Balletto di poltrone in sanità tra Irpinia e Sannio: motivazioni politiche e non di merito

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C'è una ' ratio' nelle nomine dei manager della sanità pubblica per il periodo a venire effettuate dalla Giunta regionale campana presieduta da Vincenzo De Luca? Non è dato sapere (magari: no), oltre il dato naturale che tali scelte sono maturate all'interno degli elenchi degli idonei a guidare strutture così complesse, teorie di nomi dotati certo di tutti i requisiti e, solo a prima vista, lontani da qualsivoglia ingerenza della politica. In atti, risulterebbe apprezzato il lavoro di Volpe all'Asl cittadina e meno il compito di Ferrante al “San Pio” (leggi su IlVaglio.it: https://www.ilvaglio.it/article/15635/morgante-vuova-manager-del-039s-pio039-volpe-riconfermato-all039asl.html), coinvolto nonostante tutto in un balletto con la manager dell'Asl del capoluogo irpino, che trasloca nel Sannio per fargli posto sulla sua poltrona. Se dunque Mario Ferrante – questo paiono raccontare le nomine regionali - fosse stato giudicato al termine del suo mandato inidoneo a guidare la struttura ospedaliera più importante del Sannio, di recente (e da ultimo) assurta alle cronache per una faccenda di carenze di personale medico o disponibilità di posti letto come è ovvio bollate come speculazioni, e prima ancora oggetto degli strali del consigliere regionale Abbate (leggi, ad esempio, s IlVaglio.it: https://www.ilvaglio.it/article/15301/ospedale-san-pio-di-benevento-l039attacco-di-abbate-a-ferrante-parte-dal-passato-ma-guarda.html), e quindi sostituito al vertice della stessa, non si capisce affatto il motivo per cui il suo nome ritorni, in una sorta di staffetta istituzionale, buono per ricoprire lo spot apicale all'Asl di Avellino (peraltro, un ritorno). Inutile girarci intorno: le frizioni a Benevento hanno giocato un loro ruolo (in particolare quelle di Abbate – dunque di Mastella), e quindi ha prevalso la logica gattopardesca del cambio senza che nulla cambi: ha deciso, al solito, la politica (in loco, l'acquiescenza regionale all'attuale compagine governativa della città, che esprime anche il consigliere scagliatosi contro i vertici del San Pio) e il suo agire come in una mediocre partita a dama, con il mero spostamento di una pedina da una casella all'altra... G.F.