L'avviso pubblico per dirsi disponibili ad accogliere i profughi dall'Ucraina

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Di seguito il testo diffuso da Caritas diocesana a comune di Benevento (col sindaco Mastella) che riporta gli estremi (e relative conseguenti modalità) dell'avviso pubblico per la raccolta di disponibilità all'accoglienza di persone e nuclei familiari in fuga dalle zone del conflitto in corso sul territorio dell'Ucraina:

PREMESSO CHE:

il Consiglio dei Ministri del 28/02 ha dichiarato lo stato di emergenza, fino al 31 dicembre 2022, in relazione all’esigenza di assicurare soccorso e assistenza alla popolazione ucraina sul territorio nazionale in conseguenza della grave crisi internazionale in atto; Il ministero dell’Interno con Decreto Legge n. 16 del 28/02/2022 ha predisposto “Ulteriori Misure Urgenti riguardanti i profughi provenienti da quel paese”; La Prefettura di Benevento, con nota n.17757 del 07/03/2022 ha invitato i Sindaci della provincia di Benevento a procedere ad una ricognizione sul territorio di tutte le manifestazioni volontarie di disponibilità alloggiativa per i profughi ucraini, comunicando all’Ufficio Territoriale del Governo di Benevento la disponibilità all’accoglienza dei profughi ucraini da parte di enti, associazioni religiose e di solidarietà; diverse famiglie, contattando gli uffici del Settore Servizi al Cittadino e la Caritas Diocesana, hanno già manifestato disponibilità ad ospitare nuclei familiari e minori provenienti dall’Ucraina e in fuga dalla guerra;

SI RENDE NOTO

L’Amministrazione Comunale, con il coordinamento della Caritas Diocesana di Benevento, intende procedere ad una ricognizione su tutto il territorio della disponibilità di famiglie e singoli cittadini all’accoglienza temporanea di nuclei familiari e minori provenienti dell’Ucraina. Il Comune di Benevento, pertanto, in virtù del rapporto di collaborazione avviato, trasmetterà le manifestazioni di disponibilità all’accoglienza degli adulti (soli o con minori) alla Caritas la quale coordinerà le accoglienze nei centri disponibili individuati con il supporto delle parrocchie ed associazioni di volontariato presenti sul territorio. Per l’accoglienza dei minori non accompagnati il Servizio Sociale valuterà le richieste per eventuali affidamenti temporanei.

MODALITÁ DI ADESIONE

I cittadini e le famiglie interessate possono manifestare la propria disponibilità all’accoglienza di famiglie e minori attraverso l’invio del modello, adeguatamente compilato, allegato all'avviso, con consegna a mano al protocollo generale del Comune di Benevento o inviandola alla mail emergenzaucraina@comunebn.it. La richiesta, inoltre, dovrà essere corredata di un valido documento di riconoscimento dell’ospitante, nonché di un valido numero di telefono al quale si potrà essere contattati. La disponibilità all’accoglienza è da intendersi per emergenza umanitaria presso alloggi privati o strutture reperite sul territorio.

PRASSI OPERATIVE PER ACCOGLIENZA DEI PROFUGHI UCRAINI

I profughi che man mano giungeranno sul territorio di Benevento dovranno essere accompagnati presso l’Ufficio Immigrazione della Questura per essere identificati ed avviare le procedure per il rilascio del permesso di accoglienza temporaneo STP ( Straniero Temporaneamente Presente). Al termine delle suddette procedure, gli stessi dovranno essere sottoposti a tampone molecolare presso il Palatedeschi di Benevento o antigenico a cura delle Associazioni Locali che collaboreranno nel piano di emergenza in atto. Successivamente saranno accompagnati, ove non avessero la possibilità a farlo i conoscenti o parenti che hanno fornito la disponibilità all’accoglienza, presso l’HUB Vaccinale dell’ASL ubicato in Viale Atlantici ex Caserma Pepicelli. Si raccomanda sia ai profughi che alle famiglie che si rendono disponibili alla loro accoglienza di usare la massima cautela e tutte le precauzioni previste per legge per evitare contagi da Covid19.

Il presente avviso è rivolto anche ai cittadini ucraini residenti a Benevento i quali volessero fornire la propria disponibilità a farsi da interpreti e/o mediatori delle eventuali particolari necessità rappresentate dai profughi. Il trattamento dei dati personali contenuti nelle adesioni è autorizzato ai soli fini della presente procedura ai sensi del D.Lgs. 196/2003 e ss..mm. e del regolamento Europeo n. 679/16.