Elezioni Comunali di Benevento 2021 – Tra i comunicati e le note dei candidati del 22 settembre

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COALIZIONE DI MASTELLA (NOI CAMPANI, FORZA ITALIA E CIVICHE) Scrive il candidato sindaco Clemente Mastella: “L’aggressione in centro storico ed il giovane in condizioni di salute definite gravi dalla stampa pongono sul tavolo della riflessione il tema della sicurezza. Noi non abbiamo abbassato mai la guardia su questo aspetto. E siamo stati aspramente criticati anche in questo.

Episodi del genere, anche tragici, avvengono ovunque sempre più di frequente in tante città. Ma a Benevento suona davvero strano che possano verificarsi simili fatti. E non è questione di movida o non movida. È un tema di civiltà. I nostri giovani sono un esempio di correttezza. Quanto accaduto è davvero sconcertante. Per questo auspico un intervento delle forze dell’ordine e della magistratura, cui va il nostro sostegno per fare luce sull’accaduto presto e bene, in maniera anche da scongiurare il ripetersi di simili episodi e restituire quel senso di sicurezza che tutti, a cominciare dai nostri giovani, meritano. Benevento deve restare una città sicura così come desiderano i suoi cittadini. Soprattutto quelli del centro storico che spesso subiscono le conseguenze negative di vari eccessi francamente evitabili.

Su queste cose non ho ascoltato nulla dai miei competitori. Su quanto ha fatto e fa la polizia municipale ad esempio. Essi sono troppo impegnati a denigrare per rendersi conto delle priorità reali della città. Per noi la sicurezza è una priorità assoluta. Benevento è al quinto posto in Italia nella classifica delle città più sicure. Non consentiremo a nessuno di farci retrocedere. Per intanto, sto seguendo la situazione, anche sul piano ospedaliero”.

Scrive il coordinamento della lista 'Essere Democratici', in lizza a sostegno del candidato sindaco Mastella: "Se in Alternativa chiedono un'operazione verità sul dissesto finanziario deliberato dall'amministrazione per avere risposte non debbono andare lontano. È sufficiente che chiedano a numerosi tra loro candidati e loro sponsor. Proprio nelle liste di Alternativa sono candidati consiglieri comunali che votarono la delibera sul dissesto e inneggiarono entusiasti al default. Nella Giunta che deliberò il dissesto era vicesindaco uno dei maggiori testimonial di Alternativa. Nella lista Città aperta autorevoli candidate votarono il sì al dissesto, idem in Centro democratico. Chi di noi allora era in aula e oggi è in Essere democratici fu coerente e lo dimostrano le delibere di Consiglio. Oggi ci candidiamo per scrivere una storia che inizierà il 5 ottobre, quando, come abbiamo già chiarito, metteremo tra le priorità la chiusura di una procedura che tra tempi biblici e falli di reazione in campagna elettorale, rischia di diventare una telenovela".

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COALIZIONE DI MORETTI (VERDI E CIVICHE) - Scrive l'ufficio stampa del candidato sindaco Angelo Moretti: Gli ultimi dati parlano di cifre che si aggirano intorno agli ottanta milioni di euro all’anno che i beneventani bruciano nel gioco d’azzardo.
E’ una dipendenza patologica che colpisce soprattutto i giovanissimi e gli anziani, in particolari i più fragili e quelli che vivono situazioni economiche di bisogno.
Si tratta di un problema sociale che il prossimo Governo della città deve affrontare con coraggio e determinazione. Per almeno due motivi: da una parte, perché la diffusione del gioco patologico fa il pari con uno stato di “perdita di senso” da parte di chi si vede senza futuro perché senza lavoro oppure perché vive una condizione di disagio sociale e personale; dall’altra perché gioco d’azzardo e povertà sono sempre più legati in un circolo vizioso che parte dalla speranza per concludersi in un aumento delle condizioni di disagio materiale: è un dato sconcertante anche nel Sannio, che si colloca al quarto posto nella classifica regionale per giocate, al primo posto in Campania e al sesto in Italia per la presenza di imprese del gioco che nel 2018 sono aumentate del 20,3%.
Nel programma della Coalizione ArCo abbiamo inserito misure specifiche per il contrasto al gioco patologico, che parte dall’adozione di un regolamento NoSlot sul modello di Bergamo e di altri comuni, anche piccoli come Anacapri, che sono stati coraggiosi ed hanno superato anche i ricorsi amministrativi intentati dagli esercenti.
Costituiremo un Osservatorio sul gioco d’azzardo patologico e le no-drug addiction tra SERD, Ufficio di Piano e Terzo Settore per attuare politiche innovative di contrasto alla diffusione del gambling ed alla prevenzione delle no drug addiction.
E, con un metodo già sperimentato e funzionante di welfare della persona, per le altre dipendenze patologiche – come le tossicodipendenze che purtroppo, nel silenzio assoluto, in questa città stanno aumentando vertiginosamente – sono necessari i progetti personalizzati di uscita dalle dipendenze.
Per sostenere economicamente gli esercizi commerciali che vorranno dismettere il gioco d’azzardo faremo in modo da riconvertire la spesa del gioco “liberato” in spesa per i servizi della coesione sociale e, infine, attiveremo gli sportelli ascolto nei quartieri e protocollo di presa in carico delle famiglie.

