Elezioni politiche e PD sannita: i salti rischiosi dei nuovi e i salti nel buio evitati…

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Il Sannio 'dem' coglie al volo quanto partorito anche dalla Federazione avellinese /particolarmente curata dal deputato uscente) e dunque s'infervora nella ricandidatura di Umberto Del Basso De Caro alle Politiche del prossimo 25 settembre, stavolta al collegio uninominale del Senato della Repubblica - giusto per contare in un confronto diretto il 'peso' elettorale dl singolo candidato -. Salvo, però, non sbilanciarsi poi tanto, visto che mette per iscritto (leggi su IlVaglio.it: https://www.ilvaglio.it/article/15821/angelo-moretti-con-umberto-de-caro-proposti-dal-pd-sannita-come-candidati-all039uninominal.html) il 'salvagente' per lo stesso De Caro, di cui auspica una collocazione nel 'listino' bloccato in sede utile per essere nuovamente eletto... Insomma, ci ricorda il Pd locale, non esageriamo: disponibile sicuramente, ma il salto nel buio no.

Il ventaglio delle candidature proposte dall'Assemblea provinciale, nel solco di quella ormai proverbiale assenza di ricambi, come già s'è più volte accennato, ed in quello di un allargamento possibile della base di consensi (?), saluta la nomination alla candidatura – nel listino della Camera - dell'ex M5S Angela Ianaro. E' approdata al Pd in avvio del mese di marzo 2022, era colei la quale (giugno 2018) voleva “ringraziare tutti coloro che, in queste ore, hanno voluto esprimermi la loro vicinanza, in seguito al violento attacco rivoltomi dal Circolo di Benevento del Pd, che ha assunto l’impegno di fare un comunicato stampa al solo fine di denigrarmi e privo di qualsivoglia proposta territoriale. Non mi lascio intimorire da questi toni e contenuti, che nulla hanno a che fare con lo spirito costruttivo di una politica tesa al bene dei cittadini... Non deve meravigliare il risultato del 15% conseguito dal Pd a Benevento il 4 marzo. Con questa “linea” si candidano pure al 4%”. Vorrà contribuire.

Allo sbaraglio nel collegio uninominale per la Camera dei Deputati l'Assemblea provinciale del Pd ha scelto di mandare Angelo Moretti, consigliere comunale di Civico 22 e competitor nell'elezione per il sindaco della città capoluogo appena nell'autunno 2021. Moretti è colui il quale dichiarava: “Già a marzo di quest’anno avevo preannunciato che se il Partito Democratico locale avesse insistito nel proporre, imponendolo, il nome di Luigi Diego Perifano, avrebbe commesso un errore politico che in questo momento storico la città di Benevento non meritava “. Il suo insistere al primo turno ritenendosi il nuovo ha lesionato il fronte antimastelliano del secondo turno, spargendo insicurezza e sfiducia in chi aveva creduto alla sua purezza. Al peccato di superbia politica di allora giunge l'assoluzione, oggi. Da chi lo ha subito...

Per il resto, candidature di servizio. Sempre gli stessi nomi – Laudato, Ruggiero, Mortaruolo, Antonella Pepe - , sempre le stesse facce, sempre la stessa coazione a ripetere, sbagliando. Roba da far torcere le budella. Ma dalla parte opposta c'è una destra impresentabile e smaniosa che suscita più d'un interrogativo (certo: fosse per il Pd del Sannio, il risultato sarebbe bello e confezionato...). G.F.