Alcol somministrato a minori: sospesa una licenza a Benevento

- Cronaca IlVaglio.it

Scrive la Questura di Benevento: Notificato al titolare del circolo sito in Piazza Piano di Corte a Benevento un nuovo provvedimento di sospensione della licenza, per la durata di 30 giorni, adottato dal Questore di Benevento ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.

La Divisione di Polizia Amministrativa della Questura di Benevento, diretta dal 1° Dirigente Antonio Cristiano, ha predisposto e notificato l’atto a seguito di quanto rilevato nella serata di sabato 19 febbraio u.s., nell’ambito dei servizi di controllo per la movida del fine settimana, disposti dal Prefetto Carlo Torlontano, dai militari della Guardia di Finanza - Gruppo Benevento - Nucleo Mobile, che hanno constatato n. 4 violazioni per la somministrazione di bevande alcoliche a minori di anni 16, somministrate agli stessi presso il citato circolo.

Successive verifiche hanno consentito di accertare che i minori sorpresi a consumare le bevande alcoliche non figuravano tra i soci del circolo e che, pertanto, la somministrazione era avvenuta in palese violazione della S.C.I.A. presentata al Comune di Benevento per l’esercizio dell’attività medesima.

Il Questore di Benevento, considerato anche che la somministrazione di alcolici a minori introduce un ulteriore fattore di rischio per la sicurezza e l’ordine pubblico durante le serate di movida nel centro storico cittadino e che lo stesso esercizio era già stato destinatario di un analogo provvedimento amministrativo, a seguito di fatti verificatisi il 16 gennaio u.s., ha adottato la nuova misura, in considerazione del rischio di compromissione dell’interesse pubblico perseguito, nel caso in specie l’ordine, la sicurezza e la salute pubblica.

Il Questore Giobbi ha precisato che:- “L’attività di controllo proseguirà in maniera sempre più incisiva anche nei prossimi giorni, con l’impiego di tutti gli strumenti messi a disposizione dalla normativa vigente, a tutela della salute dei minori che non può essere compromessa dalla ricerca di facili guadagni perseguiti, tra l’altro, in violazione delle norme di legge.”