Scuole chiuse: Mastella fa come gli pare. Ma lui è l’effetto non la causa del grave problema-Benevento

- Scuole Università di Carlo Panella

Mastella ha ordinato la chiusura anticipata delle scuole di ogni ordine e grado a Benevento. Lo ha fatto, evocando un, non riscontrabile dai cittadini, “andamento crescente dei contagi” nella perdurante pandemia da SARS-COv2. Benevento come la Campania intera è – ufficialmente – in zona bianca, quindi in una condizione di positività al virus che non determina l’impedimento della fruizione delle lezioni; di qui le sacrosante proteste di genitori e forze politiche per la chiusura anticipata: gli studenti e gli scolari nell’ultimo anno e mezzo hanno dovuto perdere già tante lezioni per vedersene negate altre
*
Il politico Mastella, sappiamo, tende a fare come gli pare. Lo ha fatto, nello specifico cittadino, nell’ultimo quinquennio, c’è da aspettarsi che la faccia ancor più nel prossimo, non potendo nemmeno essere rieletto.
Per quanto mi riguarda, zero sorpresa, quindi, per questa estemporanea chiusura.

Mastella una spiegazione però l’ha data: appunto quella di un improvviso e preoccupante aumento dei contagi. E qui il discorso - già grave di per sé - per i danni aumentati alla pubblica istruzione e alla salute psicofisica di bambine/i e ragazze/i - si fa gravissimo.
E va ben oltre la figura del riconfermato sindaco.
*
1. Chi protesta per quest’ordinanza allarghi l’obiettivo e la mente e consideri responsabile della decisione improvvida non solo i candidati consiglieri mastelliani a sostegno, ma anche la maggior parte dei beneventani che al ballottaggio hanno scelto Mastella (e pure quelli che non sono andati a votare aiutandone la riconferma). Mastella non si è imposto come un tiranno: è stato democraticamente eletto.

2. Mastella è sempre Mastella e non lo si immagini (anche solo per censurarlo) come un’astratta figura di sindaco, tutto e solo austerità istituzionale o coerenza politica. Tra tanto altro, per rimanere soltanto alla vicenda Covid e alle ultime settimane, il sindaco di Benevento è questo qui clicca e gustatelo dal minuto 3,28 in poi, dal video di Striscia la notizia.
Anche in politica vale l’adagio “non è bello ciò che è bello ma ciò che piace”. E questo piace alla maggioranza dei beneventani, quella che è stata decisiva.

3. Mastella evoca un aumento dei dati del contagio a Benevento. Ma questi numeri, ammesso che ci siano, l’ASL di Benevento (che dovrebbe possederli) li fornisce solo a lui. Per molti mesi detta ASL ne ha comunicati pochi e imprecisi, tant’è che da un anno non ha più reso noti alla cittadinanza quelli complessivi e poi, da un semestre, non ne ha pubblicamente dati del tutto. A differenza delle altre ASL, anche campane, nessuna pubblica comunicazione ufficiale dal 21 giugno è resa nota, su quanti siano stati a Benevento (e nel Sannio), i morti, i contagiati, i guariti, oltre che quotidianamente, gli attualmente positivi.
Forse, sono cifre conosciute all’ASL e forse da questa sono fornite a Mastella, dato che proprio su questi misteriosi e non pubblicati numeri si fondano queste ordinanze chiudi-scuole.

4. Solo IlVaglio.it – quotidianamente e da oltre un anno ! - denuncia questa omissione di informazione sulla pandemia. Non ci hanno dato ascolto e/o non sono intervenuti né l’ASL, né tutte le altre espressioni locali del potere istituzionale, a cominciare da Mastella. Ma non solo lui, nel campo della politica: nessun altro suo competitore, sia esso partito, associazione, comitato, censori da pagine Facebook e compagnia cantante (clicca per leggere). Eppure c’è stata anche una campagna elettorale "per lo mezzo"…

5. E’ chiaro che in questo contesto in cui, persino in una pandemia, coloro che comandano fanno quel che gli pare (mute, al più talvolta belanti, le società politica e civile, come greggi) ci si possa trovare a subire pure queste estemporanee chiusure delle scuole.
6. Mastella è l’effetto del livello attuale della qualità della vita pubblica a Benevento, non la causa.