Il grave incendio alla Sapa di Airola: i preoccupati commenti delle forze politiche e sociali

- Cronaca IlVaglio.it

Dal tardo pomeriggio del 13 ottobre, tecnici del Dipartimento Arpac di Benevento sono al lavoro per svolgere indagini ambientali a seguito dell’incendio che si è sviluppato nelle ore immediatamente precedenti nella zona industriale di Airola, interessando i capannoni della Sapa, azienda che produce componenti in plastica per settore automotive (clicca per leggere l'altro articolo su Il Vaglio.it). In merito, il consigliere regionale Erasmo Mortaruolo ha diramato una nota alla stampa: "Sono vicino alla comunità di Airola per il drammatico incendio divampato in un'azienda locale. E un grazie ai vigili del fuoco e a tutti coloro che sono impegnati per contrastare il propagarsi della nube tossica. Ho immediatamente telefonato al sindaco Vincenzo Falzarano per esprimere la mia vicinanza e confermare che la Regione Campania è pronta a fare la sua parte per la comunità di Airola che guarda con preoccupazione all'accaduto. Altresì ritengo la presenza in città domani del capo della Protezione Civile Nazionale, Fabrizio Curcio, meritevole di una richiesta di interessamento come pure di intervento, qualora se ne profilasse la necessità".

Gli ha fatto eco il candidato sindaco a Benevento Luigi Diego Perifano: "Da Airola arrivano immagini spaventose. Vicinanza e solidarietà alla comunità, ai lavoratori e alla Valle Caudina. Grazie ai Vigili del Fuoco, alla Protezione Civile e a tutti coloro che sono impegnati per contenere i danni".

Non è stato da meno il sindaco uscente di Benevento, Clemente Mastella, il cui commento è stato affidato al profilo social: "Seguo con apprensione quanto sta avvenendo ed esprimo la mia solidarietà alla comunità di Airola e dell'intera area della valle Caudina per il grave incendio divampato in un capannone dell'area industriale. Ringrazio i vigili del fuoco intervenuti tempestivamente sul luogo per domare le fiamme. Occorre tutelare la salute dei cittadini, ai quali sono, in questo momento difficile, particolarmente vicino".

Ha dichiarato il consigliere regionale Gino Abbate: "L’inferno di fiamme e fuoco divampato all’interno di un deposito aziendale contenente materiale plastico, vernici e solventi, ubicato nella zona industriale di Airola in provincia di Benevento, ha assunto, ormai, le dimensioni di un vero disastro. Non solo per le ripercussioni che potrà avere per l’ambiente, ma anche per le ricadute economiche legate all’interruzione della produzione all’interno dell’azienda interessata. Una vicenda che poteva essere ancora più drammatica se fossero rimasti travolti dall’incendio anche i lavoratori presenti. Sciagura per fortuna evitata.

Grande attenzione, ora, dovrà essere posta ai rilievi effettuati dall’Arpac al fine di porre in essere ogni utile azione a tutela della salute degli abitanti della zona e dei comuni limitrofi. La mia solidarietà va alla proprietà e a tutti gli operai. Sono immediatamente disponibile ad ogni tipo di interlocuzione istituzionale, anche nell’interesse del mantenimento dei livelli occupazionali. Sarà mia premura, dunque, seguire con tanta attenzione l’evoluzione della vicenda nelle prossime ore, consapevole della delicatezza della questione”.

Il Comune di Airola, ha diffuso in serata il seguente appello: "Gentili cittadini, a scopo precauzionale ed in attesa degli accertamenti ARPAC conseguenti all' incendio che ha interessato la zona industriale del nostro paese, si consiglia vivamente di: evitare il consumo di frutta e verdura del territorio o di consumarla previa ancora più accurata azione di risciacquo; evitare la pratica sportiva all'aperto".

In precedenza, l'amministrazione caudina attraverso un'ordinanza sindacale aveva comunicato la sospensione del mercato settimanale e, soprattutto, la chiusura degli istituti scolastici.

