Il nuovo di Moretti risale nei decenni ed è tanto, tanto politicamente trasversale

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Angelo Moretti
Angelo Moretti

Finalmente, la chiarezza. La conferenza stampa diell’associazione Civico 22 e del suo leader nonostante tutto (“...La nostra non è un’associazione improntata al leaderismo...”), Angelo Moretti, ha avuto il merito di allargare ancor più il panorama delle forze politiche che si contenderanno palazzo Mosti in autunno, annunciando la nascita di un 'polo civico' ancora in corso di definizione ma già tratteggiato: “La prossima settimana annunceremo la coalizione che prenderà parte alle prossime elezioni amministrative. Siamo in contatto costante con altre forze civiche come ‘Per’, ‘Altrabenevento’ (toh... - Ndr), ‘Mezzogiorno Nazionale’ (toh,.. - Ndr), oltre che con ‘Europa Verde’. Stiamo lavorando alla costruzione non di una, ma di due liste”, ha scritto Anteprima 24.

Moretti ha ribadito la centralità delle forze civiche rispetto al ruolo marginale loro assegnato dalla coalizione di centrosinistra, né ha fatto mistero (dichiarazioni rese a Ntr 24) di aver avuto sempre l'appoggio di “Roberto Costanzo” come di aver dialogato sempre, “sin dall'inizio, con Pasquale Viespoli, come con Fausto Pepe o Costantino Boffa” (toh... - Ndr).

Beh, non si può negare che la coalizione di centrosinistra ricordi un po' la corte dei miracoli, eppure Moretti – prima di qualche baruffa mediatica venuta su a arte - al tavolo con questa coalizione s'è seduto, ha lavorato per un programma comune – e ora magari si dovrà insistere sulle differenze da far emergere -, si è alzato alfine dinanzi al 'vecchio' che ritorna (la candidatura di Perifano) avendo alle spalle (“sin dall'inizio”) qualche 'grande vecchio' della politica locale (coperta in più periodi temporali della sua microstoria) dalla vista lunga nell'individuare un possibile rientro in gioco attraverso la 'novità', ovvero la candidatura di Moretti, e “i temi' naturalmente.
Quanto a sclerosi, nella politica beneventana, qui si risale la corrente del tempo, agli anni ’60 (Costanzo), cioè ben prima del 1996 Camilleri (Mastella)-Perifano-Viespoli, e della “Partecipazione” del 1993, riveduta e corretta. Tanto trasversale: un pizzico di cattolicesimo, di sinistra, di destra, di centro, di ambiente, di battaglie civili pro domo sua. G.F.