Elezioni Comunali di Benevento 2021 – Tra i comunicati e le note dei candidati del 13 settembre

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COALIZIONE DI DE STASIO (FDI, LEGA E CIVICHE)Scrive la candidata sindaca Rosetta De Stasio: In occasione della presentazione delle lista a suo sostegno, il Sindaco uscente Clemente Mastella ha dato ampia dimostrazione, per chi avesse ancora qualche dubbio, dell’applicazione di quel metodo da noi denunziato e combattuto. I suoi candidati, tuti a fare da coreografia muniti di cartelli che alzavano o abbassavano al comando della first lady On. Lonardo, sono stati addirittura minacciati di essere “fatti fuori dalla coalizione” se dovessero permettersi di chiedere il voto solo per loro e non anche per il loro “padrone”!

E’ del tutto evidente che la democrazia non va solo predicata, ma va innanzitutto praticata; e senza dubbio in democrazia è possibile, anche se per alcuni versi non sempre auspicabile, che il cittadino voti quale consigliere comunale una persona appartenente ad una determinata lista, e come sindaco una persona appartenente ad altro schieramento, e cioè si avvalga, come suo diritto, del cd. “voto disgiunto”. Non solo ciò è consentito dalla normativa elettorale, ma costituisce esercizio di quella democrazia di cui tutti parlano, ma che pochi evidentemente conoscono e condividono. La pubblica minaccia di Mastella testimonia la sua arroganza politica e la sua mancanza di rispetto per le persone che egli stesso ha candidato. Essendo state scelti da lui, infatti, tali candidati meriterebbero quantomeno la fiducia incondizionata del candidato sindaco.

Visto che così non è, appare palese che i candidati sono stati più o meno “costretti” a mettersi in lista, e che quindi vi è necessità, da parte del candidato sindaco, di ricorrere anche alla minaccia di “cacciarli dalla coalizione”: certo Mastella ha dato una grande lezione di democrazia e di libertà! Ha inoltre dichiarato che “non accetterà alcun confronto pubblico con gli altri candidati a Sindaco”!

Sempre per rimanere in tema di “democrazia”. Quale candidata a Sindaco non mi resta che prenderne atto! E’ infatti del tutto evidente che un confronto pubblico “monco” non solo sarebbe inutile, ma darebbe al Sindaco uscente, che dispone di potenti mezzi di comunicazione a suo sostegno, la possibilità di rispondere comodamente “in solitaria” e senza contraddittori. Come, peraltro, egli è solito fare. Di conseguenza, per quanto mi riguarda, comunico che non parteciperò ad alcun confronto tra candidati Sindaco se non vi è anche la partecipazione del Sindaco uscente. La democrazia non si inventa e la lealtà nei confronti della gente e degli avversari politici non si compra. Vorrà dire che il “confronto” lo faranno i cittadini, unici artefici di vittorie e sconfitte, come è giusto che sia.

Scrive Ida Santanelli: In qualità di Portavoce del circolo cittadino di Fratelli d’Italia “La città che sale”, annuncio che il dott. Luigi Scocca sarà il candidato del Circolo al Consiglio comunale di Benevento, con Rosetta De Stasio Sindaco. Si tratta di un professionista serio, noto in città per la sua correttezza e disponibilità, oltre che di uno storico simpatizzante della destra beneventana.

Con gli iscritti del Circolo che mi onoro di rappresentare abbiamo deciso di supportare Luigi Scocca non solo perché fu tra i primi a condividere la mia proposta di costituire un circolo di Fratelli d’Italia concretamente rappresentativo della politica modernizzatrice di Giorgia Meloni, ma perché riteniamo che, grazie alle sue competenze tecnico/amministrative e alla sua affidabilità politica, saprà dare un contributo prezioso all’amministrazione cittadina, innovando nella continuità il progetto politico/culturale delle amministrazioni Viespoli/D’Alessandro. Con il circolo “La città che sale” intendiamo divenire agenti di cambiamento della Politica e promotori di un confronto propositivo sui nodi strategici della città, invitando il Sindaco Mastella ad accettare un dibattito pubblico, in modo da illustrare ai beneventani la sua idea di città che da cinque anni non è ancora chiara. Per secoli Benevento è stata “vivace” e negli anni delle amministrazioni Viespoli/D’Alessandro ha assunto anche il ruolo di attore trainante dello sviluppo socioeconomico dei paesi sanniti, da noi di destra considerati sempre risorse di storia, tradizioni, cultura e capitale umano, come potranno testimoniare tanti amministratori mastelliani che, pur avendo sottoscritto in passato gli atti amministrativi dei Sindacati di Viespoli e D’Alessandro, oggi sono affetti da opportunistici vuoti di memoria.

