Il centrodestra che a Benevento continua a dormire cullandosi nel sogno di ambizioni personali o d'orticello

- Opinioni IlVaglio.it

A Benevento fa molto meno rumore mediatico lo scollamento esistente all'interno dello schieramento di 'centrodestra' che si vorrebbe alternativo all'attuale amministrazione mastelliana, dopo averne comunque percorso assieme una parte di cammino. In effetti, è la punta meno considerata del tridente che dovrebbe accaparrarsi i favori maggiori dell'elettorato alle prossime comunali, e vive col medesimo pathos del centrosinistra la fase di preparazione all'appuntamento con le urne in autunno. Anzi, appare ancora più in difficoltà: dall'altro lato hanno infatti quantomeno chiarito la composizione della coalizione ed abbozzato il programma e sfrondato il gruppo dopo l'abbandono di Civico 22, Europa Verde e PER. Sono insomma al passo finale, la scelta del candidato sindaco da opporre all'unico finora in campo, l'uscente Clemente Mastella.

Il centrodestra, invece, è ancora al palo addirittura come possibile coalizione. Gli organi di stampa ospitano a giorni alterni:

qualche lamento di Forza Italia;

qualche alzata d'orgoglio della Lega Salvini (la quale, quanto a crisi, ha provveduto a un vero e proprio azzeramento della sua precedente classe dirigente locale);

qualche rivendicazione di componenti civiche anche qui escluse (Bocchino-Fiorenza-Mignone);

qualche volo planare di Fratelli d'Italia, la più compresa nella parte dell'azionista di maggioranza del segmento politico facendo discendere sul capoluogo del Sannio i sondaggi favorevoli a carattere nazionale e la indubbia affermazione alle ultime regionali secondo una meccanica che non si traduce in via automatica nel voto comunale, ovviamente.

In un tal battibeccare l'opzione più importante, e chissà perché sempre lasciata in coda nelle due ali dello schieramento, cioè l'individuazione dell'uomo cui dare fiducia per un ingresso da vincitori a palazzo Mosti, rimane ancora più lontana. Dare corpo alle voci di corridoio ingrassa la macchina del gossip politico, ma certo pure questo scombiccherato centrodestra beneventano sta contribuendo da par suo, col suo immobilismo e il suo accapigliarsi, alla campagna elettorale permanente e quasi indisturbata dell'attuale sindaco.

E pensare che le posizioni in campo, oggi, sono sostanzialmente quelle delineatesi – dopo le tante mutazioni avvenute – non appena ieri, ma da tempo. E, sempre da tempo, era risaputo che si votasse nel 2021 per rinnovare l'amministrazione cittadina. C'è che in tanti (tutti) hanno dormito cullandosi nel sogno di ambizioni personali o d'orticello.