'Italo' a Benevento: propaganda e polemica per i politici locali

- Politica Istituzioni IlVaglio.it

Oggi ha 'debuttato' Italotreno, a Benevento, aggiungendo opportunità ulteriori per il collegamento del Sannio con i grandi snodi del Paese: gongolante la politica locale. "Stamani, presso la Stazione Centrale di Benevento, - scrive il sindaco Mastella in un lungo post sul suo profilo social - abbiamo accolto i primi viaggiatori ed il personale di Italo, per portar loro il saluto della città. Da oggi, infatti, parte un nuovo servizio per i nostri cittadini, che finalmente potranno raggiungere con più facilità le realtà italiane, del Sud e del Nord, senza dover cambiare treno. Si tratta di una ulteriore forma di civiltà, che colma quella sorta di involucro che aveva caratterizzato la nostra Benevento. Abbiamo realizzato un sogno e sono orgoglioso di aver ottenuto questo grande risultato, grazie ad un costante e sinergico colloquio con il management di Italo, i responsabili della rete ferroviaria, la Regione ed il Ministero competente.

È davvero una bella storia quella che inizia oggi. Nello specifico, avremo due treni al giorno da Nord verso Sud con un collegamento che partirà da Torino alle ore 7:25 e che, dopo le varie fermate nelle principali stazioni italiane, tra cui Milano alle ore 8:40, arriverà a Benevento alle ore 14:18 (con ripartenza alle ore 14:20) per terminare la corsa a Bari alle ore 17:22. Un altro Italotreno, partirà da Roma alle ore 7:30 con arrivo a Benevento alle ore 9:31 (ripartendo alle 9:33) per finire il viaggio in quella che è la stazione di Bari alle ore 12:12. Ci saranno, inoltre, anche altri due servizi quotidiani attivi: uno da Bari alle ore 12:51 che fermerà a Benevento alle ore 15:40 (per ripartire alle ore 15:42) con arrivo a Milano alle ore 21:20 e a Torino alle ore 22:35; l’altro partirà sempre da Bari alle ore 18:33 e fermerà a Benevento alle ore 21:05 (ripartenza ore 21:07) con arrivo a Roma alle ore 23:09.

Dal 13 giugno, poi, in coincidenza con il nuovo orario ferroviario, ci saranno altri due treni: uno con partenza alle ore 8:34 da Benevento con arrivo a Milano alle ore 14:20 e a Torino alle ore 15:35; un altro da Milano alle ore 16:15 che arriverà a Benevento alle ore 22:00. Saranno, pertanto, sei le corse giornaliere che avranno come fermata Benevento e che consentiranno di raggiungere le principali città italiane in tempi rapidissimi (Milano in sole 5 ore e 38 minuti!)

*

Il Presidente della Provincia di Benevento, Antonio Di Maria, ha portato il saluto dell’Ente stamani, 27 maggio 2021, all’arrivo (puntualissimo) alle ore 9.32, presso la Stazione Centrale del capoluogo sannita del primo convoglio dei “Treni Italo” lungo la tratta Milano / Torino / Roma / Bari e viceversa. Questa la dichiarazione di Di Maria all’arrivo di Italo: «E’ una giornata di straordinaria importanza per la Città ed il Sannio tutto. Questo primo convoglio segna infatti un passo in avanti nella lotta affinché la Città riconquisti il suo ruolo storico, vissuto già ai tempi dei Sanniti e dei Romani, di area cerniera dei traffici commerciali tra il Nord ed il Sud del Paese, tra il Tirreno e l’Adriatico. Scendere nella Stazione Centrale di Milano cinque ore e mezza dopo aver preso il treno a Benevento è una vera e propria conquista per tutti ed è di buon auspicio per la rinascita socio-economica di tutto il territorio sannita.

E’ doveroso dare atto al sindaco di Benevento Clemente Mastella di aver ottenuto un grandissimo risultato nel suo lavoro con il managment di Italo, con i responsabili della rete ferroviaria, con la Regione e con il Ministero competente. Personalmente e a nome della Provincia ringrazio tutti coloro i quali hanno reso possibile questo risultato».

*

Una nota in tal senso l'ha diffusa anche il Pd-Federazione di Benevento: Una bella notizia. Un passo in avanti per rompere quella condizione di isolamento che da anni penalizza il territorio sannita. Doveroso ringraziare i vertici della Italo Spa per la scelta di rafforzare la propria presenza nel Mezzogiorno d’Italia. Se da oggi Benevento può contare su nuovi collegamenti verso Sud (e in particolare con la Puglia) e in direzione del Centro e del Nord del Paese (Lazio, Toscana, Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte) è per la volontà della Italo di investire in territori fino a ora troppo spesso marginalizzati. Una decisione che non cade dal cielo ma che è in linea con i nuovi e straordinari investimenti sul campo infrastrutturale già decisi per il Sannio e per il Sud. Il riferimento, parlando di trasporto su ferro, è ovviamente all’Alta Capacità Napoli-Bari, l’opera più importante progettata e finanziata per l’intero Meridione negli ultimi decenni. Opera che restituirà al Sannio quella centralità che le assegnò la storia e che poi è andata persa nel tempo. E’ grazie all’Alta Capacità, infatti, che la città capoluogo vedrà finalmente riqualificata la sua stazione centrale, stazione che sarà modernizzata e che sarà interessata – una volta completata l’opera – dal passaggio di ben dieci coppie di treni lungo l’asse Benevento-Roma.

Quanto ai meriti, le rivendicazioni di parte non ci interessano. D’altronde, gli archivi di Camera e Senato, del CIPE e delle commissioni parlamentari, sono accessibili a tutti i cittadini. Per i curiosi, oltre che per gli smemorati, sarà sufficiente una veloce ricerca per prendere consapevolezza di quanti in questi ultimi venti anni hanno lavorato – attraverso atti, mozioni, risoluzioni – per colmare l’atavico gap infrastrutturale di cui soffre il nostro territorio. Concedeteci uno spoiler: l’elenco non comprenderà il nome del nostro attuale sindaco. Evidentemente lo ‘striscione’ non ha forza di legge. Né può averne l’amicizia con imprenditori che dalla proprietà di Italo sono fuori ormai da anni.

Scrive, invece, Forza Italia Benevento: Come si suol dire: "Prima le buone notizie". Ebbene la buona notizia è che un treno Italo collegherà Benevento col Nord Italia direttamente. Le buone notizie ahinoi finiscono qui. Sì perché il resto, tra striscioni e scene degne di un cinepanettone ad accogliere il treno e rivendicazioni risibili fa allegria, e un po'di tristezza per la verità.
Ricordava un po'il varo della barca della contessa Serbelloni Mazzanti Vien dal Mare a dirla tutta: ma quello è un film, geniale ma comico.
Fa un po'ridere anche rivendicare che il treno arrivi per amicizie e richieste personali come se Italo non fosse un'azienda che agisce in base a logiche di mercato, ma il trenino per bambini delle località di mare . Fa ridere che questa versione sia avallata nei comunicati ufficiali del presidente della Provincia di Benevento.
Insomma: una buona notizia, e attorno tanto folklore