Il Benevento contro la capolista Ascoli per fugare i dubbi sorti in questo inizio campionato

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Fabio Caserta, allenatore del Benevento Calcio
Fabio Caserta, allenatore del Benevento Calcio

Finora il Benevento calcio ha scaldato poco i cuori. Non è naturalmente solo questione di risultati, perché i numeri non sono sempre il riflesso di una scienza ‘esatta’ su un rettangolo verde (esempio: l’ultimo Lecce), ma i risultati/numeri comunque non vanno sottovalutati quando il loro significato è di campanello d’allarme. E il trillo s’è avvertito, in misura diversa, già tre volte su tre – l’ultima davvero in maniera più insistente. Ha inteso mettere in guardia squadra e tecnico prima di questo trittico di partite in una settimana, dal quale si spera possa venir fuori una fisionomia più netta dei giallorossi: meno tremebonda, meno ‘impersonale’, meno timorosa e in soggezione, meno impreparata anche fisicamente.

L’Ascoli all’ora di pranzo (alle 14 di sabato 18 settembre) non è un boccone indigesto, allora, se inquadrato nell’ottica della migliore opportunità concessa dal calendario per valutare segni di ripresa nel Benevento: avrà dinanzi a sé una delle squadre imbattute e in vetta alla classifica, dunque uno stimolo agonistico decisamente forte e in grado di favorire (suscitare) una reazione opposta di pari portata. Non sarà certo un esame di maturità, ma – messe alle spalle emozioni e impacci – neppure sarà il primo giorno di scuola.

Infine qualche riferimento... numerico alla sfida nelle Marche, laddove l'Ascoli e Benevento incroceranno il pallone per la nona volta in assoluto, registrandosi due vittorie dei padroni di casa, tre gare con posta divisa e due exploit per i giallorossi. C'è poi n precedente di Coppa Italia, una ventina di anni fa, dove ancora i bianconeri di casa prevalsero dopo la lotteria dei calci di rigore.
L'ultima volta di torneo cadetto allo stadio “Del Duca” ovviamente risale alla cavalcata vincente a guida Inzaghi, in quell'appendice anomala dettata dall'emergenza Covid (era il 31 luglio 2020): fini 2 a 4 (a segno: Sau, Barba, Insigne, Moncini... tutti ancora in giallorosso), con i beneventani comunque già promossi in serie A e i locali ugualmente approdati, nonostante la sconfitta, alla permanenza diretta in categoria - ben altra circostanza rispetto all'attuale primato della squadra allenata dal riconfermato Andrea Sottil, conquistato grazie al vittorioso esordio in casa col Cosenza (1/0) e a due vittorie esterne in fila, a Perugia 2 a 3 ed a Como 0 a 1).

Questo comunque il quadro completo dei precedenti: Serie C 1999-2000 - Ascoli-Benevento 3-0; Serie C 2000-2001 - Ascoli-Benevento 2-2; C. Italia 2000-2001 - Ascoli-Benevento 1-1 (6-5 dopo i calci di rigore); Serie C 2001-2002 - Ascoli-Benevento 4-0; Lega Pro 2013-2014 - Ascoli-Benevento 0-3; Serie B 2016/2017 - Ascoli-Benevento 1-1; Serie B 2018/2019 - Ascoli-Benevento 2-2; Serie B 2019/2020 - Ascoli-Benevento 2-4.

Ancora: l'Ascoli è reduce, tra vecchia e nuova stagione, da 5 vittorie consecutive al “Del Duca”, di cui le ultime 4 senza subire reti (clean sheet di 360’): l'ultimo gol subito risale ad Ascoli-Vicenza 2-1 del 5 aprile scorso, autore Gori. Invece, l'ultima squadra ad uscire indenne dallo stadio dei bianconeri è stata la Cremonese, lo scorso 19 marzo: 0-0. Federico Dionisi ha segnato sabato scorso a Como la sua rete numero 105 in Serie BKT, considerando la sola regular season, e si è issato al 15° posto della classifica marcatori all-time del torneo cadetto, agganciando Denis Godeas. La punta bianconera vede ora a quota 107 la quattordicesima poltrona, occupata da Emanuele Calaiò. Ascoli comunque da record: mai nella propria storia in cadetteria aveva iniziato il campionato con 3 vittorie nelle prime 3 partite, mentre dal canto suo il Benevento è senza gol da 215’: ultima marcatura sannita firmata Improta durante il match vinto 4-3 al “Vigorito” sull’Alessandria il 22 agosto scorso; poi si contano i minuti residui di quella gara e le intere contro Parma (0-1 esterno) e Lecce (0-0 in casa).

Tra Andrea Sottil e Fabio Caserta confronto tecnico ufficiale numero 2: il 17 novembre 2018 in serie C pareggio 0-0 fra la Juve Stabia di Caserta ed il Catania di Sottil, allo stadio “Menti”. Ancora una curiosità: è record per Riccardo Improta che – se scenderà in campo (e finora è stato uno degli indispensabili...) – toccherà la cifra di 66 presenze in serie B (sola regular season) con la casacca del Benevento, divenendo il giocatore dei sanniti con più gettoni nel torneo cadetto, staccando in vetta alla classifica Nicholas Viola, con cui è al momento a pari merito, 65 a 65.