Il Benevento a Pisa per dimostrare che quello visto nelle ultime due gare è stato troppo brutto per essere vero

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L'allenatore del Benevento Fabio Caserta
L'allenatore del Benevento Fabio Caserta

Tocca riannodare i fili del calcio giallorosso, quello che ha solo anticipato la depressione da nazionale italiana regalandosi - prima della pausa azzurra appunto e al vertice di un'involuzione - , un paio di sconfitte interne in fila contro avversarie sulla carta d'almeno pari spessore (Brescia e Frosinone). Il doppio stop che, di contro (per dirla 'alla Catalano') poteva rappresentare un attestato di partecipazione al torneo cadetto di profilo piuttosto alto, ha avuto il "pregio" di ricondurre alla volatilità della dimensione ancora inespressa della squadra, suggerendo magari correttivi e riflessioni su un difetto di personalità messo alla corda troppe volte nel corso di questa parte di stagione.

La vigilia del ritorno in campo per la tredicesima di andata domenica sera, su un campo come l'Arena Anconetani della sorpresa di quest'avvio cadetto, il Pisa, racconta di una rosa d'atleti praticamente al completo - con l'eccezione del plurisqualificato Glik (con merito, meglio ricordare ancora) -, come se bastasse pescare nell'abbondanza per restituire smalto ad una formazione che ha fatto dell'anonimato tecnico un fastidioso ingombro, a dispetto di una situazione in punti comunque ancora non deficitaria (sempre in rapporto agli obiettivi che si intendono perseguire, è ovvio).

Ai protagonisti della trasferta toscana, dunque, non si richiede molto, se non di lasciarsi alle spalle la brutta copia del Benevento purtroppo contemplata con amarezza e con la delusione che, in fondo, non è quello l'aspetto reale dell'undici giallorosso.

Sguardo consueto ai rilievi statistici della Lega su input Football Data, infine. Sono 7 le gare ufficiali disputate in Toscana tra le due formazioni, con bilancio di 2 successi nerazzurri, 4 pareggi ed 1 sola vittoria sannita. Il Pisa è a secco in casa contro il Benevento da 237’, ultima rete firmata Forte al 33’ di Pisa-Benevento 2-2 nella I Divisione 2013/14: da allora si contano i residui 57’ di quel match e le intere partite Pisa-Benevento 0-3 nella B 2016/17 e Pisa-Benevento 0-0 nel torneo cadetto 2019/20.

Il giocatore più decisivo del Pisa è Giuseppe Sibilli, autore dei gol-vittoria su Spal (1-0 in casa) e Monza (2-1 sempre all’Arena). Ma anche i giocatori avversari…avendo i nerazzurri vinto 2 partite grazie ad autoreti decisive delle altre squadre: Sorensen della Ternana ha propiziato il successo pisano al “Liberati” per 4-1, Cionek della Reggina il 2-0 dell’Arena, prima della pausa.

Gaetano Masucci re dei subentranti nella B 2021/22: 11 ingressi in campo di rincorsa in 12 partite (e l’altra partito titolare, è poi stato sostituito). Masucci non gioca in Serie BKT una gara intera dal 20 giugno 2020, Salernitana-Pisa 1-1, prima giornata cadetta dopo il lungo lockdown del 2020 dovuto alla pandemia.

Nelle ultime 22 partite casalinghe Pisa k.o. solo una volta, 0-1 dal Lecce lo scorso 5 aprile; nel mezzo – fra vecchia e nuova stagione – 11 vittorie nerazzurre e 10 pareggi. Il Pisa è una delle 3 compagini cadette 2021/22 ancora senza sconfitte interne, come Lecce e Monza.

Pisa scatenato nei primi 15’ di gioco: 5 reti segnate dai toscani tra 1’ e 15’, come il Como.

La sfida è però fra squadre in crisi: Pisa senza successi ormai da 5 giornate: 3 pareggi (sempre per 1-1) e 2 sconfitte. Nerazzurri senza vittorie dal 2 ottobre scorso, 2-0 all’ Arena sulla Reggina. Il Benevento arriva da due k.o. interni consecutivi.

Giuseppe Sibilli vicino alla partita numero 100 in carriera con squadre italiane: finora ne conta 99 di cui 31 in Serie B, 64 in Lega Pro, 3 in coppa Italia ed 1 in altri tornei post-season, con le maglie di Albinoleffe, Sicula Leonzio e Pisa. Esordio assoluto datato 27 agosto 2017 in serie C, Sudtirol-Albinoleffe 1-0.

Tra i tecnici Luca D’Angelo e Fabio Caserta 4 confronti ufficiali, con il coach nerazzurro mai sconfitto: 2 successi per D’Angelo ed altrettanti pareggi, il bilancio.

Luca D’Angelo inoltre è vicino alla vittoria casalinga numero 100 in carriera da allenatore: finora ne conta 99 di cui 21 in serie B, 62 in Lega Pro, 11 tra coppa Italia e coppa Italia di serie C e 5 in altri tornei, raggiunte sulle panchine di Rimini, Alessandria, Fidelis Andria, Bassano Virtus, Casertana e Pisa. Il primo successo assoluto davanti al proprio pubblico è datato 21 agosto 2011 in coppa Italia di serie C, Rimini-Giacomense 3-0.