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COALIZIONE DI DE STASIO (FDI E LEGA-CIVICA) - Scrive la candidata sindaca Rosetta De Stasio: Il grave episodio di ieri sera verificatosi in piazza Piano di Corte, nel centro storico di Benevento, dimostra, se ce ne fosse stato ancora bisogno, che la nostra città ha un problema serio di sicurezza. I cittadini non si sentono più tranquilli rispetto alle numerose aggressioni, risse, furti, ed atti di vandalismo, ormai non limitati solo ai fine settimana.

Lunedì sera, in Viale Principe di Napoli, nei pressi della stazione ferroviaria, una donna rumena, non nuova a queste cose, si è stesa a pancia in giù sulle strisce pedonali asserendo di stare effettuando una non meglio specificata “protesta”. Solo per miracolo non è stata investita da un’autovettura che sopraggiungeva. L’autista, dopo essersi accertato che la donna stava bene e non voleva muoversi, ha immediatamente contattato Carabinieri, Polizia, Vigili Urbani. Tutti hanno risposto che “non avevano le auto per poter intervenire”! Tutto ciò ha determinato un enorme disagio per il traffico cittadino; solo dopo oltre 30 minuti sono giunti sul posto i Carabinieri ed un’Ambulanza.

Peraltro nelle zone adiacenti la Stazione ferroviarie si riscontra, in ogni ora del giorno, un giro di prostituzione che è sotto gli occhi di tutti. Interventi? Nessuno! In tutte le zone della città vengono effettuati furti nelle abitazioni e scippi continui. Interventi? Nessuno! Vengono posti in essere atti di vandalismo anche a danno dei monumenti della città, e purtroppo, come da me già denunziato, soprattutto nel fine settimana il centro storico viene utilizzato come “immondezzaio ed orinatoio pubblico”. Va predisposto un controllo sistematico anche in relazione agli accessi, solo apparentemente vietati, con la conseguente inflizione di multe a chi parcheggia e transita senza averne diritto, e l’utilizzazione frequente di “fermi” per coloro che danneggiano monumenti ed abitazioni, orinano in strada o avanti ai portoni, urlano fino all’alba e gettano rifiuti ovunque. E’ necessaria, altresì, la redazione di un protocollo di intesa e collaborazione tra il Comune e gli esercenti dei locali, bar, ristoranti (non solo ubicati nel centro storico) tesa al rispetto rigoroso degli orari di chiusura (a mio modo di vedere non oltre le 2,00 nei fine settimana) e del divieto di somministrazione di alcoolici ai minori ed oltre una certa ora.

