Cittadini ! Cambiare il sindaco di Benevento è una scelta necessaria e facile facile …

- Opinioni di Carlo Panella

Ovunque, la scelta di quale candidato sindaco eleggere, se è in gara quello uscente, viene facile facile. Basta chiedersi: in questi ultimi 5 anni, in cui è stato al potere, ha affrontato e risolto i problemi che ha trovato?
Cosa di buono ha aggiunto a ciò che c’era prima, avendo avuto 5 anni per farlo?

Queste risposte debbono valere ovviamente anche per la Città di Benevento (e sottolineo Città…) fare questo semplice “conto” è possibile anche qui. Ad esempio: nelle tante contrade – in tutti gli ultimi 5 anni (e non solo nelle ultime settimane) – coloro che le abitano quante volte hanno visto quelli del Comune in azione per migliorare le condizioni di vita? Parlo dello stato delle strade e delle stradine che le collegano, delle forniture dell’acqua, del gas, dell’elettricità, della rete internet? Se sono state migliorate o portate dove non c’erano ed erano state richieste? Ci sono oggi, dopo 5 anni di Mastella al potere?
Parlo di cose fatte e non delle promesse per il futuro, perché a quelle tutti sono capaci, Mastella capacissimo…
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Nei quartieri della città dove le condizioni di vita sono peggiori, nelle periferie, cosa è stato risolto in questi ultimi 5 anni? Cosa di buono è arrivato che prima non c’era?

E’ facile facile per i cittadini elettori di queste parti di Benevento dare le risposte. Ci abitano e hanno occhi per vedere e orecchie per sentire e provare i morsi di essere ai margini, messi da parte, considerati e quindi trattati da chi sta al potere come cittadini di Serie B. A cominciare dal dover subire anche le conseguenze sul piano della sicurezza: là dove le istituzioni non si fanno vedere il loro posto è occupato da altri…

Ai cittadini che in queste zone abitano qualcuno che ha amministrato ha tentato di far credere che quel che non è stato fatto o portato è dipeso dalla mancanza di soldi. Lo Stato, invece, ha messo a disposizione del Comune milioni di euro, previsti da un piano per migliorare proprio le periferie delle città. Ma a Benevento, chi è stato al potere in questi 5 anni, ha pensato di costruire con quei fondi un palazzone in pieno centro, alle spalle della Camera di Commercio, sull’ex campo del Collegio ‘la Salle’ dove ora fermano le corriere: al posto del terminal degli autobus. Non c’è riuscito perché ha fatto male i progetti e delle associazioni glielo hanno impedito: mentre quei soldi sarebbero stati tanto utili nelle zone che ne avevano bisogno, dove volevano impiegarli per quel palazzone avrebbero solo peggiorato le cose, con danni per i residenti, i commercianti e i pendolari che a Benevento arrivano dai comuni della provincia.
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Votare ancora Mastella, in particolare, in queste parti di Benevento, dove – come al Rione Libertà e al rione Ferrovia – anche l’acqua fornita è di qualità di molto peggiore rispetto a quella bevuta in altre parti della città, significa voler continuare a stare come si è stati in questi 5 anni e quindi continuare a essere trattati in questo modo.

Votare per Perifano, significa il contrario? Questo non lo si sa, ma quando uno si vede sicuramente trattato male da uno e ha la possibilità di essere trattato diversamente da un altro, come minimo, prova a cambiare.
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Per chi abita nelle altre parti della città, quelle meno esposte, la decisione per il nuovo sindaco va fatta con lo stesso metro di giudizio. I problemi che Mastella ha trovato, li ha risolti? Il depuratore delle acque di fogna scaricate ancora a fiume ora c’è? No. E’ cambiato qualcosa per i guai che le costruzioni incompiute di fronte al Duomo o nel vecchio mercato dei commestibili o davanti alla Stazione, alla Spina Verde al Rione Libertà o per la movida selvaggia in centro storico o per le case cadenti ex Iacp o per il Parco Cellarulo? Non è cambiato niente: è tutto come prima, purtroppo. Nessuna soluzione, nemmeno avviata.
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Mi sono limitato a pochi esempi e alle vicende della vita quotidiana. Non ho scritto nulla qui di questioni più grandi e più complesse come una visione generale di cosa fare di Benevento rispetto alla sua provincia e alla Regione, cosa fare per aiutare a far crescere le opportunità di lavoro, tramite l’agricoltura, l’artigianato, il commercio, il turismo, l’Università e per ultima - ma non ultima – la cultura, una potenzialità non sfruttata soprattutto per la ricchezza (a volte con grandiose unicità) dei monumenti e delle vestigia del passato bimillenario, ma anche per le risorse umane che in questo campo ci sono e non sono state coltivate e aiutate a crescere o a svilupparsi.
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I cittadini di Benevento che non hanno nulla da rimpiangere di questi ultimi cinque anni (semmai hanno da piangere per come li hanno dovuti sopportare), domenica e lunedì, hanno la possibilità di cambiare il sindaco e gli amministratori comunali uscenti che non hanno saputo o voluto intervenire, come 5 anni fa avevano promesso di fare. Mastella non è stato all’altezza e quindi si deve provare a sostituirlo, ad avere almeno la speranza del cambiamento, votando per Perifano.

Io lo spero e personalmente lo farò: non voglio assolutamente lasciare le cose come stanno che poi significa lasciarle peggiorare, come è avvenuto in questi 5 anni. Cittadini! Cambiare il sindaco di Benevento è una scelta necessaria e facile facile …

(Foto di Luca Daniele tratta da facebook)