Accordo tra Moretti e Perifano per far ripartire Benevento: nuove opportunità di lavoro e difesa delle risorse ambientali tra le priorità

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In una congiunta conferenza stampa, oggi pomeriggio, Luigi Diego Perifano e Angelo Moretti hanno sancito un accordo che vedrà le loro due coalizioni unite nelle elezioni del nuovo sindaco di Benevento che si terranno i prossimi 17 e 18 ottobre. Al turno di ballottaggio, com’è noto, Perifano sarà contrapposto al sindaco uscente Mario Clemente Mastella, il quale non è riuscito nel tentativo di vincere al primo turno. E’ rimasto molto staccato dai voti raggiunti dall’esercito di dieci liste di candidati consiglieri (320) di cui si era dotato.

L’accordo tra Moretti e Perifano è stato ottenuto in due giorni, fitti di riunioni per stabilire un unico programma, sintetizzato in dieci punti principali. I contenuti programmatici tra le due coalizioni non erano distanti per cui l’operazione non è stata difficile. Tant’è che la coalizione Arco, in un’ affollata riunione assembleare tenuta ieri sera, all’unanimità ha dato mandato a Moretti di chiudere l’accordo con Perifano, a capo della coalizione Alternativa per Benevento.

Perifano è partito dall’illustrazione di alcuni dati di fatto: la maggioranza degli elettori non ha premiato al primo turno Mastella che ha preso circa duemila voti meno delle tante liste a sostegno e ciò ha smentito i sondaggi diffusi dai mastelliani, nelle scorse settimane, che propagandavano una vittoria del sindaco uscente con cifre fino al 60% dei voti. “Anche oggi Mastella - ha detto Perifano - evoca sondaggi (che non sarebbero consentiti…) che lo danno vincente: non posso che interpretarlo come un buon segnale per noi, visto il risultato del precedente analogo sondaggio poi smentito nelle urne”.

Perifano ha riservato anche un passaggio alle accuse lanciategli da Mastella, e da lui smentite come false, di presunte profferte da parte sua a candidati mastelliani, per passare dall’altra parte: “Nulla di vero, anzi, se uno solo di loro sarà capace di affermarlo e provarlo, mi ritirerò dalla coalizione. Lo stesso impegno nei confronti degli elettori, ovviamente, mi aspetto che si assuma anche Mastella, nell’ipotesi contraria…”.

E’ toccato a Moretti illustrare la parte fondamentale dell’accordo, quella programmatica che è stata fissata in 10 punti (leggili qui). Si vuol operare assieme per far crescere Benevento su un’idea di una città che offra e crei le maggiori opportunità di lavoro e di impresa. Il tutto in un quadro di riferimento coerente nella massima tutela dell’ambiente, con un piano per la manutenzione del verde, con nuove politiche sociali per le parti di popolazione più in difficoltà, per il superamento definitivo delle parti critiche “sospese” da decenni della città (Piazza Commestibili, Area del Duomo, Parco Cellarulo, Spina Verde al Rione libertà…), con uno specifico assessorato per le contrade che oggi versano in un grave stato di abbandono, in favore dello splendido centro storico che oggi è abbandonato, non valorizzando le opportunità legate alla cultura e al turismo.

Uno spirito positivo e combattivo unitario, “un’intesa fervida”, sottolineati dai due, per dare una speranza di cambiamento alla città oggi preda del mastellismo, di una politica perdente per la collettività che si impoverisce sempre più, portata avanti dalla stessa persona nello stesso modo da decenni.

Nessun accordo preventivo tra le coalizioni sugli eventuali assetti di governo della città, ma è chiaro ed è stato detto esplicitamente che se i beneventani gli daranno fiducia entrambe le parti sapranno assumersi le loro responsabilità per la migliore comune azione amministrativa.

Perifano ha esplicitato che chiederà il voto anche ai cittadini che hanno votato al primo turno per la candidata Rosa De Stasio, espressione della destra. E in tal senso ha voluto ringraziare uno dei più importanti esponenti beneventani di tale area politica, l’ex sindaco Sandro D’Alessandro, per la sua dichiarazione a sostegno, motivata dal fatto che anche per l’elettorato della destra la priorità è liberare Benevento da Mastella andando, a votare al ballottaggio, senza essere equidistanti tra i due candidati in corsa.