Questi politici non sono uno sfortunato evento: bisogna ripartire dalla scuola per un futuro migliore

- Opinioni di Maurizio Salomone Megna

Gentile Direttore, quello che segue, è il mio personale punto di vista in merito all’articolo apparso su II Vaglio.it del 4.12.2021: La certezza del diritto e l'incertezza della scrittura normativa: disfunzioni ed ambiguità in politica (leggi qui). Occorre evitare di pensare che in Italia si possa liquidare la questione politica mettendo i cittadini buoni da una parte ed i politici cattivi dall'altra.

Il politico, qualunque sia il suo ruolo ed il suo mandato, è l'espressione del corpo degli elettori. Dagli elettori, eticamente carenti e poco attenti alla legalità, si sfornano amministratori, parlamentari e senatori altrettanto ignoranti. Ognuno ha il governo che si merita.

Oggi tutto è molto più complesso di soli trenta anni fa e governare è davvero difficile. Ci vorrebbero "politici più preparati ma purtroppo si sconta il decadimento della scuola, vero motore di una Democrazia. Per un mondo più complesso sono necessari elettori più preparati ed attenti. Non solo. Dal 1948, nascita della prima, al giugno 2018 di legislature se ne sono alternate ben 18, all'interno delle quali si sono generati addirittura 62 governi: in questi 73 anni di repubblica democratica si sono avuti governi la cui durata media è stata di soli 14 mesi. Pura patologia.

Si sono avuti al governo della nostra Italia politici spesso incompetenti, senza una visione a medio e lungo termine, capaci di pensare soltanto all'imminente rimpasto, con la giostra di poltrone ed incarichi.

Da questi elettori, da questi governi, nascono leggi mal scritte e spesso contraddittorie. La burocrazia, tanto esacrata, non ha vita autonoma ma è l’effetto dei numerosissimi decreti legge che, scritti male e velocemente dalle sole forze del governo, vengono poi trasformati in leggi con l’apporto ancora più confusionario dell’intero parlamento. La legge che dovrebbe funzionare come un semaforo ferroviario, solo il rosso, solo il verde, a volte diventa un arcobaleno che lascia solo dubbi ed incertezze rendendo il governo della cosa pubblica sempre più insidioso. Insomma penso che solo con una rivoluzione nella scuola si possa immaginare un futuro migliore per la nostra Italia. Arch.