Raggiunto l’accordo alla Nestlè di Benevento: licenziamenti evitati

- Economia Lavoro IlVaglio.it

Scrivono per le segreterie provinciali FAI – CISL Alfonso Iannace, FLAI – CGIL Carlo Ceccarelli e UILA – UIL Antonio De Lillo: Le delazioni sindacali della FAI CISL IrpiniaSannio, della Flai Cgil, Uila Uil e Cisal, con le rispettive RSU (C. Panella, A. Mastrovito, V. Gramazio, A. Miele), stamane, presso la sede di Confindustria di Benevento, hanno incontrato i Dirigenti della Nestlè Italia, Dott. G. Toia, S. Napolitano e D. Biondi, assistiti da T. Giornale della Confindustria, per discutere la procedura di licenziamento collettivo per n. 78 lavoratori, comunicata l’11 marzo u.s..

Com’è noto, l’azienda Nestlè aveva già nei mesi scorsi paventato la necessità di esubero di personale Full-Time, e in vari incontri avuti (17 dicembre 2021 – 14 gennaio 2022 – 16 febbraio 2022), abbiamo provato da proporre soluzioni alternative al fine di non procedere di far sospendere il provvedimento di esuberi. In tali incontri, soprattutto quello del 16 febbraio u.s., dopo una lunga discussione non conseguimmo un accordo a larga condivisione dei partecipanti sull’intera problematica. Anche nelle assemblee con le lavoratrici e i lavoratori, svoltesi mercoledì 16 u,.s., ci sono state dei ragionamenti iniziali di forte perplessità, poi sanate dal raggiungimento con soluzioni alternative che allontanassero gli esuberi.

Oggi, dopo ampia disamina dell’intera problematica e con grande responsabilità e sensibilità delle OO.SS., RSU e dell’Azienda Nestlè finalmente si è raggiunto ad un accordo partecipato che ha evito i licenziamenti. Con un accordo di solidarietà per la durata di un anno, evitando così la preoccupazione di “riduzione di personale”.

Inoltre si è concordato anche, con un verbale sulle modalità di gestione delle lavoratrici e lavoratori con contratto Part Time, con un accordo sulla reperibilità con un incentivo del 20%, e per i manutentori.

Le OO.SS. e le RSU, dopo l’incontro in Confindustria, hanno manifestato una moderata soddisfazione a quanto convenuto, e comunicheranno il risultato ottenuto nell’assemblea con le lavoratrici e lavoratori che si terrà presso lo stabilimento Nestlè in Benevento, lunedi 28 p.v.

***

Scrive la consigliera comunale di 'Prima Benevento', Rosetta De Stasio, sul tema: Nella giornata di oggi, presso la sede Confindustria di Benevento, è stata raggiunta l’intesa tra la NESTLE’ Italiana SpA e le Organizzazioni sindacali rappresentati dei lavoratori dipendenti.

Con comunicazione dlel’11 Marzo scorso la Nestlè aveva affermato di trovarsi nella necessità di dover procedere al licenziamento di ben 78 lavoratori in esubero. Le Organizzazioni Sindacali avevano richiesto all’Azienda l’adozione di provvedimenti idonei a fronteggiare la situazione attraverso soluzioni che garantissero il mantenimento dei livelli occupazionali. Tale situazione di crisi aveva determinato il mio intervento, quale Consigliere Comunale di Benevento e componente della Commissione consiliare Attività Produttive, con la richiesta al Presidente della Commissione di convocare di un incontro con i legali rappresentanti della Nestlè. Nella giornata di oggi finalmente l’accordo con i lavoratori che prevede l’adozione del contratto di solidarietà di un anno a decorrere dal 28 Marzo 2022, che comporterà una riduzione dell’orario contrattuale, ma non darà luogo al paventato licenziamento dei 78 lavoratori.

Nel riscontrare la richiesta di incontro della Commissione consiliare la Nestlè ha affermato che è intenzione dell’Azienda rendere ancora più competitivo lo stabilimento di Benevento e che attualmente si esclude una vera e propria crisi. Nel prendere atto dell’intesa sottoscritta, non posso che rallegrarmi per l’andamento della vicenda che aveva destato preoccupazione e timore non solo nelle famiglie dei dipendenti Nestlè. Mi soddisfa soprattutto l’affermazione della Nestlè circa l’intenzione di migliorare e rendere più competitivo lo stabilimento della nostra città. Naturalmente, per quanto di mia competenza come amministratore comunale, continuerò a riservare la dovuta attenzione alla vicenda nell’interesse dei concittadini lavoratori che, almeno per il momento, possono tirare un sospiro di sollievo.