Gesesa e "l'evoluzione del servizio idrico nel territorio di Benevento"

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“GESESA prosegue nel percorso di trasparenza avviato già nei mesi scorsi in relazione ai risultati della gestione del servizio idrico integrato sul territorio di Benevento”, scrive in una nota diffusa alla stampa l’Amministratore Delegato, Salvatore Rubbo. “In un momento storico in cui si susseguono tante dichiarazioni “sull’acqua di Benevento” senza alcun fondamento e non basato su rilevazioni numeriche, é opportuno fornire i dati che possono, immediatamente, far comprendere l’evoluzione del servizio idrico nel territorio del capoluogo".

“In particolare - continua Rubbo - in merito ai volumi immessi in rete i risultati ottenuti grazie al lavoro di tutta l’Azienda sono di palese evidenza: nei mesi di luglio ed agosto scorsi sono stati immessi nella rete di distribuzione cittadina oltre 145.000 metri cubi di acqua in meno rispetto allo stesso bimestre del 2020 a parità di quantità di acqua erogata agli utenti; questo ha consentito che Benevento non soffrisse di alcuna carenza idrica nel periodo estivo. È confermato, quindi, il risparmio di risorsa idrica immessa in rete di oltre 2.000 metri cubi/giorno. È stato possibile conseguire tale risultato grazie ad una incessante attività di ricerca delle dispersioni idriche in continuità con quanto precedentemente comunicato nel mese di luglio scorso, con particolare riguardo ancora nelle c.de Nord ma anche in contrada Olivola dove sono stati sostituiti oltre 400 metri di condotte oltre agli effetti benefici prodotti dall’ordinanza Sindacale n° 60/2021 revocata lo scorso 3 settembre.

Prosegue, inoltre, l’attività di efficientamento dei distretti idrici della città. Il distretto di Santa Maria degli Angeli è stato dotato di stabilizzatori di pressione di ultima generazione – dello stesso tipo di quelli installati a Piazza Castello - producendo risultati immediati in termini di razionalizzazione della risorsa idrica distribuita con una riduzione delle portate immesse in rete di circa 4,5 litri/secondo. Per quanto riguarda la provenienza della risorsa idrica immessa in rete si rileva che, nel trimestre giugno - agosto 2021, la quantità di acqua immessa in rete proveniente dal Serbatoio dei Gesuiti è rimasta pressoché costante rispetto alla precedente parte dell’anno, mentre dalla nuova presa di Via Mura della Caccia sono stati immessi in rete, mediamente nel trimestre suddetto, oltre 5,5 litri/secondo.

Nello stesso periodo di riferimento, per contro, la portata immessa in rete dalla presa di San Vitale è stata incrementata di circa il 25% (pari a 10 litri/secondo) rispetto alla precedente parte dell’anno, con conseguente riduzione delle portate immesse in rete provenienti da fonti locali. Si ribadisce, ancora una volta che, a tutt’oggi, tutta l’acqua distribuita in tutte le zone della città ha i requisiti previsti dalla normativa vigente in tema di potabilità, ciò nondimeno entro la fine del mese di settembre sarà presentata, agli uffici competenti della Regione Campania, la progettazione dell’impianto di trattamento a carboni attivi al fine di proseguire l’iter per la realizzazione di quest’opera destinata ad intervenire definitivamente sulle caratteristiche chimiche dell’acqua immessa in rete. I volumi e le portate sopra indicate rappresentano in modo evidente che un sistema complesso di distribuzione idrica come è quello della città di Benevento non ha la possibilità di avere, al momento, un'unica fonte di alimentazione che fornisca le portate necessarie e non esponga la città a possibili criticità legate alla fragilità del sistema di alimentazione idrica.

GESESA continuerà nella sua campagna di comunicazione consapevole del proprio ruolo e della delicatezza delle attività svolte dal proprio personale oltre che delle difficoltà tipiche della gestione del servizio idrico integrato. Per tali motivi nei prossimi giorni verrà avviata analoga attività di comunicazione anche per altri comuni gestiti da GESESA”.