c'è stato, forse, un piccolo rilascio, ma in questo momento il rilascio non c'è. Quindi si sta valutando chiaramente se dovessero esserci dei rilasci, il che potrebbe anche essere possibile in futuro, l'importante è che venga condiviso con tutto il CCS per darne comunicazione ai sindaci e quindi alle strutture operative e quindi ai cittadini. Per il momento non mi pare che ci sia questa evenienza. Al momento...". Fin qui il virgolettato di Curcio.

Un possibile rilascio di acqua dalla diga nel Tammaro era una voce che si era scatenata subito dopo l'alluvione che ha devastato una parte di Benevento e alcuni comuni del Sannio. Di questa voce agli organi informazione sanniti, ufficialmente, era stata data notizia dalla stessa Asea, società della provincia di Benevento che gestisce la diga di Campolattaro, nelle prime ore di giovedì, con un dovizioso comunicato che la smentiva categoricamente e che minacciava querele nei confronti di chi divulgasse questa ipotesi. Di seguito il pezzo del Vaglio.it con la nota di Asea in merito: clicca per leggerlo