Istruzione scolastica impedita e Benevento "scopre" che l’ASL da tanti mesi non pubblica i dati della pandemia

- Scuole Università IlVaglio.it

Civico 22 prima, Alternativa per Benevento e consigliere regionale del Pd Erasmo Mortaruolo dopo, Comitato Genitori ed Associazione Scuole Aperte in aggiunta, per tacere del Codacons... una folla ed un coro di 'no', compreso quello delle componenti interessate (studenti e docenti) all'Ordinanza del sindaco di Benevento Mastella sulla chiusura anticipata delle scuole cittadine causa “aumento crescente della curva dei contagi”. E soprattutto una richiesta a gran voce di spiegazioni (all'Asl Benevento innanzitutto) e di 'equità' nei comportamenti (richiesta a sindaco perché provveda all'annullamento di manifestazioni in grado di favorire, anch'esse, la parabola crescente della citata curva).

Qui, sul Vaglio, tanto la prima quanto la seconda parte della questione non sono sconosciute illustri. La battaglia (tale a questo punto si rivela, dato l'atteggiamento tetragono dell'interlocutore) perché l'Asl Benevento impronti alla chiarezza le sue comunicazioni destinate a una utenza che ha il diritto d'essere informata e invece viene con pervicacia mortificata è... quotidiana, e non certo da ieri (l'ultimo intervento in ordine di tempo del direttore Panella si può leggere qui).

L'uso di pesi e misure diverse che, muovendo dal silenzio altrui (Asl) e dal dire apodittico (“aumento crescente”), fa scegliere la scuola e lascia aperto, ed incontrollato, tutto il resto (dai mercatini alla movida) è stato subito posto in evidenza (leggi qui).

Precorrere certi tempi in realtà non necessita di doti divinatorie, ma del tentativo di leggere la realtà, e se è normale che opinione pubblica, parti interessate e associazionismo si muovano sulla scorta di atteggiamenti e decisioni assunte di segno contrario al loro sentire, più colpe ha la politica che finora s'è nascosta la lacuna in termini di comunicazione da parte dell'Asl Benevento, a suo modo molto brava a pubblicizzarsi e intercettare onori e onorificenze.

Speriamo che la voce levatasi sull'onda dell'indignazione attuale non si spenga in fretta: in fondo non viene chiesta altro che uniformità con tutte le altre Asl campane e italiane: informare non vuol dire allarmare. E' pur vero, però, che tenere nell'ignoranza significa controllare, ma questa tentazione che si fa sistema non può che trovare una naturale opposizione oltre il copia-e-incolla e l'allarmismo politico a orologeria.