Arriva Dinner in the sky, Rete Campus critica. Durissima la replica

- Opinioni IlVaglio.it

Rete Campus Benevento ha inviato una nota di critica sulla inizativa “Dinner in the sky” che sta per svolgersi nel centro della città, in Piazza Castello, e che durerà alcuni giorni. Poche ore dopo, è arrivata la durissima replica degli organizzatori. Di seguito i due comunicati.
Ha scritto Rete Campus :
La crisi di astinenza da luna park e ruote panoramiche (la festa della Madonna delle Grazie stavolta ne è rimasta priva) è durata davvero poco per il Comune. Arriva subito la ristorazione volante, eccola la trovata nell’ambito della rassegna intitolata non a caso “Gusto” in cui si decide di piazzare nel cuore del centro storico una gru per innalzare il ristorante-piattaforma per clienti in cerca di menù emozionanti da gustare in cielo e a un costo tra i 59 e i 159 euro.

Cenare sospesi accanto al monumento dei caduti. Non esattamente una bella idea. E a pochi metri dalla Rocca dei Rettori. Combinazione perfetta per la candidatura a città d’arte. Ci vuole, infatti, arte per riuscire puntualmente a far passare i progetti più stupidi per grandi idee. E tutto questo con la tolleranza-disattenzione della Soprintendenza. Ma con l’entusiasmo alle stelle dell’assessore al commercio Martignetti per avere ottenuto la sede di tappa della rassegna gastronomica.

Lo stesso assessore che, a proposito di gusto, qualche giorno fa replicava con puntualità alla nota di Campus sul progetto di illuminazione (anch’esso in versione luna park) previsto per piazza Roma. Per la cronaca: mentre si installava la giostra dei menù e dei prodotti tipici in elevazione, a pochi metri di distanza una fitta delegazione di contadini della Coldiretti dimostrava dinanzi alla Prefettura per chiedere interventi a salvaguardia dei loro terreni coltivati dagli assalti dei cinghiali. Il bello e il produttivo sembrano essere categorie opinabili e al centro di continue incursioni dalle quali nessuno sembra poterci salvare.
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Ha scritto in replica l'Ufficio stampa dell'evento Dinner in the sky-Benevento Esclusive Caruso 1969: L’erba del vicino è davvero sempre più verde? Mentre la nostra macchina organizzativa è in moto 24 ore al giorno per realizzare minuziosamente un progetto unico per Benevento ed il Sannio, arriva a gamba tesa l’ennesima dimostrazione di affetto da parte dei cosiddetti illuminati, la lista di 100 uomini e donne, che hanno veramente a cuore le sorti di questa città. Lo spetto della mediocrità intellettuale, il classico bigottismo da frontiera che si esibisce liberamente su palcoscenici opinabili, la mortificazione di un lessico obsoleto e carico di rabbia. Utilizzare poi il nostro evento per attacchi di matrice politica è davvero fuorviante.

Citando De Crescenzo: “regalami una testa, venditore di cappelli, in questa fiera della vanità, travolti da sfilate, spettacoli e illusioni, ognuno cerca il prezzo della sua mediocrità”. Siamo abituati a parlare con statistiche e numeri: la scommessa Benevento era chiaramente un’incognita. L’idea di Antonio Caruso è stata quella di evidenziare fin da subito un punto nevralgico della città, valorizzandone l’insieme storico e monumentale, legandolo all’innovazione culinaria ad alta quota. Trattasi quindi di un evento privato con idee proprie circa contenuti e logistica.

Riprendendo le quattro righe distorte dei 100 elevati, abbiamo commesso una stupidaggine, davvero.
Ci siamo fermati a soli 3 giorni. Visto il sold-out e l’arrivo di tante persone che visiteranno Benevento per la prima volta, in quanto una grossa percentuale dei biglietti venduti ci rimanda fuori provincia e in molti casi anche fuori regione. Ecco che un evento privato porta benessere alla città. Sappiamo benissimo che spesso l’innovazione spaventa. Molte altre volte crea una sorta di rabbia devastante e quasi demolitrice. Ci abbiamo messo faccia ed investimenti, cercando di valorizzare al meglio monumenti e paesaggi. Cerchiamo di amare questa città ogni giorno, attraverso le nostre attività e le nostre numerose iniziative e prodotti legati al territorio. Esportiamo Benevento e la sua magia in luoghi geografici differenti.

C’eravamo, ci siamo e ci saremo per tutti i figli di questa città, come dimostra l’iniziativa di domenica 11 luglio, dove abbiamo riservato una colazione di beneficenza alla Comunità di Sant’Egidio di Benevento. Attraverso una raccolta fondi valorizzeremo le attività di questa meravigliosa comunità. Continuate a parlare e a scrivere di noi. Noi continueremo a lavorare, in silenzio. Continueremo a valorizzare ogni singolo aspetto di questa nostra meravigliosa terra. Non criticando. Senza “se” e senza “ma”. Ma con fatti ed investimenti che leghino innovazione e tradizione. Chissà se un evento internazionale come Dinner in the Sky abbia ricevuto la stessa accoglienza negli oltre 70 paesi in cui è stato realizzato. Una risposta, non crediamo sia difficile trovarla. Ai posteri l’ardua sentenza.