Mastella scopre l’esistenza dell’opposizione al Comune di Benevento, ma ancora non se ne fa una ragione

- Opinioni IlVaglio.it

Con il consueto - classico si potrebbe dire - rispetto della dialettica democratica, il sindaco di Benevento fa la gioia dei suoi fan, e di chi ne amplifica senza commento alcuno gli interventi, con un post sul suo profilo social. Il Mastella-pensiero di questi giorni è scolpito così: “Osservo, con distacco, a un fuoco di fila di interrogazioni delle opposizioni, diverse delle quali, senza capo né coda, richiamano elementi estranei alle materie comunali. Sembra, per alcuni, che la campagna elettorale continui. Non ancora è stata digerita la sconfitta. Se ne facciano una ragione. Il mio dialogo sarà con chi ha a cuore il bene della città, mai con chi non accetta la sconfitta e vuole fare ostruzionismo. Io vado avanti col mandato popolare, lavorando per ridare fiducia alla comunità, per utilizzare al meglio i fondi del Pnrr e per fronteggiare la quarta ondata del virus”.

Spiace far notare al primo cittadino che proprio ciò che lui chiama, impropriamente, 'ostruzionismo' (altro non sarebbe che la citata modalità di confronto istituzionale) è la prova più provata di una sconfitta assorbita, di un governo locale riconosciuto, di un compito di stimolo e critica assunto in qualità di minoranza perché – almeno - non circoli un solo pensiero.

Ma ci vuole pazienza, le cose vanno comprese alla luce della proverbiale allergia all'essere contraddetto che Mastella dimostra ogni qual volta gli si levi contro una qualche obiezione.

Quel che, invece, sembra ordinario è il (ritenuto) fuoco di fila di interrogazioni (e/o interpellanze) che, a detta di Mastella, paiono esulare dalle competenze comunali. A memoria si ricordano, dall'8 novembre ad oggi:

l'interrogazione della consigliera De Stasio sui rapporti fra Acer e l'assessora Chiusolo, la cui delega all'Urbanistica è appunto dalla De Stasio correlata a un criterio di inopportunità nella nomina (leggi su IlVaglio.it) – e quindi l'attività politico/amministrativa del Comune di Benevento pare proprio coinvolta;

quella ancora della consigliera De Stasio (leggi su IlVaglio.it) sulla richiesta per Picucci nel Consiglio d’Amministrazione di Gesesa Benevento effettuata dal sindaco Mastella (“...il sottoscritto, nella qualità di legale rappresentante del socio Comune di Benevento, chiede che codesto Consiglio, ai sensi dell'articolo 18 dello statuto sociale, copti nel Consiglio medesimo ed in quota parte pubblica il sig. dott. Oberdan Picucci...”) - e quindi l'attività politico/amministrativa del Comune di Benevento pare proprio coinvolta;

quella dei consiglieri di Alternativa per Benevento sul progetto Gesesa per l’installazione di un impianto di filtrazione a carboni attivi a servizio della centrale di Pezzapiana (leggi su IlVaglio.it) dove si chiede di conoscere i passi del comune in relazione ad alcune problematiche ad essa centrale e zona Pezzapiana connesse – e quindi l'attività politico/amministrativa del Comune di Benevento pare proprio coinvolta;

l'interpellanza dei consiglieri di Alternativa per Benevento sull'ultimazione dei lavori per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica e sovvenzionata in Via Liborio Pizzella in località Capodimonte e loro assegnazione (leggi su IlVaglio.it) dove pure si chiedono lumi al Comune di Benevento sulle azioni da intraprendere verso Acer, Gesesa e ditta costruttrice – e quindi l'attività politico/amministrativa pare proprio coinvolta.

A questo punto, oltre l'ovvia considerazione che Mastella pare quasi volersi scegliere l'opposizione (sarà mai accaduto?...), non rimane altro che attendere le sue linee-guida delle interrogazioni e/o interpellanze da poter presentare; a che ora; in quali giorni della settimana; se vergate in dialetto beneventano e, alfine, sottoposte a imposta con il pagamento di un fiorino. Si ride per non piangere…