Monza in vena di regali, il Benevento ringrazia e vince 3-1. Sanniti secondi in classifica

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Andrès Tello, stasera croce e delizia dei tifosi giallorossi
Andrès Tello, stasera croce e delizia dei tifosi giallorossi

Il Benevento ottiene con facilità la quinta vittoria cosecutiva in campionato, grazie alla prova da dimenticare del decantato (dagli osservatori "esperti") Monza che, stasera, nel Sannio è sceso in vena di regali, sorta di Babbo Natale ritardatario. I padroni di casa hanno rigraziato e così incamerato i 3 punti che li hanno portati ora al secondo posto in classifica, raggiungendo il Brescia, a 4 punti dalla capolista Pisa. Gara facilmente dominata, quindi, per i clamorosi errori in fase difensiva dei brianzoli, in occasione dei primi due gol dei padroni di casa di Insigne al 7° e di Tello al 40°, che hanno completato l'opera meritandosi due espulsioni e disputando un tempo intero e più in 9 uomini.

I sanniti hanno provato "a mettersi a livello", regalando al primo minuto della ripresa un rigore ai lombardi (con un incredibile fallo di mano di Tello) e non riuscendo fino al 66 ad approfittare del doppio vantaggio numerico. A quel minuto, però, ha segnato il gol del 3-1 Moncini che non metteva la palla in rete dal luglio 2020! La gara di fatto è finita lì.

Nel primo tempo, come detto, fa tutto il Monza, a suo danno. Prima con uno svarione difensivo lanciando Insigne verso la propria porta e l’attaccante insacca. Attorno al 27° inizia per rendersi pericoloso, ma Paleari devia il primo tiro in porta scagliato dagli ospiti, da Carlos Augusto.

Quindi, il Monza inizia a completare l’opera di autodemolizione: prima Mazzitelli, già ammonito, fa un brutto fallo su Letizia e viene espulso. Poi al 32° i brianzoli regalano ancora a Insigne un’occasione d’oro, il sannita s’invola in rea, ma spreca, anche perché il portiere Di Gregorio gli sbarra il passo. L’arbitro Valeri, dal cartellino facilissimo stasera, concede il rigore e ammonisce il portiere. Richiamato dal VAR, tuttavia, rivede l’azione e ci ripensa: non concede più la massima punizione ammonendo Insigne per simulazione.

Il Benevento va un po’ in bambola e al 36° Vogliacco in extremis evita il gol del pareggio. Ma, più che la bravura dei giallorossi, sono i monzesi a essere inesorabili per se stessi: al 37° l’ex D’Alessandro commette fallo da ultimo uomo su Moncini, inevitabile il cartellino rosso e Monza in 9 uomini. L’arbitro continua a distribuire cartellini, stavolta ai campani Calò e Acampora.

Ma al 40° il Benevento raddoppia: corner di Calò Moncini fa la sponda per un solissimo Tello che insacca: 2-0. Due tiri in porta e due gol, dunque, da parte dei giallorossi che terminano la prima frazione di gioco anche con due uomini in più.

Come accennato, al 46° su innocuo calcio d'angolo, Tello si lancia da pallavolista sulla sfera: assiurdo ma solare calcio di rigore, Valoti lo trasforma.

Gara incredibilmente di nuovo in bilico, anche perché fino al 66* i sanniti non mettono al sicuro il risultato, pur avendo vare occasioni, una clamorosa fallita da Moncini da dentro l'area del portiere. Il centravanti però in quel minuti con un colpo di testa insacca, finalizzando un ottimo cross di Masciangelo. Sul 3-1 la gara non ha più storia, tranne per un tiro da centrocampo di Sanpirisi che per poco non uccella Paleari fuori dai pali e che incespica nel goffo tentativo di rientrare in posizione. All'89°, infine, Favilli non finalizza un perfetto cross di Gaston Ramirez (coppia di lusso in Serie B, comunque, per la squadra berlusconiana).

Il Benevento continua nella sua striscia positiva e ha recuperato molti dei punti persi per strada. Mentre Lapadula sta andando via, due nuovi acqusiti per l'attacco mirano a non farne sentire la mancanza: Forte e Farias. Chissà se saranno in campo, domenica alle 16.15, per la prossima gara contro la Spal a Ferrara.