Benevento - Nuova seduta di Consiglio Comunale da remoto. Con l’attenzione dovuta per evitare altre gaffe

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Luigi De Minico
Luigi De Minico

Si direbbe: perseverare è diabolico. Ma evidentemente è cresciuta la fiducia nella tecnologia applicata… alle sedute di Consiglio comunale a Benevento. Sembra infatti ancora di leggerlo, il presidente dell’assise Luigi De Minico (leggi su IlVaglio.it), quando – dopo la brillante esperienza del 15 aprile che ha recato con sé frizzi e lazzi e dimissioni (di Marcellino Aversano) – considerava archiviata l’era delle riunioni di Consiglio comunale da remoto. “Non avevo dubbi”, rivelava. Troppi i microfoni improvvidamente aperti, troppe le polemiche sul numero legale e sulle votazioni, troppo questo passo nel futuro in una città dalla spiccata tendenza a rifuggire i cambiamenti. Di conseguenza (leggi su IlVaglio.it) ecco per “giovedì 29 aprile una nuova seduta in presenza”: appuntamento alle ore 16 nell’aula consiliare di palazzo Mosti per tutti.

Questo nella nota diffusa alla stampa il 23 aprile… rimangiata dalla nota diffusa alla stampa il 27 aprile (leggi su IlVaglio.it), quando lo stesso De Minico rende noto che la seduta in questione “si terrà da remoto e non in presenza, come invece comunicato in un primo momento”.

E’ ipotizzabile, pertanto, che siano stati risolti i problemi tecnici e dunque stabilita una connessione sicura; soprattutto che i vari consiglieri siano stati istruiti attraverso qualche specifico ‘tutorial’ nell’uso della piattaforma; o chissà, molto più semplicemente, che ai consiglieri della maggioranza mastelliana (a loro è stata attribuita la ‘vivacità’ verbale nella seduta del 15 aprile scorso che ha fatto il giro su tutti gli smartphone cittadini) sia stato suggerito di starsene... zitti e buoni e votare a favore naturalmente.
Certo per non aggiungere la beffa dell’irrisione al danno del malgoverno che stanno producendo.