Dimezzata la pattuglia di parlamentari pentastellati sanniti in Parlamento, a meno di un anno dalle nuove elezioni

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Ianaro, De Lucia, Maglione e Ricciardi
Ianaro, De Lucia, Maglione e Ricciardi

MoVimento 5 Stelle oggi, una la certezza sul territorio: che la pattuglia parlamentare s'è dimezzata. Il 3 marzo 2022 è divenuto ufficiale il passaggio di Angela Ianaro al Partito Democratico; il 21 giugno quello di Pasquale Maglione a un non meglio precisato “Insieme (forse con riferimento ad altri 62...) per il Futuro” - e d'altra parte in pochi vorrebbero avventurarsi da soli nella notte politica che verrà.

Già evaporato in provincia come le acque di Sabato, Calore e Tammaro, s'è sfaldato ora pure il grillismo parlamentare sannita alla Camera dei Deputati. Resiste invece gagliardo al Senato della Repubblica, dove Danila De Lucia e Sabrina Ricciardi al momento ostentano un rapporto di fedeltà ad un MoVimento che quasi mai è rimasto fedele a se stesso: dunque, sembrano stabili e invece si sono mosse anche loro, nella parallela, vorticosa e contraddittoria ricerca d'una identità – la loro e della formazione di appartenenza.

A differenza della Ianaro, che ha ricevuto nel Sannio il piacere della presentazione del suo ingresso grazie ai comunicati stampa delle strutture periferiche del Pd, la fuoriuscita di Maglione è avvenuta un po' alla chetichella.

Più ciarliero ma invero anche più attivo, in loco, di Ianaro, il deputato d'origine caudina, avanguardista del MoVimento, avrebbe avuto un maggiore imbarazzo nello spiegare certe ragioni: di qui un opportuno silenzio. Va a ruota di Di Maio e quindi, a differenza della Ianaro (per ora, il Pd sembrerebbe far parte ancora del centrosinistra), è senza effettiva collocazione e connotazione politica se non quella, prevedibile e generica, del sostegno al Governo Draghi – che a voce danno tutti, esclusa la Vox della destra più estrema, quella dei Fratelli d'Italia.

A Maglione, però, va riconosciuta la dose di consapevolezza sull'essere stato un miracolato della, a nostro avviso, sciagurata (per gli italiani; i sanniti; i beneventani) stagione politica culminata nell'exploit d'urna del 2018, e pertanto d'aver preso parte anche alle vicende del territorio senza alcun risparmio, un po' riesumando quella vocazione di vicinanza al proprio Collegio che esisteva col sistema proporzionale – e chissà se non con un occhio rivolto a un futuro fra poco nuovamente elettorale. G.F.