Elezioni nei Comuni del Sannio – Tra i comunicati e le note dei candidati del 13 settembre

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SAN GIORGIO DEL SANNIO - Scrive l'ufficio stampa di "San Giorgio Bene Comune" : Diretto, chiaro, comunicativo, schietto. Vincenzo Boniello, candidato sindaco di “San Giorgio bene comune”, bagna la “prima” con la piazza. Ed è una “prima” da tutto esaurito. Una piazza Risorgimento “sold out” quella che ha salutato la prima uscita della lista capitanata dal medico del San Pio. Politichese nel cassetto, il candidato sindaco ha “dialogato” con la platea in modo franco, leale; una dialettica che, del resto, ne rispecchia bene i tratti della personalità.

“Vengo “accusato” - ha esordito Boniello rivolgendosi al folto pubblico presente - associando la mia persona a termini come dinastia, sudditanza per i miei legami di parentela. Ebbene si, sono il genero di Mario Pepe, sindaco uscente. Ebbene si, anche mio padre è stato sindaco, divenendolo alla mia stessa età, 48 anni. Ma bastava prendere un atto di famiglia, del resto, per apprenderlo, non erano necessarie le gesta dei leoni da tastiera su Facebook. Secondo qualcuno, poi, i miei legami di parentela dovevano essere una preclusione al mio impegno in politica. Sappiano che il mio impegno per la città nasce quindici anni fa quando ho fatto la scelta di tornare a lavorare a casa mia per restituire quello che ho avuto, in termini di accoglienza e possibilità. Ai nuovi gladiatori delle tastiere, poi, ricordo che ho una vita da padre, marito, da medico. Non ho velleità politiche. A costoro do un consiglio: la politica si fa tra la gente e per la gente, non su Facebook”.

Sul futuro prossimo delle locale Amministrazioni, Boniello ha osservato “Vi è stata, nell'ultimo anno e mezzo, una paralisi totale della vita amministrativa, è stato come affrontare una guerra. Ed ora ci aspetta un passaggio epocale, una transizione a nuova epoca. In termini di fondi messi a disposizione, un economista ha paragonato questo momento di cambiamento al Piano Marshall. Guardate bene a chi volete affidare la gestione di questo momento di cambiamento. Oggi chi mi attacca ha sostenuto apertamente le ultime tre Amministrazioni, prima di essere folgorato sulla via di...Damasco. Non discuto con chi ritiene che l'unico titolo che abiliti ad essere sindaco di San Giorgio del Sannio sia quello di aver rivestito uguale ruolo a San Martino Sannita. Questa fase di transizione va guidata adeguatamente: noi sappiamo come e cosa fare. Sono orgoglioso della mia squadra”. “Un appello”, altresì, viene alla rosa dei candidati, nella loro interezza: “E' poco corretto che candidati dicano di questo paese solo il peggio: San Giorgio da anni si pone come elemento centrale del Medio Calore per quello che ha espresso. Qualcosa può essere migliorata, certo. Ma v'è bisogno di un lifting - la conclusione - non di distruzione, non di carri armati”.

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PAGO VEIANO - Scrive l'ufficio stampa della lista "Insieme": Ottima la prima per "Insieme". Una piazza Municipio ricca di presenze ha salutato il debutto dai palchi della lista guidata dal candidato sindaco Giovanni Carpinone.

"Siamo qui per ridare dignità al nostro paese", ha esordito quest'ultimo non prima di aver presentato, uno ad uno, i vari componenti della squadra. Rilancio dell'agricoltura, possibilità lavorative per le nuove generazioni, la necessità di una generale riqualificazione del paese alcuni dei temi sviscerati da Carpinone nel corso del personale intervento. "Pago Veiano deve ritrovare la capacità di dialogare con altre Istituzioni e con i Comuni limitrofi, deve cercare nuove possibilità di sviluppo su lavoro, agricoltura, artigianato, edilizia - ha spiegato l'aspirante Primo Cittadino -. Per far ciò dovremo lavorare sulla programmazione europea, dovremo saper cogliere le opportunità del Pnr ma anche eventuali finanziamenti privati". Un rilancio del territorio che avrà quale perno i giovani ma anche imprese e maestranze locali. "Dobbiamo restituire ai nostri ragazzi la possibilità di crescere e realizzarsi anche a Pago Veiano, nella loro terra, e senza sottostare a pratiche clientelari. Ma si devono creare le condizioni per ridare centralità anche ad imprese e maestranze locali, snobbate a favore di imprese e maestranze di altri paesi che, per giunta, hanno spesso lavorato male e sono state controllate peggio. Lo dimostrano le varie opere mal eseguite che abbiamo sul territorio".

Il territorio, appunto. La necessità di una riqualificazione, di una ripartenza è stringente: dal Pip a Piana romana passando per strutture, quali la piscina comunale, non mancano esempi di abbandono e noncuranza. "Le nostre idee vanno oltre - ha insistito Carpinone - non si limitano al solo asfalto elettorale" Non sono poi mancati riferimenti all'agricoltura, attività cardine nel Comprensorio "Pensiamo ad un Centro macroalimentare nei pressi di Piana romana ma anche ad un marchio dop per il nostro olio". Quindi, in pillole "Provvederemo a spostare subito l'isola ecologica".

Il tema occupazionale, ancora, ed il margine per ottimizzare le opportunità lavorative per i giovani pagoveianesi "Penso ad una Cooperativa di comunità che possa gestire strutture quali piscine, Pro loco, le aree attrezzate. E programmeremo anche un Piano di assunzioni nell'organico comunale: con concorsi e non attraverso le solite aziende". "E' il momento della svolta - ha chiuso Carpinone - chiediamo fiducia a Pago Veiano, il nostro paese deve ripartire".

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SOLOPACA - Scrive la lista "Avanti Solopaca" con candidato sindaco Domenico Galdiero: "L'entusiasmo , la partecipazione e la condivisione programmatica di questi giorni, data dai nostri concittadini, ci inorgoglisce e responsabilizza. Pronti ad essere vincenti, per una Comunità solidale e Unita. E' giunto il tempo del cambiamento".

Martedi 14 Settembre 2021 alle ore 20:00 in Piazza Vittoria ci sarà la presentazione della lista n1 Avanti Solopaca, una squadra che ha all'interno di se' figure rappresentative della società civile e dell'associazionismo, un grande progetto popolare.