Per la TARI a Benevento la danza delle cifre è quasi mirabolante

- Politica Istituzioni di pompeo nuzzolo

Parafrasando il titolo di una celebre ballata di Amilcare Ponchielli nell’atto terzo della “Gioconda”, si potrebbe dire che, per la Tari, a Benevento vi è “la danza delle cifre”. La lettura dei diversi documenti che riguardano tale tipo di tassa, infatti, mostra un talento ballerino degno della Fracci o di Nureev.

Il primo numero che è possibile esporre si riferisce al calcolo del cosiddetto “costo standard”, introdotto dalla Legge di stabilità 2014 (Legge n. 147/2013 e s.m.i.), in base al quale, a partire dal 2018, nella determinazione del costo della Tari il Comune deve avvalersi anche delle risultanze dei fabbisogni standard. E ciò affinché si abbia un orientamento per la valutazione del costo di massima del servizio, da inserire nel Piano economico finanziario (PEF) o nella delibera a esso collegata.

Ebbene, utilizzando il sito della Geropa si ottiene che, per Benevento città e per l’anno 2020, il costo standard sarebbe pari a 10.100.268 euro.

E già si potrebbe sobbalzare sulla sedia perché, con delibera n. 14 del 31 luglio 2020, il Consiglio comunale ha approvato il Piano Economico Finanziario (PEF) per il 2020, già validato il giorno 27 luglio dall’ATO (Determinazione n. 6), per un importo di 15.904.412,29, come si legge a pag. 7 della Relazione allegata alla citata delibera.

Ma non finisce qui, perché il balletto continua con un nuovo documento, cioè la Determinazione dirigenziale del Servizio tributi n. 40 del 20 agosto 2020. In questa determinazione, infatti, si legge quanto segue:
«… omissis …
Atteso che:
La società Andreani Tributi S.r.l., per l'anno 2020, provvederà a emettere n. 27.584 avvisi di pagamento relativi alla Tassa rifiuti corrispondenti al numero totale di utenze iscritte all'anagrafica TARI del Comune di Benevento, per un totale di € 16.161.808,00 così ripartito:
- € 15.392.204,27 a titolo di TARI
- € 769.603,73 a titolo di Addizionale Provinciale (TEFA).
Ritenuto corretto:
Prendere atto dell’elenco dei contribuenti TARI anno 2020 trasmesso dal concessionario Andreani Tributi S.r.l. per un importo complessivo di € 15.392.204,27 (come da allegato prospetto);
Prendere atto che le somme relative all'addizionale provinciale, come specificato,
ammontano ad € 769.603,73;
… omissis …»

Il riepilogo è invero sorprendente:
€ 10.100.268,00 costo standard
€ 15.904.412,29 PEF
€ 15.392.204.27 Elenco contribuenti Andreani.

Tutto qui?
Non proprio, perché, ove si passi al numero dei contribuenti, le cifre continuano a danzare.

Nella Tabella 2 (Dati imponibile utenza domestica) della menzionata Relazione il numero degli “oggetti” è pari a n. 24.672, mentre nella Tabella 16 (Gettito atteso utenza domestica) gli “oggetti” diventano “ruoli” e il numero scende a 22.582.

Per quanto concerne le utenze non domestiche, nella Tabella 18 (Gettito atteso utenza non domestica) il “numero oggetti” è pari a 4.429 unità.

Detto ciò, ove si sommino agli utenti non domestici gli “oggetti” o “ruoli” domestici, si ottengono, rispettivamente, i seguenti totali: 29.901 e 27.011.

Nella determinazione di agosto innanzi riportata, invece, il numero degli “avvisi”, che dovrebbe corrispondere a uno dei predetti importi, è pari a 27.584: come mai? Ponchielli, pensaci tu!