L’Erasmus+ anche per i più piccoli nella Valle Vitulanese per potenziarne le capacità creative

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Foto di repertorio
Foto di repertorio

Riceviamo e pubblichiamo. L’Istituto comprensivo “Padre Isaia Columbro” di Foglianise ha allargato i suoi orizzonti accogliendo delegazioni di dirigenti, inseganti e alunni provenienti dalla Romania e dalla Turchia per il progetto Erasmus+ “Future United Teachers Unearth Real Entrepreneurs 2021-2-RO01-KA210-SCH-000050227”, uno dei tre finanziati all’Istituto per questo e il prossimo anno scolastico.

Obiettivo del programma Erasmus+ è sostenere, attraverso l'apprendimento permanente, lo sviluppo formativo, professionale e personale degli individui nel campo dell'istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport. Nello specifico quello del “Future United Teachers unearth real Entrepreneurs” è potenziare, nelle nuove generazioni, le capacità creative e tutte le skills necessarie per il benessere comune e l’utilità sociale, sviluppando nel contempo lo spirito di iniziativa e l’imprenditorialità.

Il dirigente scolastico dell’Ics “Padre Isaia Columbro”, Angelo Melillo, vanta un’esperienza ventennale nei progetti di partenariato e di gemellaggio culturale tra scuole italiane e straniere e, da sempre, ha considerato l’apprendimento per competenze, in contesti formali e informali, al centro della sua visione. Parimenti, ha creduto che il gemellaggio culturale con altre culture fosse imprescindibile per raggiungere il traguardo.

Trascorrere un periodo in un altro paese per studiare, formarsi e lavorare dovrebbe diventare la norma; avere l'opportunità di apprendere altre lingue, oltre la lingua madre, dovrebbe essere offerta a tutti perché è solo uscendo fuori dal proprio guscio e dalle proprie sicurezze che si cresce, perché è solo quando si percorrono strade meno battute che si acquisisce l’equilibrio necessario per non cadere.

Queste, quindi, le premesse che hanno consentito la realizzazione di un’esperienza non unica ma certamente preziosa come la goccia d’acqua che cade in un solco inaridito, dopo le continue incertezze e le chiusure causate dalla pandemia, accrescendo la rete di relazioni costruttive che hanno reso possibile il successo del progetto.

Le delegazioni della scuola di Adana (Turchia) e della scuola di Costanza (Romania) sono arrivate in Italia il 30 Maggio e hanno lasciato la città di Benevento, dove hanno alloggiato, il 5 giugno. Il 31 maggio 2022 la dirigente rumena, Iuliana, Marcosanu, e le insegnanti delle scuole ospiti, Camur Basak Kircelli, Ebru Buz, C amelia Buruiana, Corina Apostu, sono state accolte dal dirigente scolastico, dai docenti e dagli alunni nei locali della scuola primaria di Foglianise dove - dopo la magistrale esecuzione degli inni nazionali turco e rumeno da parte di una rappresentanza degli alunni della scuola secondaria di primo grado, seguita da una commovente intonazione dell’inno d’Italia da parte dei bambini delle classi terze della scuola primaria - si è proceduto al rito dello scambio delle bandiere tra i rappresentanti dei tre paesi.

Le attività sono proseguite nell'aula magna ‘Maria Famiglietti’ dell’Istituto della scuola secondaria di primo grado nella quale gli alunni ospiti sono stati coinvolti in un percorso didattico storico-geografico-narrativo dal titolo “Dal baratto alla moneta europea”, per conoscere il passato che ha generato il presente fino ad arrivare all’Eurozona e allo scambio di conoscenze relative alla moneta legale della Turchia, della Romania e dell’Italia.

Il 1° giugno è stata la volta della scuola primaria di Castelpoto. Il dirigente Melillo ha fortemente espresso il desiderio che tutti e tre i plessi dell’ICS “Padre Isaia Columbro” fossero coinvolti nel progetto perché tutti avessero la possibilità di sentirsi partecipi. A Castelpoto, quindi, gli alunni della classe terza e gli alunni ospiti sono stati impegnati nella realizzazione di un lapbook sull’euro e in un’attività di role-playing di un mercatino della frutta, utilizzando monete virtuali. Nel pomeriggio le delegazioni turche e rumene, insieme alle docenti dell’Istituto coinvolte nel progetto, si sono dirette presso la zona industriale di Benevento per visitare l’Incas (azienda sannita produttrice dei caffè) e avere conoscenza diretta di come la perseveranza, l’intuito e la voglia di migliorare sempre possano trasformare una piccola azienda di famiglia in un marchio oggi molto noto per la produzione del suo caffè (case history).

Se una delle caratteristiche più importanti del Progetto Erasmus+ è promuovere la mobilità ai fini di un apprendimento non formale e informale, la scuola non poteva trovare terreno più fertile per attuare uno dei suoi capisaldi nonché principio caratterizzante l’Istituto di Tocco-Foglianise-Castelpoto: “l’Outdoor Education”. Il 2 Giugno, Festa Nazionale della Repubblica Italiana, una rappresentanza del corpo docente dei tre plessi con il dirigente scolastico hanno dapprima accompagnato le delegazioni straniere per una passeggiata a Camposauro, con guida messa a disposizione dall’Ente Parco, e successivamente hanno approfittato della disponibilità del gestore di Parco Avventura che ha spiegato come fosse nata la sua idea imprenditoriale legata al nostro territorio montano, facendo accedere gratuitamente alla struttura gli ospiti. La giornata è proseguita con un picnic, preparato dalle docenti ospitanti, che ha avuto la piena approvazione da parte degli ospiti stranieri. La giornata conclusiva del progetto Erasmus+ "Future united teachers unheart real entrepreneurs" si è tenuta nella scuola primaria di Tocco Caudio. Dopo un’accoglienza suggestiva con l’inno di Mameli eseguito dagli alunni delle classi primarie con il linguaggio dei segni (LIS), la mattinata è proseguita con attività laboratoriali sulla tematica family, neighbourhood e jobs. A seguire un brunch gentilmente offerto dai genitori degli alunni della classe terza.

Grande la soddisfazione del dirigente Melillo che ha ringraziato i docenti e il personale Ata per la collaborazione alla realizzazione dell'evento, nonché il presidente del Consiglio d'Istituto e i rappresentanti dei genitori intervenuti al momento dell’accoglienza.

La scuola primaria della Valle Vitulanese ha aperto per la prima volta le frontiere dell’Erasmus anche alla primaria. Nuovi confini si delineano nell’orizzonte scolastico, nuovi scenari sono già in cantiere per la crescita di chi un giorno governerà il futuro e grandi speranze maturano in chi lavora e si impegna per cambiare la scuola italiana.