Benevento - I parlamentari e i vertici del M5S, tacendo ancora sulle Comunali, sosterranno di fatto Mastella

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Da sinistra: Farese, Ianaro, De Lucia, Maglione e Ricciardi
Da sinistra: Farese, Ianaro, De Lucia, Maglione e Ricciardi

“Rinascimento napoletano! Una persona onesta, competente e determinata che riporterà Napoli al centro d’Europa. Complimenti a Gaetano Manfredi che ho avuto modo di conoscere ed apprezzare come mio Rettore e come mio Ministro”: una foto al fianco di Gaetano Manfredi, un commento da profilo fb che dire entusiasta è riduttivo. L'esternazione è a cura di una delle meno nel Sannio deputate della Repubblica (Angela Ianaro, Movimento 5 Stelle in appartenenza 'ideale'), ma offre l’occasione per una valutazione più ampia. Innanzitutto, eccezion fatta per Alessandrina Lonardo e Umberto Del Basso De Caro le cui sembianze si sono materializzate (ovviamente) in questi tempi elettorali a Benevento, dove si trova il poker parlamentare sannita/grillino oltre che, eventualmente, sui rispettivi profili social?

Non è dato sapere: certo, svaniti nel nulla, o – come nel citato caso della Ianaro – in regione, nei pressi di questa provincia...
Ma che pensano del voto a Benevento?
Che dicono?
Che suggeriscono?
Come provano a 'orientare'? Che capacità di persuasione hanno?
Esistono o no, Danila De Lucia, Sabrina Ricciardi, Angela Ianaro, Pasquale Maglione?
E, a Benevento, Marianna Farese e Annamaria Mollica?
Come si pongono in vista del ballottaggio fra Mastella e Perifano?
Equidistanti? Astenuti? Per l’uno o per l’altro?

I più in vista del M5S, dopo essere stati espropriati dal capo romano del partito del diritto democratico di 'esistere' politicamente su quel territorio beneventano che nel 2018 – con adesione più che massiccia – li ha spediti in Parlamento, cosa raccontano ai brandelli del partito che fu il primo in Italia e nel Sannio alle ultime elezioni politiche?

Si stanno almeno muovendo, a Roma presso Conte, affinché, dopo la sostanziale cortesia fatta da lui a Mastella, sottraendo dall'agone elettorale cuna voce contraria all’amministrazione uscente egli ora si spenda – se non proprio come ha fatto 'plasticamente' a Napoli – anche qui a Benevento in senso 'coerente' proprio col voto comunale partenopeo?
Ma benedetto il cielo: come può pensare il M5S sannita e beneventano di rientrare in gioco, dopo aver tenuto verso la conservazione dello statu quo mastelliano un silenzio omertoso e quindi complice? G.F.