I sindacati: Trotta Mobility, ad oggi ancora nessuna notizia degli stipendi

- Economia Lavoro IlVaglio.it

Scrivono le segreterie provinciali di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Autoferro: Oggi 29 settembre ancora non è pervenuta a queste OO.SS. nessuna notizia in merito all’erogazione dello stipendio ai dipendenti della Società Trotta. Più volte e in tutte le sedi abbiamo ribadito l’inadempienza e inadeguatezza della Società Trotta, così come spesso, abbiamo dovuto leggere dagli organi di stampa l’azione del Sindaco On. Mastella che grazie al suo imminente intervento ai Dipendenti veniva riconosciuto lo stipendio e di stare tranquilli per il futuro.

Purtroppo, tranquilli non siamo per niente, anche per le notizie che arrivano dagli altri territori dove la società Trotta esercita il servizio di TPL, soprattutto, siamo fortemente preoccupati per le famiglie dei lavoratori della Società Trotta, visto il momento che attraversiamo. Chiediamo alle istituzioni di intervenire in modo deciso facendosi carico di questa annosa problematica. Non possiamo accettare atteggiamenti del genere da parte della Società, i lavoratori non possono essere trattati in tale maniera, ogni mese. Desideriamo conoscere il perché di questi continui ritardi. Invitiamo il Comune di Benevento ad attivare la procedura dei poteri sostitutivi, per salvaguardare la dignità dei Dipendenti costretti a lavorare ogni mese con il dilemma di quando verrà riconosciuto il proprio salario, elemento principale del rapporto di lavoro e diritto imprescindibile dei lavoratori perché indispensabile al proprio sostentamento e quello della propria famiglia.

La mancata erogazione degli emolumenti mensili, diventata ormai sistematica, entro la data contrattualmente prevista non può essere più giustificata, in quanto i lavoratori, garantiscono quotidianamente la propria mansione con senso del dovere, rispetto, responsabilità, impegno e dedizione.

Come sindacato del settore non faremo mancare il supporto e la vicinanza alle lavoratrici e ai lavoratori, siamo pronti a portare la vertenza in ogni sede, proclameremo in tempi brevi un’assemblea con tutti i dipendenti, metteremo in campo ogni forma di lotta affinché non vengano più lesi i diritti e calpestata la dignità a chi esercita il proprio dovere quotidianamente.