Figure e figuri nelle nebbie - Le signore comunque sono più serene dei loro uomini: sanno che li seppelliranno

- Opinioni di carmine viglione

Carmine Viglione è un sannita che da qualche anno abita in un comune di 14mila persone del profondo nord, nell'area metropolitana di Milano. Acuto e arguto osservatore della realtà che ora lo circonda, come di quella che lo circondava prima di trasferirsi, ha deciso di condividere il racconto dei suoi "quadri", i bozzetti di questa sua tranche de vie, con i lettori di questo giornale. Questo di oggi ne costituisce l'inizio, la prima pennellata.
*
Vivo in un luogo che si chiama Rescaldina. Questo paese è il prodotto della fusione di due comunità che, nel passato, erano divise: Rescalda e Rescaldina. Si potrebbe azzardare che qui si esaurisce la fantasia lombarda. E forse è proprio così. Per il resto i volti, più o meno, sono molto simili a quelli che ho incontrato nel corso della mia vita. Ci sono anche i bambini, me ne sono accorto dagli stecchi del croccantino Algida e dal suono querulo di qualche pianto in lontananza.

Gli anziani non mancano. Come in altri paesi, anche loro ispezionano i lavori pubblici. Spesso bestemmiano maledicendo il tempo e ogni tanto lanciano qualche occhiata furtiva alle ragazze in bicicletta, e sospirano: "Ah, la gioventù".

Le signore, invece, prendono il caffè parlottando tra loro. Sono belle da vedere e anche più serene degli uomini. Le poche che hanno ancora un marito sanno già che lo seppelliranno. E questo contribuisce molto al loro benessere.