Elezioni nei Comuni del Sannio – Tra i comunicati e le note dei candidati del 21 settembre

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SAN GIORGIO DEL SANNIO - Scrive l'ufficio stampa di San Giorgio Bene Comune, lista con candidato sindaco Vincenzo Boniello: Una nuova sfida, quasi archiviato il corrente quinquennio, quella che attende Massimiliano Gaudino. "Il mio operato - esordisce il medesimo, uscente Presidente del Consiglio comunale - è sotto gli occhi di tutti, in quanto ho sempre assicurato lealtà e trasparenza. Ho cercato il dialogo e il confronto, nel rispetto dei diversi ruoli e delle relative funzioni". Anche Consigliere Delegato agli Eventi, alle Politiche Giovanili e allo Sport, Gaudino sottolinea di essersi sempre "ispirato a quegli ideali sani e forti che stanno alla base della convivenza sociale e della vita associativa". "Fino a quando è stato possibile, nella nostra Comunità, numerose sono state le manifestazioni e le iniziative che hanno conferito un tono di qualità e uno spessore di dignità al vivere civile, con un rallentamento dovuto a cause di forza maggiore, in relazione al diffondersi della pandemia da Covid-19. Un fenomeno negativo che ci ha impedito, in parte, di concretizzare il programma stilato, pur se adesso sembra che tutto rinasca e riprenda vigore. Ce la stiamo mettendo tutta per ripartire, tanto è vero che, proprio in questi giorni, si stanno realizzando degli obiettivi prioritari del nostro Progetto iniziale. Un Piano di Lavoro ambizioso - incalza il medesimo - che intendo onorare con rinnovato slancio e fervore, includendo le giovani generazioni, gli sportivi e i nuclei familiari tutti in un discorso proiettato verso un futuro soddisfacente e lusinghiero".

Ma c'è anche una new entry per Vincenzo Boniello. Si tratta di Antonella De Ioia, professionista nel campo fiscale, al debutto con la politica attiva. "Ho deciso di intraprendere questo nuovo percorso presentando la mia candidatura nella lista “San Giorgio Bene Comune” - ha esordito - abbracciando con estremo entusiasmo il progetto del candidato Sindaco Vincenzo Boniello". Chiaro l'obiettivo per la De Ioia che ha spiegato la personale candidatura nella volontà di "contribuire alla crescita della qualità della vita e allo sviluppo della Comunità di San Giorgio del Sannio". "Un focus particolare - ha concluso la stessa - andrà posto sui quartieri periferici rurali in termini di ulteriore efficientamento dei servizi esistenti".

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SAN GIORGIO DEL SANNIO - Scrive l'ufficio stampa della lista CambiAMO San Giorgio, con candidato sindaco Angelo Ciampi: Questa mattina l'Amministrazione comunale di San Giorgio del Sannio, per la prima volta senza la firma del capo politico, ha annunciato in pompa magna che il progetto per il secondo serbatoio d'acqua potabile è stato finanziato e inserito nella programmazione europea per 1,5 milioni di euro. Come nel gioco di prestigio - commenta il gruppo CambiAMO San Giorgio/Ciampi Sindaco - vendono una lettera di riscontro per approvazione di un finanziamento, quindi come cosa fatta e problema risolto. Invitiamo tutti a leggere bene la lettera che il gruppo Pepe-Boniello ha pubblicato. Nell'oggetto il dirigente regionale specifica che è pervenuta una "richiesta di finanziamento". Circostanza che ci dà una notizia importante: l'AMMINISTRAZIONE PEPE HA ASPETTATO CINQUE ANNI PER INVIARE UNA RICHIESTA DI FINANZIAMENTO. A questo punto il dirigente regionale risponde che il suo ufficio "ha attivato una ricognizione delle richieste di finanziamento pervenute" nell'ambito di quanto il Servizio Idrico Campano sta programmando per le risorse destinate all'acqua nel PNRR. Quindi sta dicendo: ci risulta che ci avete chiesto 1,5 milioni di euro. Prosegue descrivendo la richiesta come "operazione in oggetto", quindi come obiettivo di massima inviato alla Giunta Regionale, e descrive quanto già previsto dall'ATO 1 Calore Irpino nel 2020, ovvero la necessità di due serbatoi da 3500 mc. Riferendosi al carattere prioritario dell'operazione, chiude la lettera dicendo "a tale proposito si chiede di trasmettere tutta la documentazione di programmazione e progettuale. Quindi LA REGIONE CAMPANIA NON HA ANCORA RICEVUTO NEANCHE IL PROGETTO, ALTRO CHE FINANZIAMENTO! La Regione Campania assegna i propri finanziamenti attraverso DECRETI DIRIGENZIALI, che vengono emessi successivamente alla pubblicazione di avvisi a cui possono partecipare tutti i Comuni e ai quali segue una graduatoria di finanziabilità. Per cui la domanda è: DOV'E' IL DECRETO DI FINANZIAMENTO? IN QUALE GRADUATORIA E' INSERITO? Una bufala elettorale, costruita ad arte per gettare fumo negli occhi dei cittadini che attendono da 20 anni la risoluzione di un problema insopportabile.

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CERRETO SANNITA - Scrive la lista "Cerreto Riparte", con Antonio Barbieri candidato sindaco: “I cinque anni di gestione approssimativa e incuria amministrativa da parte del sindaco Parente sono sotto gli occhi di tutti. Cerreto è sprofondata in un baratro e spetta a noi farle rialzare la china. Un fallimento politico che non ha precedenti”.