Nell’ottica di poter avere una città sicura e vivibile in ogni sua parte, va reperita, in tempi brevi, un’area e progettarne l’urbanizzazione attrezzandola in modo tale da poter costituire un luogo dove accogliere ed ospitare persone che ne hanno necessità e che hanno comunque diritto, laddove legittimati a stare in città, a vivere decorosamente. Non è possibile che nei pressi dello stadio Vigorito vi sia un accampamento di tende, roulotte, camper, in cui risiedono stranieri e zingari, che vivono in un modo indecoroso e nella sporcizia ed abbandono totale. Anche qui si deve constatare l’inesistenza di qualsivoglia controllo, con la conseguenza che la detta area, sporca e trascurata, può diventare focolaio di contagio di svariate malattie, oltre che pericolo per l’ambiente e la popolazione di tutta la zona. A fronte di una situazione ormai non più sostenibile e decisamente pericolosa per la gente, i Vigili Urbani sono latitanti, le Forze dell’Ordine sono irreperibili e “non disponibili”, il Sindaco della città pensa a fare…campagna elettorale.

Certamente c’è una carenza di organico nelle Forze dell’Ordine e nel Corpo dei Vigili Urbani: ma, stante il peggiorare della situazione, il Sindaco, il Prefetto ed il Questore, ciascuno per quanto di propria competenza, dovrebbero richiedere personale ulteriore, anche in via provvisoria. Se vi è un’emergenza si deve agire immediatamente per fronteggiarla e per arginare gli enormi danni che la totale carenza di sicurezza ed il mancato rispetto delle regole sta determinando nella nostra città ed ai danni della popolazione. Questo stato di cose non è più tollerabile! Per quanto mi riguarda provvederò oggi stesso a rappresentare l’emergenza al Ministero degli Interni affinchè intervenga in modo immediato ed efficace, prima che la deriva violenta diventi irreversibile.

Scrive l'ufficio stampa della lista "Prima Benevento-De Stasio sindaco": Giovedì 23 settembre, alle ore 17:45, in Via Manciotti, angolo Via Traiano, presso il Ristorante “Traiano”, incontro/conferenza stampa sul tema della sicurezza. Interverranno il Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Interno, On.le Nicola Molteni, la candidata a Sindaco del Comune di Benevento, Rosetta De Stasio ed capolista della lista “Prima Benevento- Rosetta De Stasio Sindaco”, Luigi Bocchino.

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COALIZIONE DI PERIFANO (PD, CENTRO DEMOCRATICO E CIVICHE) - Scrive il coordinamento di ‘Città Aperta’, lista a sostegno di Perifano sindaco: "Siamo sinceri: a leggere la nota stampa a firma di 'Essere Democratici' abbiamo subito pensato a uno scherzo. Ma come, ci siamo detti, Mastella - messo all'angolo come un pugile suonato per la gestione opaca e dannosa della vicenda dissesto - lancia strali e offese alla vecchia amministrazione e a lanciarsi a sua difesa sono proprio loro, i 'vecchi amministratori'? A quanto pare si. Sono proprio Raffaele Del Vecchio e Cosimo Lepore - il primo 'sponsor' e il secondo candidato di 'Essere Democratici' - a sottoscrivere la difesa del loro accusatore!

Davvero c'è na soglia che, in questa campagna elettorale, si sposta sempre più in basso. Dobbiamo pensarla così perchè altrimenti c'è una sola spiegazione scientifica al comportamento di Del Vecchio (vicesindaco di Pepe per 10 anni) e Lepore (assessore e 'pepiano' di ferro): si chiama "Sindrome di Stoccolma" e sta a indicare una situazione paradossale in cui la vittima di un atteggiamento aggressivo manifesta simpatia e persino amore (oltre che una totale sottomissione) nei confronti dell'aggressore. Una diagnosi semplice. La cura? La lasciamo agli elettori, nella certezza che i beneventani - come sempre accaduto in passato - sapranno censurare il trasformismo di chi innalzava la bandiera dell'anti-mastellismo per poi rivelarsi, col tempo, essere egli stesso una banderuola".

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Hanno inviato note anche: Giuseppe Petito, candidato al consiglio comunale con la lista 'Noi Campani' a sostegno di Mastella sindaco; l'ufficio stampa del sindaco Clemente Mastella; l'ex sindaco di Benevento, esponente del Pd, Fausto Pepe; Walter Corona, candidato al consiglio comunale con la lista 'Benevento Bellissima' a sostegno di Mastella sindaco; Pasquale Basile, candidato al consiglio comunale con la lista 'Città Aperta', a sostegno di Perifano sindaco.