La guerra tutta politica per la guida del Conservatorio conclusa nel più classico modo beneventano

- Politica Istituzioni IlVaglio.it
Caterina Meglio e Clemente Mastella
Caterina Meglio e Clemente Mastella

L'intruso era proprio Antonio Verga alla presidenza del Conservatorio Nicola Sala di Benevento. La novela dell'avvicendamento, come sappiamo, ha fatto i conti con un passo falso e una barra raddrizzata al secondo tentativo di defenestrarlo fondando sulla scadenza naturale del mandato e sulla scelta ministeriale di ripiego, dopo il non possumus giuridico su Antonio Rossi: al vertice riecco per la terza volta, Caterina Meglio contornata dal direttore dell'istituzione Giosuè Grassia, altro nome su cui s'erano abbattuti gli strali polemici di Verga (che a un tribunale amministrativo ha comunque continuato ad appellarsi).

La conferenza stampa congiunta dei vertici del “Sala” e di palazzo Mosti (Mastella) tenutasi lunedì 20 giugno ha pertanto un significato che va ben oltre la ritrovata sintonia e l'intensa collaborazione che si prospettano e che, ovviamente, hanno rappresentato il filo conduttore dell'incontro pubblico in via Mario La Vipera: è il sintomo di una debolezza congenita e la spia della prevalenza di motivi di opportunità, per cui il passato viene liquidato senza analisi alcuna, e presente e futuro si legano a doppio filo con la ventura politica vigente di questi tempi a Benevento.

Non è detto affatto che Verga avesse ragione nel sostenere posizioni non gradite al sindaco Mastella, ma la rimozione di un intralcio e la conseguente e immediata sinergia riscoperta spazzano via le ultime remore sulla valenza tutta politica della lotta per i vertici dell'istituzione di alta formazione musicale. Che, a questo punto, non scaccia neppure dubbi su una possibile acquiescenza dell'una all'uzzolo dell'altro.

Si ringrazia TV7 per la gentile concessione della foto