Puntuale la semina nei pressi dei cassoni della Caritas. Meglio concentrare la raccolta in un luogo sicuro

- Cronaca IlVaglio.it

Non è, purtroppo, uno spettacolo cittadino inedito, quello dei cassoni giallo-Caritas 'rivisitati' e in tal modo corretti nella loro funzione: dalla raccolta solidale di indumenti alla loro semina per strada. Ciò o accade per vandalismo, o per necessità. Il primo caso è a volte favorito da uno svuotamento tardivo rispetto a quando gli stessi si colmano, offrendo un appiglio facile-facile a trascinar giù buste e varia mercanzia: siamo pur sempre nel campo della maleducazione civica, morbo naturale dell'uomo senza il controllo del suo istinto o della sua protervia. Non ci si può far nulla, se non sperare in una folgorazione divina (nel senso di un fulmine che ne bruci i bassi propositi).

Nel secondo caso, invece, siamo drammaticamente alla funzione di 'cassonetto' vero e proprio, luogo cioè da esplorare per cogliere qualche frutto maturo da utilizzare nel quotidiano – e in tal caso fuori da un circuito di solidarietà dove, invece, varrebbe la pena incanalare la (sempre più) diffusa domanda. Magari, appunto, rimuovendo i cassoni per il cattivo uso che talora se ne fa, e concentrando la raccolta in un luogo fisico e certo da cui indirizzare la distribuzione.