La Fondazione Benevento Città Spettacolo che viene alla luce per… le nomine

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Per riuscire a trovare qualche notizia 'fresca' sulla Fondazione 'Benevento Città Spettacolo' non è sufficiente aggrapparsi ad un motore di ricerca su Internet. L'eco rinviata al curioso dallo schermo del computer ricorda infatti solo alcuni momenti... salienti della vita di tale organismo (il cui senso s'è pure perso nella notte dei tempi): la nomina del Consiglio di Amministrazione – per esempio -, composto da cinque membri compreso il presidente, che è il sindaco della città. L'ultimo CdA in ordine di tempo ha vissuto il brivido del 'bis' perché è stato insediato dapprima a novembre 2020 e poi, in virtù di qualche fondata polemica dell'opposizione sulla non linearità della procedura, ribadito – nei medesimi nomi – a gennaio 2021.

Ora: se qualcuno non ricorda chi sono gli 'eletti' del sindaco Mastella non è in preda a precoci sintomi di demenza senile: la Fondazione ha continuato il suo compito di non esistere, non apparire, non essere. Pertanto, è davvero piuttosto difficile richiamare alla memoria le scelte di Marika Addolorata Carolla, Luca De Lipsis, Massimiliano Nave e Antonio Benvenuto. E ora, visto che non s'è visto alcunché e comunque essendo giunto pur sempre a scadenza il mandato dei Revisori, ecco che ultimata la procedura dell'Avviso pubblico il sindaco ha provveduto ad indicare i nuovi componenti (tre titolari: Ida Lonardo, Antonio Caldora, Ida Palmieri; un supplente: Rocco Vetrone) appunto di detto Collegio, con un atto del 25 maggio.

Nulla da eccepire sui professionisti indicati da Mastella, ma - se è lecito sorridere un po' - si potrà ben dire che non avranno granché da far quadrare, in fatto di contabilità. Per carità, le nomine (tutte, Revisori e CdA e chissà che altro ancora) sono previste per Statuto, ma non è dato sapere se per Statuto è stabilito che la Fondazione debba venire in evidenza solo per le nomine. Perché di attività non è apparsa neppure l'ombra...