Esposto al prefetto di De Stasio, Moretti e Perifano: "Turbativa della campagna elettorale da parte della Giunta Mastella". La replica del sindaco

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Clemente Mastella
Clemente Mastella

Tre dei quattro candidati a sindaco di Benevento Rosa De Stasio, Angelo Moretti e Luigi Diego Perifano, hanno reso noto ai giornali il testo di loro comune esposto al prefetto di Benevento, nel quale gli chiedono di intervenire per "riportare la campagna elettorale per le prossime elezioni amministrative nell’alveo della correttezza e della legittimità". Sotto accusa la Giunta Comunale guidata dal sindaco uscente e ricandidato Clemente Mastella per lo svolgimento di "una riunione/consultazioni per la condivisione del Preliminare di variante al Puc... atto che esula completamente dall’ordinaria amministrazione a cui dovrebbe limitarsi la Giunta comunale uscente nel periodo elettorale per il rinnovo del Consiglio Comunale..." e che rappresenta, a parere dei tre candidati sottoscrittori dell'esposto "una palese turbativa della campagna elettorale in corso, anche e soprattutto in considerazione degli interessi in campo".

Di seguito il testo integrale
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I sottoscritti Rosa De Stasio, Angelo Moretti e Luigi Diego Perifano, tutti candidati alla carica di Sindaco della città di Benevento, espongono quanto segue dalla stampa hanno appreso che presso l’Assessorato all’Urbanistica del Comune di Benevento si è svolta una riunione/consultazioni per la condivisione del Preliminare di variante al Puc: presenti all’incontro l’Assessore all’Urbanistica Raffaele Romano, la Presidente della Commissione Consiliare Mariagrazia Chiusolo e il Dirigente Antonio Iadicicco.

La stampa riporta anche quanto emerso dall’incontro a proposito di una nota dell’Ordine degli Architetti che auspica una migliore definizione degli interventi urbanistici in corso (comparti e PUA) ed una migliore precisazione dell’assetto idrografico con la relativa vincolistica.

Non vi è dubbio alcuno che tale atto esula completamente dall’ordinaria amministrazione a cui dovrebbe limitarsi la Giunta comunale uscente nel periodo elettorale per il rinnovo del Consiglio Comunale. La decisione di avviare le consultazioni sul Puc rappresenta, a parere dei sottoscritti, una palese turbativa della campagna elettorale in corso, anche e soprattutto in considerazione degli interessi in campo.

La situazione è aggravata dalla circostanza che l’Assessore all’Urbanistica Raffaele Romano sarà probabilmente candidato nelle liste a sostegno del Sindaco uscente Mastella.

Il comportamento posto in essere dall’attuale Amministrazione, non rientrando nell’ordinaria amministrazione, è in evidente contrasto con i princìpi di trasparenza ed imparzialità che dovrebbero informare una campagna elettorale

Non può essere consentita l’utilizzazione a fini personali e/ partitici della macchina comunale e dei ruoli amministrativi ricoperti.

Per quanto innanzi brevemente esposto i sottoscritti ritengono necessario ed urgente un intervento di S.E. il Prefetto di Benevento teso a riportare la campagna elettorale per le prossime elezioni amministrative nell’alveo della correttezza e della legittimità. Benevento, 31 Agosto 2021".

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A stretto giro la replica del primo cittadino di Benevento: "Ho chiesto agli uffici comunali di posticipare le attività relative al Preliminare di variante del Puc, nonostante l'assoluta legittimità di quanto posto in essere, in questi giorni, presso l’Assessorato all’Urbanistica del Comune di Benevento.

La campagna elettorale agita gli animi dei miei sfidanti e altera la realtà dei fatti. Le azioni amministrative correlate alla variante del Puc rientrano in quelle previste dalla legge e sono state messe in atto nei tempi prescritti dalle norme, sono pertanto corrette sul piano sia della legittimità che della opportunità. L'attacco concentrico di oggi è destituito di ogni fondamento, e pure se rivolto alla mia persona mina la credibilità delle Istituzioni e degli uffici pubblici. Una ripercussione che da sindaco non posso accettare. Evidentemente c'è chi, in questa campagna elettorale, ha bisogno di sollevare polveroni per conquistare spazi di visibilità ma per quel che mi riguarda, respingo ogni illazione o volgare tentativo di inquinare i pozzi di una campagna elettorale che, mi auguro, si svolga senza ricorrere a bassi espedienti. L'operato di questa Amministrazione è stato sempre teso alla tutela dell'interesse pubblico e mossa dai principi di legalità e trasparenza.

Tuttavia, per far sì che i miei sfidanti possano dormire sonni tranquilli evitando di turbare il clima del confronto, ritengo opportuno sospendere ogni attività legata alla variante del PUC. Così non fece il PD nel 2011, quando in discussione c’era proprio l’approvazione del PUC di Benevento: propugnato in campagna elettorale ed approvato nelle prime sedute del nuovo Consiglio. Assicurato il mio contributo anche alla serenità del confronto, mi auguro che gli altri candidati possano dedicare le proprie attenzioni anche al merito dei problemi che interessano la città".

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Ed a corroborare la posizione dell'amministrazione comunale contribuisce anche un intervento dell'assessore all'Urbanistica, Raffaele Romano. Che scrive: "Con riferimento alle affermazioni della sig.ra Sandrucci, candidata della coalizione ArCo nella lista “Altra Benevento è possibile”, riguardante possibili “turbative” della campagna elettorale derivanti dallo svolgimento delle consultazioni sul Preliminare di Variante al PUC, si precisa quanto segue.

Il Preliminare di Variante non alcun effetto conformativo dei suoli, bensì individua macroambiti, per lo più derivanti dallo stato di fatto e di diritto, che definiscono il tessuto urbanizzato e/o in corso di urbanizzazione e il territorio agricolo e forestale, unitamente ad altri elementi conoscitivi e al quadro strategico. E’ opportuno ricordare che le strategie della Variante sono state già delineate dalla Giunta comunale con le delibere n.208 del 15 novembre 2019 e n.189 del 04 dicembre 2020, risalenti la prima a quasi due anni fa e la seconda a quasi un anno fa, ampiamente rese disponibili al pubblico tanto da essere state intervallate da una fase di “ascolto” a seguito della quale sono pervenuti numerosi contributi partecipativi da parte dei cittadini. Tutto qui.

Il Preliminare di Variante, di cui la Giunta ha preso atto con delibera n.148 dello scorso 27 luglio, è pubblicato all’albo pretorio unitamente al predetto atto deliberativo, in libera visione al pubblico, ed è stata tenuta da ultimo un’audizione preliminare per l’acquisizione di eventuali apporti conoscitivi e strategici, dei cui esiti è stata data peraltro ampia comunicazione attraverso gli organi di stampa. Il Regolamento regionale in materia, R.R. n.5/2011 e ss.mm.ii., prevede all’art.7 il coinvolgimento di tutti i soggetti pubblici e privati mediante consultazioni al fine della condivisione del Preliminare di piano, mentre all’art.2 prevede, ai fini della Valutazione Ambientale Strategica, la consultazione dei soggetti competenti in materia ambientale (SCA). Allo stato le predette procedure sono sospese e rinviate a dopo la consultazione elettorale, come pure qualsivoglia altra audizione di associazioni, enti o organi collegiali.

Le precisazioni di cui sopra si rendono necessarie anche al fine di evitare sterili speculazioni politiche ed inutile aggravio di lavoro per le istituzioni governative, nel mentre qualsivoglia polemica in tema di trasparenza degli atti appare, per quanto innanzi riepilogato, stucchevole e strumentale”.