Comunali - L’atteso ”ringrazio, rifiuto e vado avanti” che (finora) non c’è stato

- Opinioni di Giovanni Festa
Gabriele Corona e Italo Di Dio
Gabriele Corona e Italo Di Dio

Superato il comprensibile attimo di modestia e orgoglio al tempo stesso, il consigliere comunale di opposizione a Benevento, Italo Di Dio, è rimasto in silenzio. In silenzio dinanzi alla 'proposta' lanciata da Altrabenevento – e comunqu ripresa dal suo profilo social – di porsi come... pacificatore tra Moretti e Perifano assumendo su di sé l'onere della candidatura a sindaco di Benevento in rappresentanza della coalizione di centrosinistra per superare il ricordato dualismo e le diatribe, anche artificiose, che hanno riempito le cronache degli ultimi giorni (leggi su IlVaglio.it: https://www.ilvaglio.it/article/13436/comunali-note-dell039ex-assessore-comunale-nicola-de-luca-e-gabriele-corona-di-altrabeneve.html).

Italo Di Dio in questa coda di consiliatura e in preparazione della prossima è parte attiva di “Città Aperta”, formazione civica di matrice ed appartenenza chiara (ne è fra i rappresentanti firmatari con Delia Delli Carri, Lorenzo Cicatiello, Angelo Miceli), e in tale qualità ha preso parte alle riunioni del mitologico Tavolo della Coalizione di centrosinistra cui è demandata l'assunzione di un programma unitario e l'indicazione di un candidato sindaco che sfidi Mastella alle prossime amministrative autunnali in città.

La disinteressata e generosa offerta di Altrabenevento calata sulle redazioni all'ora di pranzo viene da una associazione che a detto Tavolo (dalle mille partite, a quanto pare) non siede.

Una grammatica istituzionale basica avrebbe dovuto suggerire, dinanzi al 'pacco' offerto, un immediato, sereno e pubblico: ringrazio, rifiuto e vado avanti. Che invece è (finora) mancato all'appello, lasciando che lievitasse la polpetta, avvelenata e divisiva.

Anche delle ambizioni, le più disparate, è lastricata la via dell'inferno politico.

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In calce a questo intervento si legge lareplica, a mo' di commento, dello stesso Di Dio. Dimentico di alcuni, piccoli particolari: la nota di Altrabenevento è in sostanza un comunicato stampa inviato - come è ovvio - ad una vasta platea di organi di informazione ed oggetto, pertanto, di letture (se ci sono state) di diversa origine. Replicare solo su un paio di, onorevoli, testate giornalistiche o con il consueto 'post' su profili personali non è sufficiente (nonostante si ritenga, in maniera diffusa purtroppo, il contrario) e dunque non assolve dall'obbligo di informazione complessiva. Potrà esserci stata anche una sola persona che avrà conosciuto la proposta di Altrabenevento e, perché non lettore di LabTv o del Mattino, non avrà conosciuto il pensiero di Di Dio: della qual cosa non dovrà che dolersi solo lo stesso Di Dio.