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Hanno scritto i sindaci di Airola, Arienzo, Arpaia, Bonea, Bucciano, Cervinara, Moiano, Montesarchio, Paolisi, Rotondi, San Martino Valle Caudina, Sant'Agata de'Goti, Santa Maria a Vico: In questo momento di difficoltà esprimiamo la nostra vicinanza all'azienda Sapa, agli operai ed alle rispettive famiglie, al territorio di Airola ed a quello di tutte le Comunità che sono state interessate dall'incidente.

Le famiglie Affinita e De Lucia e l'azienda Sapa da sempre rappresentano motivo di lustro per il Comprensorio intero nonché una risorsa occupazionale preziosa.Come Istituzioni saremo vicini per ogni iniziativa di sinergia e di collaborazione. Plaudiamo all'immediata attivazione delle procedure di sostegno a quanti si trovano allo stato privati della posizione lavorativa esprimendo anche ad essi la massima e sincera solidarietà. Allo stesso modo auspichiamo che vengano posti in essere tutti gli approfondimenti tesi a garantire la massima sicurezza a pro delle Comunità e dell'ecosistema. Convinti di come tutti siamo membri di una medesima squadra chiamata a lavorare all'unisono in questo momento di angoscia; sicuri di ripartire come e più forti di prima.

A seguire, altre reazioni. Scrive il gruppo regionale di Italia Viva: "Lo stabilimento di Airola che produce anche materiale plastico è andato completamente distrutto in seguito al maxi incendio che è divampato nel tardo pomeriggio di mercoledì. Le squadre dei vigili del fuoco, a cui va tutta la nostra gratitudine insieme alle forze dell’ordine, sono state impegnate tutta la notte per domare le fiamme. Sono in corso accertamenti per monitorare la qualità dell’aria.

'Tutto il gruppo regionale di Italia Viva intende esprimere piena solidarietà e vicinanza ai dipendenti dello stabilimento in provincia di Benevento, già da questa mattina in cassa integrazione, fino a quando non sarà possibile ripristinare le attività', queste le parole di Tommaso Pellegrino, capogruppo di Italia Viva in Consiglio regionale -. Continuiamo a seguire con attenzione gli sviluppi della vicenda che rischia di mettere a dura prova una vasta area del Sannio, sia dal punto vista economico che ambientale. Un pensiero va alla comunità di Airola e alle popolazioni dei quattro comuni confinanti a cui, nel suggerire la massima prudenza, è stato consigliato di tenere le finestre chiuse e di uscire solo se necessario. L’auspicio è che l’azienda possa ripartire quanto prima, a pieno ritmo, con la produzione che assicura lavoro e sussistenza a tanti lavoratori e le loro famiglie".

Questo invece il testo licenziato dall'ufficio stampa della Diocesi di Cerreto Sannita-Sant'Agata de' Goti-Telese Terme: "In merito al maxi incendio occorso in un capannone dell'azienda di logistica Sapa, situata nella zona industriale di Airola, il vescovo diocesano mons. Giuseppe Mazzafaro ha voluto manifestare, a nome della Diocesi, vicinanza e preghiera all’intera comunità di Airola: 'Ci sentiamo coinvolti e uniti tutti nel difendere la casa comune e la dignità del lavoro. Un abbraccio caloroso. Vi benedico!'. Il vescovo ha inteso, inoltre, esprimere piena solidarietà agli imprenditori, a tutti gli operai ed alle loro famiglie, con l’augurio di poter presto ricostruire e ricominciare".

Così, invece, Francesco Maria Rubano, Sindaco di Puglianello: “Esprimo vicinanza alla comunità di Airola per il drammatico rogo scoppiato in un'azienda della zona. Un sentito ringraziamento ai vigili del fuoco, impegnati per contrastare il propagarsi della nube tossica. Ho tempestivamente sentito il Sindaco Vincenzo Falzarano, portandogli la mia solidarietà e quella di Puglianello e dell’amministrazione comunale. La presenza del Capo del Dipartimento Protezione Civile Nazionale, Fabrizio Curcio, è un momento in cui può essere utile esprimere una richiesta di interessamento come pure d’intervento, qualora se ne profilasse la necessità. Anche su questo, Puglianello è sempre pronto a dare man forte ai comuni viciniori e del Sannio”.