Il contagio da covid è tornato alla carica e le parole che stavolta Mastella non ci ha detto…

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Clemente Mastella
Clemente Mastella

Qui su IlVaglio.it, con cura quasi... maniacale delle cifre, mai s'è interrotto il filo della consapevolezza nel valutare l'epidemia di Covid sul territorio sannita a essa attribuendo la (purtroppo necessaria) importanza, ovvero facendo del mezzo mediatico quell'elemento di trasmissione tra la fonte (le autorità sanitarie) e il soggetto attivo (il lettore).

Qualcuno avrà magari giudicato inutile tale insistenza, appellandosi al diritto della gioia di (riprendere pienamente a) vivere, come se questo non fosse obiettivo comune, e dunque avrà pure considerato un disturbo alla normalità acquisita (?) la pubblicazione dei bollettini quotidiani sull'andamento del contagio e il suo riflesso sulle strutture ospedaliere, nonché la puntuale e insistita segnalazione sulla assenza dal flusso informativo dell'Asl Benevento.

Eppure, a dar conto di come la conoscenza sia ancora necessaria, ecco, il 25 giugno, un sabato italiano e sannita proprio con il Covid sullo sfondo. Agitato dalle parole di due attori istituzionali di primo livello, in centro e in periferia che casualmente paiono dialogare fra di loro, l'uno chiedendo l'altro rispondendo.

Con un post sul suo profilo social il sindaco di Benevento Clemente Mastella avverte: “Omicron ha fatto in Italia 22mila morti. L’indice di trasmettibilita torna sopra l’ 1% . Tamponi positivi a quota 23%. E' necessario stare attenti e disegnare una campagna vaccinale potenziando al tempo stesso le cure in casa con i nuovi farmaci. Servono percorsi flessibili per non ingolfare gli ospedali. Ne parlerò con il direttore Asl Volpe e con la nuova dirigente del San Pio. E poi occorreranno misure per trasporti e scuola. Non dobbiamo farci prendere impreparati”.

In una intervista a Repubblica il ministro della Salute Roberto Speranza sostiene: “La sfida ora è puntare sulla responsabilità dei singoli” (che in realtà era un presupposto primario anche in presenza di misure ritenute troppo restrittive).

E' curioso, infine, notare, oltre la beata ingenuità del ministro, come il sindaco di Benevento si proietti già all'autunno, pur avendo ben interpretato i dati 'estivi' (finora) in forte crescita, anche nel rapporto con il medesimo periodo di uno o due anni fa, ed eviti di dispensare (almeno) quelle raccomandazioni che sui social, sui media e ogni benedetta domenica, per un lungo periodo, al telefono, non ha lesinato.
Ma sono in arrivo a Benevento eventi di grande attrattività e coinvolgimento popolare, e non è il caso di rovinare la festa... G.F.