Negli ultimi quindici anni Benevento non è stata governata ma gestita sinistramente, spesso con l’obiettivo precipuo di bloccare o offuscare tutto quello che era stato realizzato dalle amministrazioni governate dalla destra beneventana, in disprezzo del principio della continuità amministrativa. Per non parlare dell’ennesimo dissesto prodotto alle casse del Comune di Benevento anche da ex e attuali sodali di Mastella, il quale furbamente lo ha dichiarato per poter sfuggire alle sue responsabilità e scaricare sui beneventani supertartassati la sua incapacità amministrativa. Non è pensabile che truppe di trasformisti di prima e seconda generazione- talvolta persino in divisa- ciclicamente transumanti tra Palazzo Mosti e Piazza Guerrazzi, possano guidare processi strategici per la Città, peraltro in una fase di forte crisi, ulteriormente aggravata dalla pandemia. Occorre costruire una grande alleanza sociale e valoriale che metta al centro lo sviluppo della nostra comunità e non le clientele dei soliti noti. Benevento deve ritornare protagonista di un complessivo progetto di rigenerazione del Mezzogiorno e Palazzo Mosti deve riacquistare il ruolo alto di Istituzione e non di camera di compensazione di interessi di parte. Solo partendo da una rivoluzione culturale e meritocratica nelle città l’Italia potrà ritornare ad essere una grande Nazione.

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COALIZIONE DI MASTELLA (NOI CAMPANI, FORZA ITALIA E CIVICHE)Scrive il candidato a sostegno di Mastella sindaco con Forza Benevento: Grande partecipazione anche al secondo appuntamento con i cittadini organizzato da Christian Tranfa, presso la sua sede elettorale, in Via Napoli,159. Durante l’incontro Tranfa ha approfondito i punti del programma che riguardano la sicurezza e il contrasto al degrado urbano e spiegato quali sono, secondo lui, le azioni da porre in essere per una città più sicura e vivibile.

“Sicurezza e vivibilità” - dice Tranfa - “sono alla base dello sviluppo sociale ed economico della città. Requisiti fondamentali per migliorare la qualità della vita e creare i presupposti per una sana e proficua crescita economica”. Il candidato di Forza Benevento, facendo riferimento anche all’atto vandalico sull’Arco di Traiano, sostiene che vada prestata particolare attenzione alla cura e al decoro degli spazi urbani per una più piena fruibilità dei cittadini e per migliorare l’attrattiva turistica. “E’ doveroso” - prosegue - “garantire maggiore sicurezza alla comunità e per farlo è necessario investire più risorse sul territorio installando telecamere nei punti nevralgici e aggiornando costantemente uomini e mezzi della Polizia Municipale”. “La sicurezza passa anche attraverso l’informazione e la formazione dei cittadini”, dice Tranfa e per questo all’evento ha invitato Daniele Guarino, ex membro delle Forze Speciali, che ha illustrato le principali tecniche di difesa dalle aggressioni e dalle rapine e spiegato i più efficaci metodi di prevenzione, rivolgendosi con particolare attenzione alle donne e agli anziani. Tranfa ha chiuso l’incontro dando appuntamento a sabato 18 settembre per discutere insieme di sanità e supporto alle persone più fragili.

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COALIZIONE DI MORETTI (CIVICHE E VERDI) - "L'amministrazione Mastella ha più volte annunciato di avere avviato a veloce soluzione il problema "depuratore" ma in cinque anni ha solamente fatto e disfatto progetti ed ha perfino aggiudicato la gara per la redazione del progetto preliminare e definitivo senza nemmeno avere la più pallida idea di quanti impianti occorre realizzare, dei siti dove collocarli e soprattutto dei sistemi da utilizzare. Altrabenevento ha ribadito nel corposo dossier presentato nel 2009 e anche recentemente che è sbagliato pensare ad un solo depuratore perché va studiato e risolto “il sistema della depurazione” soprattutto in riferimento alla natura collinare del territorio cittadino che comporta lo sversamento delle acque reflue in almeno 18 sbocchi fognari nei fiumi Calore e Sabato, nei torrenti San Nicola e Serretelle e in altri corsi d'acqua. Pensare di collegare tutti gli scarichi fognari in un solo collettore per convogliare i reflui in un solo grande depuratore è estremamente costoso (pompe di sollevamento, attraversamento dei corsi d'acqua, chilometri di tubazioni, ecc,) e molto rischioso in caso di guasti.

