Benevento ospite del Genoa resuscitato da Ballardini: un appuntamento da non fallire, semplicemente

- Sport IlVaglio.it
Lapadula... a segno col Genoa contro il Benevento
Lapadula... a segno col Genoa contro il Benevento

Che partita sarà? Inutile chiederselo. La classifica parla chiaro (padroni di casa a +2), il momento di campionato è ancor più esplicativo (umori contrastanti: ospiti più depressi): l'infrasettimanale serale fra Genoa e Benevento nello storico stadio Ferraris,, è uno snodo per comprendere come le due squadre andranno avanti nella fase più delicata del torneo. Se con una relativa tranquillità, nel senso di disporre di maggiori alternative in chiave salvezza, o – al contrario – con l'affanno proprio ed il fiato sul collo altrui per l'esiguità del divario dalla zona retrocessione. Vittoria o sconfitta, dunque, segnano posizioni davvero l'una all'estremità dell'altra, e la via di mezzo del pareggio è un piano estremo che non scrolla di dosso alcuna preoccupazione.

Ad esser chiari, mentre la spinta propulsiva dei giallorossi di Inzaghi sembra essersi esaurita nel girone di andata, quella dei rossoblu di casa s'è paradossalmente avviata con la sconfitta patita a Santa Colomba e l'avvicendamento in panchina. Da un lato, dunque, un andamento a strappi, dall'altro una qual certa continuità assicurata dall'arrivo di Ballardini che, nel caso specifico dello scontro diretto che riserva la trentaduesima giornata, ha ribaltato del tutto i ruoli: nessuna delle due ovviamente è retrocessa, ma una delle due ha un abbrivio psicologico più forte che si carica di maggiori motivazioni (il Genoa). Tutte e due le squadre sono reduci da prestazioni non infelici anche se coronate da sconfitte: non è riuscito al Benevento di rimontare la Lazio dopo aver pagato a caro prezzo i soliti errori, non è riuscito al Genoa di conservare il pareggio col Milan, dopo comunque avergli tenuto testa. Questo, comunque, è un appuntamento da non fallire, per entrambe: tocca solo sedersi e vedere chi sarà in grado di offrire una prova di maturità.

Solito sguardo alle cifre, infien. Non c’è stato nemmeno un pareggio in tre sfide di Serie A TIM tra Genoa e Benevento: un successo ligure al Ferraris e due vittorie campane al Vigorito. L’unico precedente tra Genoa e Benevento giocato in casa dei rossoblù è stato vinto 1-0 dai liguri, nel dicembre 2017 con gol di Lapadula nei minuti di recupero. Dopo aver perso le prime due trasferte in Liguria nel suo primo campionato di Serie A TIM, il Benevento è imbattuto in questa stagione in terra ligure (vittoria con la Sampdoria, pareggio con lo Spezia). Il Genoa è rimasto imbattuto nelle ultime nove partite casalinghe di campionato (3 vittorie, 6 pareggi): i rossoblù non registrano una striscia di almeno 10 gare interne senza sconfitte in Serie A TIM dal febbraio 2009 (12 in quel caso). Il Genoa ha pareggiato tutti gli ultimi quattro match in casa di campionato - solo una volta i rossoblù hanno registrato cinque pareggi interni di fila in Serie A TIM, nell’aprile 1990. Due delle ultime tre vittorie in Serie A TIM del Benevento in trasferta sono arrivate di mercoledì: 2-1 contro il Cagliari a gennaio e 2-0 contro l’Udinese a dicembre. Il Benevento ha subito sei autogol in questo campionato (più di ogni altra formazione). Nella storia della Serie A TIM, solo tre squadre hanno fatto peggio in una singola stagione: il Catania nel 1960/61, il Genoa nel 1982/83 e il Brescia nel 1986/87 (sette per tutte e tre). Ben 11 reti per l’attaccante del Genoa Mattia Destro in questo campionato: solo in due stagioni di Serie A TIM ha fatto meglio (13 nel 2013/14 con la Roma, 12 nel 2011/12 con il Siena). Kamil Glik ha segnato due gol nelle ultime tre presenze in Serie A TIM: nel mese di aprile nessun difensore centrale ha fatto meglio nei top-5 campionati europei in corso (due anche Hummels del Borussia Dortmund).