Non usa mezzi termini l’onorevole Antonio Barbieri, candidato sindaco della lista Cerreto Riparte che nella prossima tornata elettorale del 3 e 4 ottobre contenderà la fascia tricolore alla compagine guidata dalla fascia tricolore uscente Giovanni Parente. “Cerreto ha tutte le carte in regola per rimettersi in moto e noi le competenze e le capacità giuste per guidare questo processo di rilancio. Quello che più è mancato in questi anni è stato non solo lo spirito di coesione ma soprattutto una visione strategica, la capacità di leggere il periodo storico ed i bisogni impellenti della comunità. Ci si è limitati alla ‘gestione ordinaria’ delle cose ma la politica del ‘fare’ non fa parte del loro vocabolario. È vero, l’amministrazione Parente è stata trasparente perché nessuno li ha mai visti e nessuno sa cosa sia stato fatto in cinque anni”.

Barbieri non fa sconti: “In questi giorni presenteremo tutti i punti del nostro programma: largo, condiviso, partecipato, che lascia intravedere una prospettiva di sviluppo e ripartenza di Cerreto. Lo stiamo già facendo ad ogni incontro ma abbiamo la necessità di dire ai cerretesi che da soli non possiamo attuarlo. C’è bisogno dell’aiuto di tutti e questo è anche il motivo per cui, con grande senso di responsabilità, abbiamo voluto unire le forze e dare vita ad un percorso unitario che ha come unico scopo il bene di Cerreto”.

Per risollevare l’economia e dare un aiuto concreto alle attività produttive abbiamo messo in campo nove proposte concrete: “Istituiremo – spiega l’ex parlamentare – una ‘cabina di regia’ che raccordi l’Ente con tutti gli operatori economici del territorio ed individueremo un referente per le attività produttive. Promuoveremo e incentiveremo la nascita di nuove imprese attraverso il meccanismo del micro — credito. Metteremo in campo agevolazioni fiscali per l'insediamento di nuove realtà artigianali e implementeremo lo smart working anche attraverso il potenziamento della rete Wi — fi diffusa. Lanceremo ‘Cerreto Wedding Town’— Città dei matrimoni e definiremo un pacchetto completo da offrire alle giovani coppie che decideranno di unirsi in matrimonio nella nostra cittadina, dalle bomboniere in ceramica alla ristorazione. Individueremo i terreni demaniali che potranno essere richiesti in comodato d'uso dagli allevatori o dalle cooperative per la creazione di nuovi allevamenti o aziende di trasformazione. Riprenderemo e potenzieremo la ‘Mostra Bovina’, istituiremo le ‘fattorie didattiche’ ovvero di aziende agricole che, oltre all'attività produttiva agricola, saranno attrezzate per dedicarsi anche all'attività didattico-formativa e ad accogliere scolaresche, famiglie e gruppi che intendono approfondire la propria conoscenza del mondo rurale. Ristruttureremo l'intera rete dell'acquedotto, che dovrà essere alimentato non più da pozzi che costano milioni di euro, ma intercettando le numerose sorgenti d'acqua presenti ai piedi delle nostre montagne”.

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CERRETO SANNITA - Scrive la lista "Scelgo Cerreto" a sostegno di Giovanni Parente candidato sindaco: Riscuote sempre più consensi il progetto politico Scelgo Cerreto del sindaco uscente Giovanni Parente. A dimostrarlo la partecipazione agli incontri pubblici della lista ed il contributo di idee e proposte che i cittadini di Cerreto Sannita fanno giungere al comitato elettorale. Ultimo appuntamento, intanto, il comizio di ieri sera in località Madonna Della Libera che ha visto tra gli interventi proprio quello del primo cittadino.

“La mia amministrazione – ha ricordato Giovanni Parente – ha portato il Comune di Cerreto fuori dal dissesto ed è paradossale come in questa campagna elettorale, proprio chi trent'anni fa ha pianificato questo disastro e quel dissesto lo ha causato, con gravi danni per l'economia del paese, oggi vuole ergersi a salvatore della patria proponendo ricette improbabili”. “La nostra – ha quindi aggiunto il primo cittadino – è stata un’esperienza amministrativa segnata dalla trasparenza, senza macchie”.

“La lista Scelgo Cerreto – ha assicurato Giovanni Parente - sarà la futura classe dirigente di questo paese, una classe dirigente che punta sui giovani, tutti ottimi professionisti, che hanno costruito il loro percorso politico e professionale con le proprie forze, con sacrificio e buona volontà. Giovani che hanno dimostrato come si possono tagliare traguardi eccezionali contando solo sulle proprie capacità. Saranno questi giovani che permetteranno a Cerreto di superare le vecchie logiche amministrative all’interno di un progetto, quello di Scelgo Cerreto, che è perfetta sintesi di esperienza, professionalità e competenze”.

Presentando il programma della lista Scelgo Cerreto, Parente ha parlato anche di turismo ed eccellenze del territorio. “Così come già fatto in questi cinque anni – ha spiegato il candidato sindaco - dobbiamo continuare a lavorare alla creazione di un sistema turistico e dell’accoglienza che metta in campo una vera e propria filiera locale che tenga assieme e metta in vetrina tutte le risorse del nostro territorio come l’agricoltura di qualità, l’enogastronomia ed il nostro artigianato”.