Ma l'amministrazione Mastella non ha voluto sentire ragioni e quindi prima ha scelto di costruire il depuratore in contrada Marziotta, in zona franosa sulla sponda sinistra del Calore, poi ha optato per Sant'Angelo a Piesco sulla sponda destra dello stesso fiume, quindi ha ipotizzato di aggiungere altri due impianti, uno a Santa Clementina e l'altro nell'ansa fluviale di fronte al cimitero, ambedue in area archeologiche. Infine, dopo cinque anni trascorsi inutilmente a rincorrere ipotesi di collocazioni impossibili, l'amministrazione Mastella è tornata a considerare l'idea di un solo grande depuratore da realizzare vicino alla stazione di Vitulano, a 6 chilometri dalla città su un sito che già presenta diversi problemi anche connessi alle opere per l'Alta Capacità ferroviaria. Bisogna invece rinunciare all'idea del solo grande depuratore e potenziare i depuratori esistenti sul torrente San Nicola a servizio di Pacevecchia e Capodimonte; usare anche quello del Consorzio ASI, come proposto anche dalla Gesesa, per trattare i reflui di 30.000 abitanti, già pronto e funzionante; verificare la possibilità di rendere funzionale il depuratore di contrada Olivola ed infine aggiungere alcuni piccoli depuratori che utilizzino tecniche più moderne quali la fitodepurazione o impianti di raffinazione che consentono di convertire sostanze di scarto in prodotti utili e riutilizzare le acque reflue per usi irrigui dopo trattamento e controllo, come previsto dal Regolamento europeo n.2020/741. Sono proposte ragionevoli, avanzate anche da autorevoli esperti sula base di esperienze già realizzate con successo in altre realtà simili alla nostra. Con Altra Benevento è possibile per restituire ai nostri fiumi la loro funzione di arterie vive della città": è quanto scrivono in una nota Sandra Sandrucci e Gabriele Corona, candidati nella lista "Altra Benevento è possibile - Senso Civico" a sostegno di Angelo Moretti sindaco.

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COALIZIONE DI PERIFANO (PD E CIVICHE) - Martedì 14 settembre, alle ore 18 presso il Caffè Agip in viale Aldo Moro, si terrà la presentazione ufficiale della lista "Civici e Riformisti" con la partecipazione del candidato sindaco della coalizione "Alternativa per Benevento", Luigi Diego Perifano.

Scrive il Pd sannita: " Benvenuta Scuola. Gli auguri del partito democratico della provincia di Benevento a tutta la comunità scolastica

NEGLI ULTIMI 18 MESI LE SCUOLE HANNO GARANTITO E CONIUGATO APPRENDIMENTO, SOCIALITÀ, SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE ! GRAZIE al personale dirigente, docente e ATA per la passione, l'impegno, la professionalità: solo grazie alla loro dedizione è stato e sarà possibile garantire il futuro ai nostri figli ! GRAZIE ai genitori e alle famiglie ! GRAZIE per la sensibilità e l'amore alle mamme e ai padri, ai nonni e agli zii/zie che, oltre al lavoro e alla cura della casa, hanno collaborato fattivamente con le scuole per rendere l'istruzione erogata a distanza efficace, affiancando "in casa" i propri figli / nipoti ! GRAZIE alle studentesse e agli studenti per la capacità di "resilienza" dimostrata, l'impegno e la capacità di dialogo.

CON IL NUOVO ANNO SCOLASTICO, LA SCUOLA "RIAPRE" IN PRESENZA - Il PD lavora per costruire - anche grazie alle risorse europee stanziate per il Recovery fund - una scuola capace di rinnovarsi e di rispondere ai bisogni delle nuove generazioni e della società complessa, investendo nel futuro dei bambini e dei giovani. Per fare questo occorre costruire un contesto culturale attento e sensibile nei confronti del valore della scuola di qualità, promuovere la centralità degli studenti nel mondo della scuola e creare una vera cultura pedagogica, didattica e gestionale fondata su una vera e piena autonomia delle Istituzioni scolastiche.

AUGURI A TUTTA LA COMUNITA' SCOLASTICA DI VIVERE IL NUOVO ANNO ALL'INSEGNA DELLA RESPONSABILITA', DELL'IMPEGNO E DELLA SERENITA'.

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Hanno inviato note anche: Maurizio Zeoli (rappresentante Codacons Benevento)