La Reggina sarà un solido banco di prova per l’uscita dal tunnel del Benevento

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Riccardo Improta
Riccardo Improta

Su tutto la statistica: una striscia negativa di tre partite per il Benevento calcio, due sconfitte in casa e una in trasferta contro formazioni con cui, in teoria, si sarebbe dovuto condividere quantomeno l'aspirazione a far bene, nel campionato di Serie B. Fino in fondo. Per il momento, il tempo dei sogni su un futuro (sempre) possibile è soppiantato dalla nuda realtà del bisogno: riprendere non solo a far punti, ma – ove ciò non suoni eretico – anche a giocare e divertirsi senza il basto psicologico della rigidità di moduli, schemi, ruoli, eccetera... tutto quell'armamentario tecnico che spesso rappresenta una gabbia e un alibi per tutte le componenti.

La Reggina che il Benevento trova dinanzi a sé all'ora di pranzo del 27 novembre, per la prima volta neo Torneo Cadetto B (nei 12 precedenti in Santa Colomba la categoria era sempre quella inferiore: sette vittorie per i padroni di casa, cinque pareggi e ovviamente nessun successo calabrese) oggi non è molto avanti in graduatoria (un passo lungo una vittoria, appena) ma – guarda caso - ha un buon curriculum da trasferta (tre volte ha prevalso sulle sei finora affrontate): è al tempo stesso, dunque, un avversario degno di rispetto e di buon livello con cui misurare la forza di risalita dal tunnel da parte dei giallorossi e un solido banco di prova che potrebbe costituire un argine al dilagare della depressione agonistica.
Sguardo alle cifre, infine.

Sono 18 gli incroci tecnici ufficiali in Campania tra le due formazioni ed amaranto mai vittoriosi: bilancio di 12 vittorie sannite e 6 pareggi. Reggina a secco in casa del Benevento da 230’, l’ultima rete è rappresentata dall’autogol di Corino al 40’ di Benevento-Reggina 2-1, serie C-1, 20 gennaio 1985; da allora si contano i residui 50’ di quel match ed i restanti 180’ delle intere partite Benevento-Reggina 0-0 (C-1 1986/87) e 4-0 (C 2014/15).

Riccardo Improta vicino alla presenza numero 200 in Serie B: ora ne conta 199, raccolte con le maglie di Juve Stabia, Padova, Bologna, Cesena, Salernitana, Bari e Benevento. Esordio assoluto nel torneo cadetto datato 1° settembre 2012, Brescia-Juve Stabia 2-0.

Benevento reduce da 3 k.o. consecutivi: 0-1 in casa dal Brescia, 1-4 in casa dal Frosinone, 0-1 a Pisa. Nella storia dei sanniti nel torneo cadetto solo una volta si era registrata una striscia altrettanto negativa, nel marzo 2019, quando le “streghe” persero, nell’ordine, a Livorno (0-2), a Cremona (0-1) ed in casa dallo Spezia (2-3).

La Reggina è tra le quattro formazioni che hanno effettuato il maggior numero di sostituzioni nelle 13 giornate di Serie B 2021/22: 64 su 65 a disposizione, come Perugia, Brescia e Ternana. Reggina, inoltre, a porta chiusa fuori casa da 292’: ultima rete subita da Lucca in Pisa-Reggina 2-0 del 2 ottobre scorso, 68’ su rigore. Poi si contano i residui 22’ in Toscana e le gare vinte a Vicenza (1-0), a Perugia (2-0) ed a Cosenza (1-0). Ed ancora, formazione leader della classifica cadetta 2021/22 per le espulsioni a favore: 4 ricevute in 13 turni, come il Cittadella.

Un solo confronto tecnico ufficiale tra Fabio Caserta ed Alfredo Aglietti, in cui il primo era sulla panchina della Juve Stabia ed il secondo su quella del Chievo Verona: 3-2 a Castellammare in favore delle “vespe”, nella Serie BKT 2019/20. Attenzione però al novembre di mister Aglietti, il suo più “complicato” nell’anno solare da allenatore: 1,20 la media punti partita, con score di 8 vittorie, 17 pareggi e 9 sconfitte in 34 match disputati.