L'acqua alta giallorossa sommerge Venezia: un Benevento 'nuovo' vince la prima in trasferta

- Sport IlVaglio.it

Tutta un'altra storia, davvero. E' come se il Benevento dell'esordio casalingo infruttuoso contro il Cosenza fosse, oggi che è stato aggiunto il 'toner' della fiducia e del mercato, solo una fotocopia sbiadita di quello visto meglio dapprima a Genova, cresciuto poi contro il Frosinone e, soprattutto, sicuro di sé a Venezia. Fatte salve davvero un paio di circostanze (dunque, occasionali) in cui i lagunari padroni di casa hanno nesso nel mirino la porta difesa da Paleari, sull'isolotto dello stadio 'Penzo' è apparsa salda in terraferma solo la formazione giallorossa di mister Caserta: Venezia non pervenuto, pertanto, e solo per merito di una accorta fase difensiva dei sanniti, di una maggiore capacità di costruzione nel mezzo del campo, di un sapiente cinismo accoppiato ad abnegazione della trazione offensiva. Non sarà la perfezione, obiettivo da sempre e per tutti impraticabile, ma – finalmente – una dimostrazione di armonia fra potenzialità e resa pratica sul rettangolo verde. Insomma, è andata davvero Bene(vento), nessuno degli atleti schierati ha peccato in sufficienza, i cambi (ma meglio sarebbe dire: i titolari 'altri') si sono rivelati all'altezza e decisivi a loro modo, l'allenatore ha potuto valutare l'oliatura in crescita del nuovo meccanismo tecnico. Quanto alla cronaca, beh... la superiorità ai punti di un primo tempo davvero avaro di occasioni si è svelata nel suo valore di lavoro ai fianchi veneti nella ripresa, in avvio e verso il suo spirare: un errore difensivo punito da La Gumina (che ha meritato il suo battesimo del gol giallorosso); un'orchestrazione d'un trio venuto dalla panca con tocchi di Simy e Masciangelo a liberare il sinistro a botta sicura di Koutsoupias (anch'egli al gol-debutto). E l'acqua alta è tornata a minacciare la Laguna...

***

Il tabellino:

Venezia: Joronen; Wisniewski, Haps, Connolly (87' St Clair), Cuisance, Devries (46' Jhonsen), Fiordilino, Phojanpalo (71' Novakovich), Candela (76' Pierini), Ceccaroni, Crnigoj (66' Svoboda). A disp.: Maenpaa, Oliveira, Tessmann, Modolo, Leal, Zabala, Andersen. All. Ivan Jarvocic

Benevento: Paleari; Acampora (81' Kubica), Karic (76' Koutsoupias), Tello, Glik, Improta, Foulon (76' Masciangelo), La Gumina (70' Nwankwo), Veseli, Forte (81' Ciano), Capellini. A disp.: Manfredini, El Kaouakibi, Letizia, Farias, Leverbe, Pastina, Vokic. All. Fabio Caserta

Le reti: 52' La Gumina, 77' Koutsoupias

Ammoniti: Haps, Foulon, Karic, Wisniewski, La Gumina

Arbitro: Federico Dionisi di L’Aquila. Assistenti designati: Emanuele Prenna di Molfetta e Dario Garzelli di Livorno. Quarto Ufficiale: Bogdan Nicolae Sfira di Pordenone. Var e Avar: Alessandro Prontera e Daniele Marchi di Bologna.