De Luca stringe i freni e toglie a Mastella il bagno di folla a Benevento nelle festività

- Opinioni IlVaglio.it

E adesso chi glielo dice al sindaco Mastella? E magari – riflesso immediato e obbligato - a qualche direttore di riferimento? Come si può sottrarre così impunemente la regia, politica e artistica (!) d'un eventuale evento di rilancio, dell'economia e dell'umore, a San Silvestro? Intanto, lo ha sussurrato forte e chiaro nell'orecchio del primo cittadino il suo riferimento partenopeo, il presidente della Giunta regionale Vincenzo De Luca, l'uomo sostenuto a spada tratta secondo la logica del 'campo largo' in salsa ceppalonese.

Ha spiegato, l'ex sindaco di Salerno all’attuale di Benevento – fra gli altri... -, che il covid morde e forse ridurre l'opportunità d'assiepare tante persone non è idea peregrina quando subordinata alla prudenza (leggi su IlVaglio.it: https://www.ilvaglio.it/article/14701/natale-o-capodanno-in-bianco-niente-feste-o-manifestazioni.html).

E però viene meno - concretizzatesi le intenzioni di De Luca nel verso di ordinanze restrittive sulle manifestazioni e gli sbevazzamenti e gli assembramenti, eccetera – quel (politicamente) salutare bagno di folla, l'afflusso in piazze e vie cittadine che è, nella logica dell'attuale (s)governo cittadino, l'unità di misura della benevolenza pubblica e del piacere di ricevere in cambio di un futuro dare.

Questa tegola ai limiti di partecipazione e baldoria proprio non ci voleva, mancherà una pietra angolare su cui costruire consenso, pur non dovendosi sottovalutare affatto la multiforme capacità mastelliana d'ingegnarsi: i fuochi d'artificio potrebbero essere impiegati nel mediatico discorso di fine anno, sul bilancio dell'attività e nel solco del nuovo libro dei sogni alias programma di mandato.

Discorso che è almeno quanto di più vicino al messaggio dell'inquilino del Quirinale, ruolo sul quale Mastella non ha comunque fatto professione di modestia (19 ottobre, Rai Radio 1): “Certo che potrei fare il Presidente della Repubblica. Io sarei perfetto: sono stato sia nel centrodestra che nel centrosinistra”.